Cavi di alimentazione DIY parliamone!

Brescio

New member
Ciao a tutti, sono in procinto di farmi i cavi di alimentazione x i miei aggeggi e quindi ho pensato, nessuno se li è già fatti? Impossibile... Quindi vorrei raccogliere qualche opinione sui materiali migliori, ma nn tanto x quanto x quanti riguarda le marche ma più il materiale vero è proprio... Es. Se il contatto in rame placcato oro è meglio del rodio, trucchi e soluzioni varie varie....
Da quel poco che sono riuscito ad apprendere è che un buon cavo deve essere in rame, di una buona sezione, schermato con una lunghezza di almeno 1 mt 1.5 mt per diversamente dal ampi segnale dove più corto è meglio è... Con la schermatura collegata solo dal lato spina (correggetemi se sbaglio), Utilizzare dei buoni connettori, c'è ne sono di carissimi ma anche di economici che sicuramente andran meglio dei classici cavi stampati neri che troviamo nelle scatole dei nostri apparecchi, e poi la ferrite meglio metterla o non metterla, o metterla solo su lato presa iEC o Vde? E perché ?


Poi calze in cotone poliestere.... Dai su con le vostre testimonianze!!

Grazie ciao
Angelo
 
La domanda iniziale da farsi prima di iniziare sarebbe: a cosa deve servire e quali requisti deve avere ciò che intendo realizzare?

La prima risposta è facile: a portare una tensione di 230 Vac nominali e sostenere una corrente di un certo numero di Ampere, in relazione all'assorbimento.

Per il primo requisito direi che non ci sono problemi, gli isolanti e le geometrie dei cavi venduti per tale scopo sono più che sufficienti ed abbondanti (ovviamente si parla di uso in ambienti normali, non critici con rischi di corrosione per presenza di acidi o atmosfere dannose o rischi di incendio/esplosioni), per quanto riguarda la sezione, che deve essere proporzionata all'assorbimento, anche qui non ci sono problemi, conosciuto l'assorbimento in Ampere si può calcolare le sezione necessaria, tieni comunque presente che una sezione da 2,5 mm.q. è già più che sufficiente (con un assorbimento di 3,5 KW ed un cavo di 1,5 m. e sezione di 1,6 mm.q. si ha una caduta di tensione di soli 0.5 V, pensa con una sezione di 2,5 mm.q. :D)

Esistono altri requisti, seri e veri per un cavo alimentazione? Se li elenchi, argomentandoli e dimostrando che effettivamente è necessario preoccuparsi di intervenire su altri aspetti, parliamone pure.

Ad esempio, parli di usare i contatti in oro al posto del rodio, le differenze tra i due materiali che entrano in gioco per il nostro uso quante e quali sono e quanto andrebbero ad incidere sul risultato? Se ti preoccupa la resistività dei contatti allora usa il Rame.

Stesso discorso per eventuali altri "requisiti".
 
Esatto, in vendita ci sono una marea di cavi , con 1000 requisiti diversi, ma alla fine cosa mi fa scegliere una cosa diversamente da un altra, cioè dico, mi piacerebbe riuscire a fare un po' di chiarezza ed avere le idee più chiare non solo nel settore dell autocostruzione ma anche per chi volesse solamente acquistare un buon cavo senza farsi vendere aria fritta dai rivenditori che a volte se ne approfittano dell ignoranza ...
 
Appunto, se non vuoi farti vendere aria fritta perchè non usi il cavo di alimentazione fornito di serie, pensi che non riesca a trasportare 230 V su una distanza di un paio di metri o anche meno?

Se, invece, lo vuoi realizzare da te, vai un un Self, compri una spina adatta alla presa che hai nel muro o nella tua ciabatta (personalmente evito sempre le Schuko), una presa volante, solitamente del tipo VDE, e tanti metri quanti te ne servono di cavo da 3x2,5 mm[SUP]2[/SUP] oppure 2x2,5 mm.[SUP]2[/SUP] a seconda che l'apparecchio sia o meno a doppia schermatura e sei a posto, se si tratta di una sorgente o altro apparecchio con basso assorbimento basterà anche un cavo da 1,5 mm.[SUP]2.[/SUP]
 
Ciao, IMHO il motivo principale per autocostruirsi un cavo di alimentazione è l' estetica. Per quanto riguarda la funzionalità rispettate le linee guida illustrate da Nordata è veramente difficile trovare differenze fra un cavo con la spina in oro e una normale, nel senso che molti dicono di sentire differenze, ma poi presentare delle misure come prova è un' altro paio di maniche.
Un discorso diverso è quello riguardo ai disturbi che entrano attraverso la linea di alimentazione 230V, perchè quelli potrebbero essere udibili chiaramente se di una certa entità.
 
generalmente non rispondo mai su questione cavi, perché inevitabilmente vengono fuori " guerre di religione "
faccio solo una mi personale considerazione :
perché devo preoccuparmi dell'ultimo metro di cavo dalla presa all'ampli o al lettore etc.etc. se prima non mi sono preoccupato delle centinaia di metri di cavo prima della mia abitazione?
Fatti due calcoli sull'assorbimento dei componenti e dimensionato il cavo, per me finisce la, cosa mai potrà fare sto metro di cavo? miracoli certo no
 
Ti consiglio se proprio devi di guardare i progetti diy di tnt, mi pare il merlimo che fu recensito anche su suono.
Detto questo io son partito da un condizionatore di rete, senza questo ha ancora meno senso parlarne, visto i cavi che abbiamo nelle pareti
 
Appunto, se non vuoi farti vendere aria fritta perchè non usi il cavo di alimentazione fornito di serie, pensi che non riesca a trasportare 230 V su una distanza di un paio di metri o anche meno[CUT]

No, per trasportarla la trasporta benissimo! Però perchè allora sostituendo un cavo di alimentazione con un furutek o qualsiasi esso sia ci sono dei miglioramenti dall aspetto dell audio? Chi più chi meno? Certo non é un miglioramento come un cambio di componente comunque nn possiamo dire che sia pari a zero...
 
Infatti, tu puoi dire che ci sono cambiamenti ed io posso dirti che non ce ne sono affatto, mai notato.

Chi ha ragione dei due? Oppure hanno ragione solo coloro che avvertono i cambiamenti, gli altri non sono degni di fede poichè sicuramente non hanno impianti "rivelatori e radiografanti" oppure non "sanno ascoltare"?

Se tu hai fatto delle prove secondo tutti i crismi illustra pure tutte le metodiche adottate ed i risultati.

Recentemente dopo anni di strombazzate di risultati devastanti, eclatanti, straordinari, che anche la nonna avvertiva al primo colpo e chi più ne ha più ne metta, in merito a elettroniche modificate, alla fine è risultato che il tutto si riduceva a delle sfumature e molte volte ci si è confusi tra un prodotto e l'altro.

Se con i cavi si parte già dicendo che sono sfumature non oso pensare quali sarebbero i risultati dopo una prova seria.

Ad ogni modo sarebbe anche il caso di iniziare a spiegare per quale motivo ci sono queste differenze, ovvero la teoria alla base di tutto.
 
a seconda che l'apparecchio sia o meno a doppia schermatura[CUT]

Ma ci sono svantaggi o rischi a usare sempre un tripolare? Suppongo che al massimo non ci sia niente nel connettore di terra lato elettronica, ma cosi' in futuro posso usare il cavo da un'altra parte senza preoccuparmi.
Per la tanto odiata Shuko, credo di aver trovato l'unico vantaggio: quando le due spine arrivano al contatto elettrico, il corpo della shuko e' gia' a filo del ''contenitore'', evitando rischi accidentali nelle fasi di inserimento o estrazione. Credo sia l'unico vantaggio, per il resto e' una rottura di scatole.
 
Infatti, tu puoi dire che ci sono cambiamenti ed io posso dirti che non ce ne sono affatto, mai notato.

Chi ha ragione dei due? Oppure hanno ragione solo coloro che avvertono i cambiamenti, gli altri non sono degni di fede poichè sicuramente non hanno impianti "rivelatori e radiografanti" oppure non "sanno ascoltare"?

Se tu ha..........[CUT]

Sinceramente non volevo offendere nessuno, comunque ogni parere è ben accettato, è il tuo penso che lo abbiamo capito!

Comunque sabato vado a fare un ascolto giusto per togliermi la curiosità di chi ha effettivamente ragione, che sicuramente sarà soggettiva... E prendo anche su un cavo costruito nel modo che consigli tu per lo "scontro diretto".... Sono proprio curioso!
 
Perfetto, tienici informati.

Solo una piccola avvertenza, fai il test nel modo corretto, altrimenti è solo uno dei tanti che valgono poco o nulla, anzi, direi nulla.
 
In pratica ti devi portare via un amico che vi scambia i cavi senza dirvi quale dei due state ascoltando. Dopo diversi scambi (anche finti)la prova ha una certa validità se siete riusciti ad indiduare uno dei due con una percentuale molto alta.
 
All'atto pratico si deve stabilire un numero congruo di prove, ad esempio almeno 20, si sceglie un pezzo di brano o anche più pezzi di brani diversi, dipende da quanto volete far durare tutta la prova, e si usano sempre quelli, si ascolta con una configurazione, si fa cambiare la configurazione (o non la si cambia questo lo si ignora e lo sa solo chi la effettua), magari, per praticità lui si fa una scaletta, ad esempio "A-B-A-A-B-A-B-B.....") e gli ascoltatori hanno un foglietto dove segnano prova per prova (1-2-3...) le proprie impressioni), senza scambiarsi pareri e senza discutere, l'ideale è fare tutto in silenzio o parlare di sport, cinema, donne negli intervalli; alla fine si raccolgono le schede e si confrontano inserendo per ogni risposta i cavi effettivamente in funzione e si vede quante volte i giudizi coincidono, direi che se 20 tentativi almeno 15-16 devono essere concordanti sempre, solo così e solo in questo modo la prova avrà un senso.

D'altra parte non vedo difficoltà, se gli effetti dei cavi sono sempre facilmente avvertibili tante sono le migliorie che apportano sarà facilissimo identificare qual'è il cavo volgare e quale quello di qualità.

Qualsiasi altro test, ripeto, non avrà alcun valore, pertanto poi non incominciate a dire: "ma che bisogno c'è di fare le cose così complicate? Eravamo in 4 e tutti abbiamo sempre riconosciuto il cavo che mettevamo"; sapendo prima cosa suona sono sicuro che li riconosco anche io, al 100%.
 
Certo! Sarà fatto! ;)
...sn proprio curioso di sentire se sono solo paturnie come dite voi o meno, ma fino a che nn sento con le mie orecchie nn mi posso sbilanciare
 
Interessa anche a me...dove posso acquistare gli spinotti e i vari cavi per realizzarmi l alimentazione? non vorrei gli spinotti tipo suko
 
il primo sito che mi viene il mente è Thomann. Tutta roba professionale, i cavi li trovi al metro e spesso, se non sono lì su Thomann, vai sul sito del produttore e trovi tutte le specifiche elettriche, cosa che i produttori di esotericate varie si guardano bene dal fare...

I prezzi.... se vuoi strafare , e non è manco necessario per distanze d pochi metri, sappi che un cavo di segnale bilanciato top costa meno di 10€ al metro... per quelli di alimentazione non so dirti, ma non mi stupirei se te la cavassi con ancora meno
 
Un cavo 3x2.5 mmq costa un paio di euro al metro. Cavo spine e connettori li trovi in tutti i brico/faidate.
Il connettore IEC C13/C14 porta al massimo 10A, quindi il cavo da 2,5 mmq e' inutilmente grosso, ma male non fa (forse c'e' da tribolare un po' per gli spazi nel connettore).
 
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