Andrea Manuti
New member
Marco,
invece era proprio quello che volevo dire: c'è gente che scrive sulle riviste di HT per mestiere, come c'è gente che le dirige, chi lavora al catasto, chi fa l'avvocato, il commercialista ed il libero professionista, il macellaio o l'operatore ecologico.
Per quello che mi riguarda, tutti degni del massimo rispetto.
Mi stupisce che tu possa pensare che ognuno debba trovare il lavoro ideale, nel quale Biancaneve ed i sette nani ti portano per mano in ufficio, mentre Cenerentola ti canta una melodia di accompagno...
Non credo che chi fa l'operatore ecologico (detta più volgarmente, lo spazzino) abbia avuto la massima aspirazione della sua vita realizzata con questo lavoro. Evidentemente lo fa perché una serie di circostanze lo ha portato a questo.
L'importante è che lo faccia con coscienza, il resto, a mio parere, non conta nulla.
Chiaramente è molto più semplice fare un lavoro che ti diverte e nel quale metti tutto te stesso: ma non sempre è così.
E non vedo dove sia la differenza con un giornalista di HT.
Valutiamo solo per quello che viene scritto, indipendentemente dalla condizione di chi lo fa.
Ciao,
Andrea
P.S. Cerco sempre di dare informazioni testate di persona: conosco varia gente che scrive sulle riviste di HT e vive solo di questo. Non ti parlo per sentito dire!
invece era proprio quello che volevo dire: c'è gente che scrive sulle riviste di HT per mestiere, come c'è gente che le dirige, chi lavora al catasto, chi fa l'avvocato, il commercialista ed il libero professionista, il macellaio o l'operatore ecologico.
Per quello che mi riguarda, tutti degni del massimo rispetto.
Mi stupisce che tu possa pensare che ognuno debba trovare il lavoro ideale, nel quale Biancaneve ed i sette nani ti portano per mano in ufficio, mentre Cenerentola ti canta una melodia di accompagno...
Non credo che chi fa l'operatore ecologico (detta più volgarmente, lo spazzino) abbia avuto la massima aspirazione della sua vita realizzata con questo lavoro. Evidentemente lo fa perché una serie di circostanze lo ha portato a questo.
L'importante è che lo faccia con coscienza, il resto, a mio parere, non conta nulla.
Chiaramente è molto più semplice fare un lavoro che ti diverte e nel quale metti tutto te stesso: ma non sempre è così.
E non vedo dove sia la differenza con un giornalista di HT.
Valutiamo solo per quello che viene scritto, indipendentemente dalla condizione di chi lo fa.
Ciao,
Andrea
P.S. Cerco sempre di dare informazioni testate di persona: conosco varia gente che scrive sulle riviste di HT e vive solo di questo. Non ti parlo per sentito dire!