Cavo di alimentazione "normale"

stefanelli73

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Qualche giorno fà ho acquistato, usato, un vecchio lettore cd della PIONEER e più precisamente il PD D6 del 2008, come cavo di alimentazione invece di usare il suo ho inserito un MIT Z-CORD II che solitamente utilizzo solo ed esclusivamente per i finali, in quanto con questi li trovo adatti, ma non per la sorgente/pre per i quali utilizzo i MIT SHOTGUN AC1, ebbene dopo qualche prova, il suono non mi convinceva del tutto nonostante avessi letto degli ottimi pareri su tale lettore cd che, pur non essendo niente di esoterico, facva bene il suo lavoro; per cui avendo quella strana sensazione che fosse proprio il cavo di alimentazione, poichè il MIT Z-CORD II non l'ho mai trovato adatto per le sorgenti, ho provato ad inserire il suo cavo originale che tra l'altro la stessa PIONEER, ma anche altri brand, tra cui KRELL, consigliano di utilizzare sempre i loro accessori originali, alcuni addirittura lo mettono ben in evidenza in grassetto, ebbene il suono che prima non convinceva nè me nè tantomeno un mio amico è cambiato completamente in meglio naturalmente.....a questo punto mi viene un dubbio, aldilà che il Z-CORD II non è adatto a mio parere a pre e sorgenti vari, non è che noi appassionati spendiamo soldi inutilmente per questi cavi, quando poi il"semplice" cavo di alimentazione fornito in dotazione già fà bene il suo lavoro?
 
Forse ti sei risposto già da solo :D
Non è la prima volta che apparecchi funzionino meglio con i cablaggi "di serie" rispetto a superesoterici e supercostosi cavi da boutique. Mi vengono in mente certe elettroniche Naim che, a dispetto della regola che vuole i cavi più corti possibile, suonano meglio se utilizzati i cavi Naim più lunghi del necessario (o meglio, delle misura prevista...)?

Spesso cambiando il cavo di serie si asporta un po' di ossido sui contatti, cosa che si traduce in un suono migliore e ci fa attribuire il miglioramento al cavo nuovo.
La psicoacustica poi è sempre in agguato...
 
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Anche se stiamo parlando di una sorgente "datata" ho letto anche io che molti Brand consigliano di usare i cavi proprietari...
Io cambiando i cavi di Alimentazione ho sempre trovato benefici psicoacustica a parte...
 
Audio Research,consiglia buoni cavi(gli originali,specialmente sul finale)...:D:D,infatti ho lasciato quelli.. Diciamo che,ci sono elettroniche molto sensibili al cambio dei cavi,che sia in meglio o in peggio dipende dai gusti,ed altre elettroniche che vanno meglio con gli originali..Gli Audio Research per l'appunto...
 
Ma perchè buttare soldi in cavi di alimentazione quando con un normale cavo da 5 euro si ha lo stesso servizio? Il suono non cambia sfido chiunque a bendarsi gli occhi e a riconoscere quale tipo di cavo è collegato . Io le definisco paranoie da audiofilo. Ragazzi spendete in elettroniche o diffusori son quelli che fan la differenza
 
Nel professionale sono pragmatici ed un cavo d'alimentazione è un cavo d'alimentazione: nulla più e nulla meno.
Ciao, Enzo
 
Ma perchè buttare soldi in cavi di alimentazione quando con un normale cavo da 5 euro si ha lo stesso servizio? Il suono non cambia sfido chiunque a bendarsi gli occhi e a riconoscere quale tipo di cavo è collegato . Io le definisco paranoie da audiofilo. Ragazzi spendete in elettroniche o diffusori son quelli che fan la differenza
Ma non scherziamo dai....!!!!

capisco non spendere in cavi più dell'impianto ma dire che non servono a nulla mi sembra un'idiozia

Scusate ma io non ci sto sto, facendo prove del genere proprio di questo periodo e i cavi alimentazione in un sistema serio fanno sentire eccome la differenza.
 
In fin dei conti che vuoi che ne capiscano nel mondo professionale, sono solo quelli che realizzano le incisioni che poi ascoltiamo nei nostri impianti.

Magari gli apparecchi da studio (mixer, convertitori, ecc.) sono collegati tramite i cavi di alimentazione forniti di serie (normalissimi da elettricista) ed i cavi che collegano gli apparecchi tra loro sono normali, pur se ottimi, cavi di segnale, magari il tornio incisore che crea il master per il preziosissimo vinile usa pure lui il cavo di serie ma, come ho scritto all'inizio, tutto ciò non fa testo, quello è un ambiente notoriamente ignaro di tutte le problematiche relative alla scelta del cavo giusto per quel preciso apparecchio in unione ad un altro ben preciso apparecchio (ed evidentemente ricco di "idioti", per usare il gentile termine che ho appena letto qui sopra, tra l'altro censurabile).

Ciao
 
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Ma non scherziamo dai....!!!!

capisco non spendere in cavi più dell'impianto ma dire che non servono a nulla mi sembra un'idiozia

Scusate ma io non ci sto sto, facendo prove del genere proprio di questo periodo e i cavi alimentazione in un sistema serio fanno sentire eccome la differenza.
Prima di guardare il "Cavo di Alimentazione" della Macchina bisognerebbe guardare cosa c'è a Monte dello Stesso....altrimenti ha poco senso.
 
Infatti cavi e accessori vari sono l'ultimo aspetto, in ordine di tempo, da considerare nella costituzione di un impianto.
Non cambiano mai l'impronta sonora (e ci mancherebbe altro...), semmai l'affinano.
 
Posso capire che i cavi di potenza e quelli di segnale possono affinare la sonorità ma quelli di alimentazione hanno un'incidenza irrisoria ma dopotutto c'è anche chi si fa menate a metter l'impianto in fase cosa che mi fa a dir poco ridere. Ma nelle paranoie da audiofilo ci si fa troppo marketing per non considerarle...
 
io ho sempre usato l'alimentazione "di serie",ho provato una volta un cavo da un centinaio di euro ma non ho notato la differenza.
 
Io invece credo che negli studi di registrazione dovrebbero tenere conto di compra i cd, non ci sono solo i ragazzini con le cuffiette.

Più che pragmatismo credo sia menefreghismo, a loro non fega nulla come sono registrati e incisi i dischi, parlo delle grosse major. Non veniamoci a lamentare come sono incisi i dischi se poi noi stessi che spendiamo migliaia di euro per impianti da favola poi lesiniamo sulla 100/200€ per un buon cavo di alimentazione.

Le case di incisione usano lo stesso parametro, impianti, console, dac, diffusori, da migliaia di euro, guardate quanto costano i monitor da studio della ATC, PMC, Dynaudio, JBL, e poi li collegano con dei banali cavi da pc, ma pensate a cosa potrebbero dare se si curasse bene l'alimentazione di quegli impianti.

Un mio amico lo ha fatto ha curato l'alimentazione di un Crown Macrotech e le Avalon come quelle di Enzo volavano ma con 1200€ non con 12000€. ( non parlo del tuo impianto Enzo e solo per prendere l'esempio del modello di casse)

Io sono più contento se mi si dice "io nel mio impianto non sento differenze tra un cavo di alimentazione da 1000€ e uno da 5€", ma non che mi si venga a dire che i cavi di alimentazione sono solo una presa per i fondelli per tonti pieni di soldi, anche perchè io faccio l'operaio.
Ora cominciate con le solite lagne, dove sono le misure tecniche, se non vedo lo scritto delle misurazioni, il grafico della tensione piripino che passa io non ci credo.......bla bla bla.
 
io da tecnico regiono in modo diverso..

Terminazioni a regola d'arte, stabilita' meccanica delle connessioni, sezione adeguata. Per portare la corrente da A a B e' tutto quello che serve. Quelli di serie fanno il loro lavoro. Si puo' migliorare..... forse si' ma sono molto scettico in tal senso.

Poi per motivi puramente estetici sto realizzando un set di cavi custom ma questa e' una mia fissa..

Ho provato un paio di soluzioni commerciali ma non sentendo nessuna differenza nel mio impianto, con il costo di 1 cavo commerciale mi faccio i 5 che mi servono.

Ciao
 
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