Molti cd vengono masterizzati con una dinamica ridottissima, uno schifo su ogni impianto decente.
La dinamica ridottissima della traccia audio la decidono in fase di produzione non in fase di masterizzazione, un CD ha una dinamica massima teorica di 90dB quindi è ottimale
http://www.mariobon.com/Articoli_nuovi/088_Sorgente_QualitaCD.htm
Certo se comprimono come non ci fosse un domani avrai una dinamica eccessivamente ridotta ma occhio a non confondere la compressione che è necessaria e utile ad esempio per generi più "pesanti" (leggi Rock, Heavy Metal.. sei costretto a comprimere per far sentire ad un livello accettabile la legnata di un colpo di grancassa rispetto alla voce del cantante ) al rumore da clipping che si genera esagerando con i vari filtri per gestire la compressione.
Quello che è auspicabile è aumentare la qualità del campionamento (16bit 44.1kHz per il CD che non è per niente bassa comunque) ma a quel punto bisogna puntare alla liquida in alta risoluzione, SACD...
Il discorso CD fatti da case di produzione diverse invece può influire sulla resa finale perchè dato un master identico, bisogna vedere come in fase di produzione viene "trattato" quel master (compressione estrema --->loudness war) ergo la richiesta dell'autore della discussione che di per sè è legittima ma diventa un lavoro titanico andare a discernere quale sia la miglior trasposizione su supporto (che sia mp3, vinile, nastro magnetico o file Hi-Res) genericamente in base alla etichetta di produzione
Il mio intervento è fatto per evitare a gallib di infognarsi in paturnie esagerate da cui io sono già passato e ti precludono l'ascolto della musica che alla fine è l'obiettivo principale. Oltretutto, visto che cita Jackson Browne --> genere Rock (uno dei generi che prediligo e che spaziano dall' Heavy Metal fino al Jazz/Classica, in ordine di preferenza) ti garantisco che in anni di ricerca, a parte i mostri sacri principali esponenti del genere Rock, è molto difficile avere qualcosa di più del CD (fisico o traccia liquida acquistata) quindi tanto vale risparmiare tempo nel cercare a priori l'etichetta con la miglior produzione.. migliore è il processo inverso, ossia avere in mente l'opera e l'artista e cercare le varie produzioni..e anche così puoi basarti su impressioni d'ascolto soggettive, basate su impianti di riproduzione diversi, perchè hai voglia a trovare misurazioni oggettive sulla dinamica di un CD
