cavi bi-wiring, come e perchè

Vnco

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ciao a tutti, sn nuovo del forum, non so se ho postato nella sezione giusta, cmq il mio quesito è questo: il mio HT è composto da quello che ho in firma, e avevo qualche dubbio, su come fare il bi-wiring, ovvero come connettere i cavi, che cavi usare e se veramente cambia qualcosa... io momentaneamente sto usando cavi da 4mm di sezione x i frontali, tengo questi oppure facci il bi-wiring? grazie a tutti anticipatamente :)
 
Evita le quotature integrali, anche se piccole.
Inoltre quotare integralmente il post precedente al proprio è completamente inutile.

In Palestra c'è un tutorial sulle quotature in evidenza, se vuoi saperne di più.
Ciao e grazie.
 
Tanti dicono che la differenza è sensibile, altrettanti dicono di no... :rolleyes:
Una cosa secondo me è certa: 1 cavo da 100€ in linea di principio suona meglio di due da 50€...
 
Io non ne sarei altrettanto convinto.

Anche perchè tirare in ballo il costo non ha molto senso, non è un parametro indicativo della bontà di un cavo, ma solo di quanto ci vuole guadagnare il costruttore.

Sicuramente è meglio un cavo unico di grossa sezione piuttosto che due di sezione piccola.

A parità di sezioni la teoria alla base del bi-wiring dice che è meglio sdoppiare i percorsi in modo da svincolare quello per le vie media e alta dall'elevato assorbimento di corrente tipico della via bassa, che potrebbe ripercuotersi sulle alte frequenze con una specie di modulazione del segnale.

Questa è la teoria, con cavi di sezione molto grande non credo che la cosa sia percettibile, quanto meno se si fa la prova ignorando quale configurazione si sta ascoltando.

Ciao
 
Ultima modifica:
io aggiungerei che ben altra cosa invece è lo sdoppiare del tutto il canale medio-alti dai bassi, e fare il bi-amping... in campo professionale il biamping è sempre consigliato se hardware e budget lo consentono.
Sono così nati diffusori con i doppi morsetti. Poi i maghi del marketing hanno capito che se proprio non potevano venderti due ampli per canale, perché non provare ad appiopparti per lo meno due cavi(esoterici e costosi) per canale? :D
La mia opinione è che il bi-wiring è figlio (prediletto) di un certo modo di trattare il cliente... un modo discutibile a mio avviso.
 
Ultima modifica:
al bi-amp, ci avevo pensato pure io, il problema è che il mio sintoamplificatore nn supporta il bi-amp, infatti prossimamente, ed economicamente parlando, cambiero ampli per prenderne un'altro un po più potente e col bi-amp; che ne pensate del marantz sr 5005?
 
Il mio parere è che senti molta più differenza spendendo soldi sui diffusori che su cavi e ampli (mantenendo sempre un ovvio equilibrio dell'impianto).
 
gius76 ha detto:
Sono così nati diffusori con i doppi morsetti. Poi i maghi del marketing hanno .......................(esoterici e costosi) per canale? :D
La mia opinione è che il bi-wiring è figlio (prediletto) di un certo modo di trattare il cliente... un modo discutibile a mio avviso.

Io invece affermo che il BW apporta cambiamenti quasi sempre ben udibili a qualsiasi diffusore e lo puo avvertire qualsiasi comune mortale, nota bene ho detto cambiamenti non miglioramenti... In genere usando un collegamento BW su un diffusore apporta una "certa schiarita" al suono emesso dal diffusore e si noteranno più dettagli e il motivo lo ha spiegato in buona parte Nordata. A mio avviso non è vero che aumentando la sezione del cavo si ovvia il problema, sono molti altri i fattori sulla "caratterizzazaione" che viene introdotta dal cavo. I fattori importanti da tenere in considerazione sono:

Materiale del conduttore
Sezione del conduttore
Geometria del conduttore
Dielettrico impiegato

Questi quattro aspetti hanno tante variabili e tutte importanti. Io non sono tanto favorevole a questo tipo di collegamento perchè spesso sbilancia troppo il diffusore sulle medioalte frequenze ma se il resto della catena audio lo consente i miglioramenti possono essere a volte evidenti, il suo uso lo valuterei di caso in caso in base alle aspettative e alla classe di appartenenza dell'impianto.
 
KTM15 ha detto:
il motivo lo ha spiegato in buona parte Nordata
Io ho spiegato la teoria a cui si fa ricorso per motivare l'impiego del bi-wiring, ma ho anche detto che all'atto pratico, date certe premesse, non ritengo vi siano cambiamenti eclatanti.

Tanto per fare un esempio: i conduttori argentati sono impiegati in base ad un ben preciso e verificato fenomeno fisico, questo non vuol dire che ne sia necessario l'uso in bassa frequenza, poichè il fenomeno di cui soopra comincia ad avere influenza pratica alle frequenze radio, dove da tantissimi decenni si usano, appunto, cavi argentati, ma solo da determinate frequenze in su.

Ciao
 
alex_61 ha detto:
Una cosa secondo me è certa: 1 cavo da 100€ in linea di principio suona meglio di due da 50€...

questo sarebbe vero se il rapporto qualità prezzo fosse costante in tutti i modelli, il che è palesemente falso, anzi tipicamente a crescere più spendi meno guadangi quando il guadagno non è esattamente 0.

Secondo me l'unica cosa che è costante è la fisica del rame: il che suggerisce che quando hai speso pochi euro per una sezione adeguata poi cambia molto poco se non nulla.
 
KTM15 ha detto:
... il BW apporta cambiamenti quasi sempre ben udibili a qualsiasi diffusore e lo puo avvertire qualsiasi comune mortale...
Mi sembra un'affermazione troppo "forte".
Conosco persone che sostengono che si tratti di sfumature che, a seconda dell'impianto, possono risultare inavvertibili.

Sono totalmente d'accordo con dwaltz. Ed è questo il motivo per cui, partendo dal presupposto che ci si è già dotati di un cavo di adeguata sezione dal costo corretto, ho consigliato di investire i soldi da qualche altra parte (ad es. i diffusori).

Poi, ognuno è libero di spendere come gli pare ;).
 
nordata ha detto:
Io ho spiegato la teoria a cui si fa ricorso per motivare l'impiego del bi-wiring, ma ho anche detto che all'atto pratico, date certe premesse, non ritengo vi siano cambiamenti eclatanti.

So perfettamente le tue posizioni in merito, le differenze ecclatanti sono sempre soggettive in base alle aspettative che si hanno e alla sensibilità di chi ascolta e ovviamente all'sistema utilizzato.. Il fatto che non siano ecclatanti non vuol dire comunque che non ci siano...
Comunque ognuno è libera di pensarla come vuole in base alle proprie esperienze, l'importante è provare prima di parlare, ovviamente non è il tuo caso, e poi dare un giudizio. I falsi pregiudizi di persone che si sentono costantemente a rischio di truffe legalizzate a priori mi fanno un po' sorridere... ;)
 
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