Clapper.. batti le mani e tutto si accende

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AYAMY

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Ciao a tutti.. volevo sapere se qualcuno di voi aveva avuto esperienza con il "CLAPPER" .. quell'interruttore che funziona battendo le mani...
In particolare volevo sapere se fosse possibile l'installazione a muro in modo da poter gestire delle luci al posto del normale interruttore.....

Grazie
 
Se ti riferisci al "Clapper" originale non credo sia possibile farlo entrare in una normale scatola da muro, andrebbe comunque smontato e modificato opportunamente.

Se invece ti riferisci ad un qualsiasi interruttore azionabile dal suono, con un po' di buona volontà credo sia possibile realizzarne uno da inserire al posto dell'interruttore.

Sulle riviste del settore ed anche in rete si trovano moltissimi circuiti di interruttori azionati dal suono, non particolarmente difficili da realizzare.

Il problema di tutti questi circuiti è il fatto che non è semplice distingure un battito di mani da un qualsiasi altro rumore impulsivo che abbia lo stresso range di frequenze e livello sonoro, anche filtrando il segnale, per cui si rischia di ritrovarsi con le luci accese quando meno uno se lo aspetta, come dopo un'assenza di tutto il giorno o più.

Ciao
 
Ultima modifica:
interessato, ma solo per accendere l'elettronica...
Mi sapete indirizzare su qualche sito per autocostruirmelo oppure comprarlo già bello e fatto da qualche parte???
Grazie a tutti :D
 
Volevo qualche notizia in pià se possibile anche capire il funzionamento di tale apparecchio.
Prima cosa interessante, mi interessa che si accende al solo battito e magari non per un rumore troppo forte va a finire che se sparo un pò di musica a palla mi ritrovo in una discoteca.
Qualcuno mi sa dirigere da qualche parte oppure mi può aiutare a capire?
Ciao e grazie
 
Quello paventato da te è appunto il rischio cui ho accennato nel mio primo intervento.

Purtroppo questo tipo di apperecchiature, quanto meno a questo livello di realizzazione, non possono distinguere tra un battito di mani (o un fischio) e qualsiasi altro rumore che raggiunga lo stesso livello; volendo si può limitare anche la frequenza cui lo switch risponde, ma non cambia molto.

Il funzionamento di tali circuiti è semplice e uguale per tutti.

Un microfono capta il rumore e il segnale rilevato viene amplificato in modo da ottenere un segnale alternato di opportuno livello; a questo punto tale segnale viene inviato a un circuito raddrizzatore (per lo più un semplice diodo - o due) e la tensione continua ottenuta, che è proporzionale al livello del rumore captato, viene inviata ad un circuito "trigger" che scatta quando il livello della tensione continua applicata supera quello di una tensione di riferimento fissata tramite un potenziometro che regola, quindi, la sensibilità del circuito.

Il trigger fa poi scattare un relè o simili altri usi.

Come si può intuire qualsiasi rumore che provochi un segnale di opportuno livello farà scattare l'interruttore; si può limitare questo problema inserendo all'ingreso un filtro passa-banda in modo che il tutto funzioni solo per un determinato range di frequenze, tagliano via, ad esemipo, le frequenze basse.

Si può regolare opportunamente la sensibilità in modo che il tutto funzioni solo con segnali molto forti, però bisgognerà andare a battere le mani, o simili, molto vicino al microfono.

Come ho detto, miracoli non se ne possono fare.

Se uno se la sente può utilizzare un PC e gli appositi programmi di riconoscimento vocale, facendo riconoscere una parola ben precisa ed azionando il relè; del tipo "Luce" e la luce fu. :rolleyes:

Ciao
 
programmini per il pc??
Come funizionano e come si può far accendere una luce ad esempio da un pc???
Devo rifare la stanza dove ho appunto il pc, e dato che non lo spengo mai mi interessa anche questo :D
Grazie tantissime
 
La mia ultima frase inziava con "Se uno se la sente..", con questo intendevo dire che è possibile fare quanto detto, ma bisogna sperimentarci sopra.

So che esistono delle librerie per il riconoscimento vocale per alcuni linguaggi di programmazione, partendo da queste si può mettere insieme un programma che svolga tale compito, probabilmente esiste già qualcosa di simile, ma bisognerebbe fare un po' di ricerche in rete o in forum appositi.

Non moto tempo fa avevo visto un articolo in cui si implementava il riconoscimento vocale su un microprocessore, però ora non ricordo dove l'ho letto (non era un argomento che mi interessava). :rolleyes:

Ciao
 
Capito, già mi ero gasato, apri la persiana chiudi la persiana, accendi le luci colorate, accendi le luci della scrivania... Vabbè, una sola cosa, se riuscissi a farmi creare un programma del genere, come avrei la possibilità di collegare il tutto?
Per il programma non dovrei avere problema ma mi servirebbe qualche modo per collegare tutto al pc poi, tramite non so cosa e non so come :D
mi potresti dare una mano a fare ciò?
Grazie mille
 
Avendo la possibilità di realizzare un programma adatto non ci sarebbero problemi, in quanto lo stesso azionerebbe le apparecchiature esterne tramite un box di controllo collegato alla porta seriale o parallela o USB.

Questa sarebbe la parte più semplice del tutto, specialmente se si dovesse scegliere di usare la parallela.

Ciao
 
ok, io mi informo per questo programma e se ho capito bene serve un programma che ad un certo comando vocale emette un segnale elettrico in modo da attaccare tipo un relè che aziona tutto il meccanismo... giusto?
 
Accendere le luci battendo le mani fa molto film di fantascienza degli anni '70, poi hanno inventato i telecomandi ed è passato di moda.

Mi sembra di aver visto qualocosa del genere anche in un episodio di Miami Vice...:D
 
a riconoscimento vocale è molto più trendy :D
Stasera penso di sapere qualcosa di più per quanto riguarda il programma
mi è stato già detto che è possibile farlo...
Poi cosa occorre più???
 
In che senso ?

Se hai il programma dipende da cosa utilizza come interfaccia verso il mondo esterno, in base a questo si deve realizzare l'hardware.

Se utilizza la parellela la cosa è abbastanza semplice, se ci si limita a controllare 8 - 9 relè, se invece si utilizza la seriale o, può modernamente, la USB la cosa diventa un pochino più complessa in quanto si devono decodificare in modo opportuno i segnali seriali; l'harware direi che fa parte del tutto, deve essere progettato all'uopo, oppure il programma deve utilizzare un protocollo che sia già utilizzato da qualche interfaccia esistente.

Ad esempio, tanto per dire la prima che mi viene in mente, se il programma per comunicare con l'esterno utilizza il protocollo AMX si possono utilizzare le intefacce commerciali già esistenti in commercio.

Ciao
 
Fors non mi sono spiegato bene all'inizio.

Avevo solo fatto notare che, per avere un funzionamento affidabile di un tale dispositivo, bisognava ricorrere ad un sistena di riconoscimento vocale, magari tramite PC.

Non so esistono programmi già belli pronti per tale compito, può darsi, in caso contrario bisogna scriverselo o farlo scrivere da chi lo sappia fare (sicuramente esistono delle librerie di base che permettono di implementare questa funzione).

Detto ciò tu hai scritto che per il programma avevi buone possibilità.

Al che ho replicato che, per quanto riguarda l'interfaccia hardware, la cosa dipende da come sarà implementato il programma di controllo.

Il programma e il sistema di controllo devono essere studiati assieme; in altre parole, chi realizza il programma deve dire quale protocollo di controllo ha adottato e dare le indicazioni relative alla realizzazione dell'hardware a chi si occuperà di realizzarlo.

Ad esempio, se si utilizza una interfaccia USB bisogna sapere che protoccollo di trasmissione viene utilizzato (questo lo sa chi realizza il programma) e in base a questoi chi realizza l'hardware deve realizzare lo schema elettrico che, sicuramente, dovrà essere munito di un piccolo micriprocessore che fa il lavoro di decodifica e che dovrà essere opportunamente programmato pure lui per svolgere tale funzione.

Come vedi la cosa è sicuramente fattibile, ma richiede conoscenze di programmazione PC, di programmazione di controlli embedded e di elettronica non banali.

Se ben ricordo l'articolo che avevo letto parlava dei sistemi di controllo di accesso in base ai dati biometrici, quali la voce, il controllo delle impronte e simili.

Esistono ditte che realizzano tali prodotti e si trova anche un po' di materiale in rete, ma il tutto comunque non a prezzi, come si suol dire, popolari.

Non essendo un argomento che mi interessa in modo partcicolare non ho approfondito più di tanto, se mi ricapita tra le mani l'articolo sul riconoscimento vocale tramite microprocessori ti fornisco le relative info.

Ciao
 
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