Colorimetri EODIS3 - durata nel tempo

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Ciao, una curiosità: vorrei acquistare un colorimetro per imparare a tarare i display/televisori (senza pretesa di tarature perfette, si intende).

I colorimetri, nel tempo, degradano in prestazioni in lettura?

Sarei intenzionato a prendere un Eodis3, o versione Wacom oppure direttamente Calbrite, tuttavia il primo è più economico e arriva a 2.000 nits, quindi per uso domestico mi sembra andare (salvo che sia incompatibile per i sistemi di autocalibrazione di alcuni TV moderni, allora si potrebbe valutare la maggior spesa, comunque di base userei hcfr seguendo la guida sul forum).
 
Guarda il mio ha più di dieci anni, e l’anno scorso l’ha riverificato Emidio, va ancora bene e l’ha profilato nuovamente…
Se riposto con cura nella sua confezione ed utilizzato secondo le buone regole …la durata c’é in termini di prestazioni.
Unico difetto la vernice effetto gomma sulle pareti diventa un po’ appiccicosa.
 
Ok. Grazie.

Ho notato che il Calbrite è usb-c (ovvero deve essere un modello aggiornato, infatti il Pro è dato a 3.000 nits ed esiste una Plus da 10.000 nits), mentre l'EODIS3 Wacom deve essere la versione precedente (usb-a e 2.000 nits).

Prenderò quello che costa meno, tengo d'occhio i prezzi nelle prossime settimane.

P.S.: auguri di buon anno nuovo
 
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