10baggio, il laserdisc era (usiamo il passato, va là) un "discone" di circa 30cm di diametro, stampato su entrambe le faccie (una per tempo) e, addirittura, su tre (se il film durava più di 2 ore), dal costo + o - doppio di quello di un DVD.
Rappresentava il top poichè anche se l'immagine era analogica (così almeno sapevo io, anche se non ho mai capito come) e non digitale, aveva 440 linee video (il doppio del VHS) e l'audio era in PCM (codificato Prologic).
Inoltre era uno dei pochi supporti video ad adottare regolarmente il Widescreen (in letterbox), o così almeno le stampe curate da Pioneer.
Tutt'oggi c'è qualche purista che lo preferisce al DVD.
A proposito, io ne ho una 40na, ma ho il lettore (un Philips) leggermente sfatto.
Ti interessano Widescreen ?.