Quello paventato da te è appunto il rischio cui ho accennato nel mio primo intervento.
Purtroppo questo tipo di apperecchiature, quanto meno a questo livello di realizzazione, non possono distinguere tra un battito di mani (o un fischio) e qualsiasi altro rumore che raggiunga lo stesso livello; volendo si può limitare anche la frequenza cui lo switch risponde, ma non cambia molto.
Il funzionamento di tali circuiti è semplice e uguale per tutti.
Un microfono capta il rumore e il segnale rilevato viene amplificato in modo da ottenere un segnale alternato di opportuno livello; a questo punto tale segnale viene inviato a un circuito raddrizzatore (per lo più un semplice diodo - o due) e la tensione continua ottenuta, che è proporzionale al livello del rumore captato, viene inviata ad un circuito "trigger" che scatta quando il livello della tensione continua applicata supera quello di una tensione di riferimento fissata tramite un potenziometro che regola, quindi, la sensibilità del circuito.
Il trigger fa poi scattare un relè o simili altri usi.
Come si può intuire qualsiasi rumore che provochi un segnale di opportuno livello farà scattare l'interruttore; si può limitare questo problema inserendo all'ingreso un filtro passa-banda in modo che il tutto funzioni solo per un determinato range di frequenze, tagliano via, ad esemipo, le frequenze basse.
Si può regolare opportunamente la sensibilità in modo che il tutto funzioni solo con segnali molto forti, però bisgognerà andare a battere le mani, o simili, molto vicino al microfono.
Come ho detto, miracoli non se ne possono fare.
Se uno se la sente può utilizzare un PC e gli appositi programmi di riconoscimento vocale, facendo riconoscere una parola ben precisa ed azionando il relè; del tipo "Luce" e la luce fu.
Ciao