Casalnuovo di Napoli TitanWar Sony VPL-VW870 laser JVC 8K RS3000 DLA-NX9

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Titan war: il miglior VPR laser consumer di tutti i tempi vs. il primo VPR 8K consumer della storia
 
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Visti entrambi con leggera predilizione per il Sony che mostrava un’immagine più naturale e con più luce rispetto al Jvc.
Jvc ottima macchina ma la scarterei a priori per via della lampada e perchè impastava un po l’immagine.
Questo è quello che hanno visto i miei occhi.
Personalissima opinione?
Mi tengo stretto il mio Optoma con Madvr perchè in tutta franchezza mi sarei aspettato ben altro visto le cifre in ballo...
Ripeto,a scanso di equivoci e fraintendimenti,che la mia è solo una semplice testimonianza :)
Occorre ringraziare tutti gli operatori di Italia che permettono di far conoscere a noi appassionati le macchine native 4K del 2019 :)
 
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ma le macchine com'erano tarate ? quanti lumen? su che base proiettavano ? su schermo con quale guadagno?
utilizzo di filtri attivi sui vpr? nessuno parla!:cry:
 
La premessa
Questa TitanWar è stata opportunamente organizzata sulla base disponibilità in sede dei titolari di un esemplare di entrambe le macchine che era in attesa di essere installato. L'idea di confrontare in modo diretto le due migliori macchine consumer del momento mi era sembrata eccellente e per questo ringrazio gli organizzatori.
Come in casi consimili farò una breve esposizione dell'evento. Per una seriosa e dotta esposizione tecnica rimando a qualcun altro dei moltissimi appassionati che si sono succeduti nella sala tra sabato e domenica, che spero vorranno postare le loro personali impressioni qui.

Il viaggio
Armati delle migliori intenzioni, la lunga giornata è per noi iniziata prestissimo, in quanto con il mio solito "pullmino" Voyager 7 posti dovevo passare a raccogliere i restanti 5 occupanti tutti dell'AVMag Roman Panel. Sotto casa ho trovato, puntualissimo, Pasquale/Pax e con lui ci siamo avviati alla volta della stazione Tiburtina, dove è salito Stefano/Stefanik. Di lì verso La Romanina, dove abbiamo raccolto Claudio/gnagno e Patrìck/Trickfield. Abbiamo quindi proseguito per Valmontone, dove abbiamo cooptato Stefano/Wallace e finalmente ci siamo diretti verso la meta.



In auto il nostro senior Claudio/gnagno ci ha trattato come sempre con i guanti gialli, offrendoci deliziose bombe alla crema e addirittura un caffè parzialmente zuccherato, per evitare di dover effettuare soste che ci avrebbero fatto sballare l'orario di arrivo concordato.

L'arrivo

Su nostra richiesta, ci era stato gentilmente anticipato l'ingresso alle ore 10. Quell'ora in più sarebbe forse potuta servire ad affinare il setup. Dunque anche per colpa nostra, forse, non tutto è filato a perfezione (come peraltro spesso capita: sarò occorso anche a voi, a casa, quando tenete a far sentire/vedere l'impianto a qualcuno!). Ma ci arriveremo.




Malgrado la notevole distanza, 230km, puntuali come la morte (uso l'espressione non a caso, come vedremo in fondo), alle 10 eravamo lì.
 
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La sala
Dopo un meritato sigaretto fumato da Patrìck, una veloce sfumazzata di sigaro elettronico per me e qualche convenevole ci siamo fiondati dentro alla sala, che è un vero piacere rivedere ogni volta, per quanto è bella. Peraltro è stata immaginata riducendo moltissimo la distanza di visione e quindi quella di proiezione, il che indubbiamente avvantaggia il lavoro di macchine non troppo luminose.







(La foto in cui ero presente anche io, che ci è stata fatta, si è volatilizzata, aggiungerei: per fortuna! :D)
 
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Il set
La sala ha uno schermo fonotrasparente ad alto contrasto di 4 metri di base, formato 2:35, marca Skyline, modello presuntivamente Skyfix Acoustic con guadagno 1.2 (se questo fosse il telo, in sostanza riesce ad aumentare il contrasto non solo non sottraendo luminosità, ma addirittura aumentandola del 20 per cento, seppure con qualche immaginabile effetto collaterale, che però - in tutta onestà - non ho notato nel corso della proiezione). Mentre è evidente che questo ha consentito di utilizzare tutto lo spazio in senso orizzontale, visto che gli altoparlanti sono posizionati dietro allo schermo, in termini video forse quello tradizionale, non fonotrasparente e con gain 1.0 assicura migliori risultati, così come in termini audio il messaggio sonoro, soprattutto in gamma alta, subisce da questo set un piccolo degrado. Però, anche se la generosa larghezza delo schermo in molti casi non consente ai possibili acquirenti di vedere replicato il proprio impianto domestico, l'impatto positivo sulla visione di uno schermo così grande è innegabile e decisamente avvertibile da chiunque: un autentico spettacolo!

Il player utilizzato era il top di gamma della Panasonic, DP-UB9000 (1.000€), per le funzionalità avanzate in termini di tone mapping. Dopo di esso c'era un preamplificatore processore (Audio Indy Audio Labs) Acurus modello ACT-4 (11.950€). Era inoltre presente un mediaplayer Zidoo Z-20 (500€). Altrettanto presuntivamente, gli speakers autoamplificati dovrebbero essere degli Ekos.



I due VPR erano stati preventivamente tarati con la medesima sonda esterna per assicurare luminosità e colorimetrie analoghe, senza usare funzionalità interne (auto tone mapping, per il JVC, ad esempio). Di volta in volta venivano oscurati manualmente.





Le macchine erano state tarate in REC709 per il FHD e in DCI-P3 HDR per l'UHD. Così facendo emettevano 35.000 lumen il laser Sony e 32.000 il lamp JVC.

Il paradigma della prova, infatti, consisteva nel presentare entrambe le macchine consumer top al mondo al massimo delle loro potenzialità, utilizzando quanto di meglio ognuno di essa potesse offrire.

Entrambi gli adattatori del movimento erano attivati, ma tenuti al minimo: motionflow per Sony, Clear Motion Drive e Motion Enhance per JVC. Sul JVC, inoltre era attivato il Multiple Pixel Control (MPC) poiché la macchina veniva spinta a simulare un 8K. Sul Sony era invece attivo l'enhancer di nitidezza Reality Creation, peraltro settato piuttosto alto, al 40%.
Mentre la macchina JVC è piuttosto diversa dalle serie precedenti (le moltissime serie e-shiftate, vale a dire con matrice nativa non UHD/4K) e costituisce per il marchio al contempo il top di gamma e lo stato dell'arte, il Sony 870 differisce dal precedente 760 per quattro sole caratteristiche: il laser emette 2200 lumen invece che 2000, l'ottica è una Carl Zeiss (la medesima dei precedenti 1000, 1100 e 5000), c'è un nuovo Digital Focus Optimizer ed è presente un diaframma meccanico in grado di aumentare il rapporto di contrasto della macchina. https://www.avmagazine.it/articoli/4K/1236/sony-vpl-vw870es-vs-760es-vs-270es_index.html Pur rimanendo in catalogo il 760, l'870 è da tempo inserito nella tabella dei laser consumer oggi disponibili sul mercato https://www.avmagazine.it/forum/122...-per-la-videoproiezione?p=4780329#post4780329

Il Sony aveva 20 ore di funzionamento alle spalle (ma essendo un laser, assicura una grande stabilità di immagine), mentre il JVC era assolutamente nuovo (e sappiamo quanto modifichi la colorimetria, nelle prime ore di funzionamento, un lamp). Bisogna anche riflettere sul fatto che la differenza oggettiva di prezzo delle due macchine (circa 5.000€ a sfavore del Sony) veniva parzialmente livellata dalla necessità di cambiare ripetutamente il blocco lampada al JVC nel corso delle decine di migliaia di ore di vita del laser Sony.

Non è dato di sapere che tipo di splitter fosse in funzione, visto che entrambe le macchine ricevevano e riproducevano nello stesso momento il medesimo segnale, anche in formato UHD. Da quel che mi è parso di sentire, comunque, si tratta di uno comune acquistato su Amazon. Anche se non è facile trovarne uno HDR compatibile con banda massima passante di 18Gbps che funzioni a dovere.
 
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Visione in FHD

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Si parte con Casino Royale. La cosa mi ha stupito un po'. Era un master di riferimento, tanto tempo fa, ma anche una pellicola molto granulosa e un film con qualità un po' discontinua. Ma tant'è.
Sapendo che ci sono tre possessori in sala (o almeno così immagino io) veniamo informati del fatto che entrambe le macchine sono meno luminose dell'Optoma laser UHZ-65.
In due parole scriverò quanto mi è parso di vedere: il Sony mi è parso mostrare colori più saturi, maggiore luminosità, maggiore granulosità. Il JVC, manco a dirlo, mostrava maggiore contrasto e immagini meno granulose.

Visione in UHD

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In UHD abbiamo visionato Blade Runner 2049, film dalle alte caratteristiche tecniche in quanto notoriamente girato in digitale con Arriraw 3.4K e 2.8K, come risulta dallo specifico thread: https://www.avmagazine.it/forum/129...ist-ultra-hd-ultrahd-masters-movies?highlight=
Qui sembra esserci una inversione. Ferma la maggiore luminosità sulla carta del Sony, è il JVC a sembrare più luminoso, anche se sempre leggermente più freddo. Con questa modalità e con lampada al massimo il lavoro della ventola diventa però udibile.

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A questo punto ci si accorge del settaggio errato. Ma il tempo a nostra disposizione era ormai trascorso.
L'ultimo spezzone è tratto da quel meraviglioso musical (genere che non amo particolarmente, ma in questo caso sì, anche per la qualità canora dell'interpretazione di Rebecca Ferguson) "The greatest showman", film spesso usato nelle dimostrazioni, e originariamente (sembra) girato con Arri Alexa 65 e mini in 3.4K e 6.5K. Qui i piani si ribaltano: il VPR caldo appare essere il JVC e il Sony un po' meno. Per l'esibizione di Rebecca, dietro mia specifica richiesta, ci viene concesso anche l'audio, ma la vedremo con un solo VPR. Questo film, proprio nella esibizione canora della svedese a casa mia presenta una curiosa peculiarità: la versione BD non dà problemi, ma nella versione UHD appare una lieve solarizzazione sul volto della cantante, pensavo dovuta alla mia macchina. Solarizzazione che lievemente appare, però, anche in questo set (anche se non ho capito quale dei due VPR stessimo visionando). Dunque deve trattarsi di un problema di gestione dell'HDR. Nell'audio (da me letteralmente poderoso, strepitoso) appare preponderante il fronte anteriore (ma va considerato che l'evento nasceva per il video e non per l'audio): si rivela anche una apparente carenza in gamma bassa e medio bassa, con una voce della cantante leggermente sottotono. Audio che, nelle occasioni passate (lo preciso per onestà intellettuale), aveva dato invece buona prova di sé.
 
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L'epilogo
Con i meritati applausi tributati dal palco della bella svedese per la performance si conclude anche la nostra permanenza in sala, perché si lamenta la presenza di aria viziata ed eccesso di calore e ci si invita piuttosto bruscamente ad uscire. In effetti, tra il serio e il faceto, nel corso della proiezione per ben tre volte era stato anche un po' gratuitamente adombrato il fatto che nessuno del nostro gruppo si sarebbe mai potuto permettere macchine del genere: le avremmo potute guardare come si fa con una Ferrari, ma tutto sarebbe finito lì. :rolleyes: Forse era anche vero, ma certo è la prima volta nella mia lunga vita che sono oggetto di considerazioni di questo tipo! :eek: (Ehm, per uno di noi, la seconda!)

Per fortuna dovevamo solo defluire velocemente dalla sala, ma avevamo il permesso di trattenerci nell'ingresso. Proprio lì ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere col sempre gentile, disponibile ed educato Ferdinando, al quale ho fatto i miei sinceri complimenti per l'ennesima interessante iniziativa.

Appena di fronte alla struttura ho incontrato anche Spytek/Marco e Stefanelli/Antonio, che erano in sala e cui mi lega non solo il possesso dell'Optoma UHZ-65, ma - per quanto riguarda Antonio - anche l'amore per Krell. Era lì anche Supersprint72/Silvio con cui abbiamo pure scambiato quattro piacevoli chiacchiere. Mentre parlavamo dell'evento cui avevamo partecipato tutti, all'improvviso ci siamo dovuti atomizzare, perché proprio in quel punto stava per passare un feretro che sarebbe dovuto entrare in chiesa per la celebrazione. Per cui il gruppetto si è sciolto, mentre il core romano si è recato a Caserta per la sua prima conviviale da barboni honoris causa. Ma questa è tutta un'altra storia. https://www.avmagazine.it/forum/39-...ei-barboni-honoris-causa?p=4946318post4946318

Saluti a casa.
 
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Beh che dire, solo grazie per il racconto, certo che alcune cose stonano veramente...

VPR settati cosi' cosi'... tempo limite... riferimento Optoma che non capisco cosa c'entri con i due VPR presenti (spero solo perche' 3 persone avevano Optoma dei presenti) e pure dare fra le righe dei barboni ai propri clienti... mah...

Su "Migliore VPR laser di tutti i tempi" ci sarebbe molto da disquisire, diciamo migliore Laser Sony consumer...
 
In effetti il report cerca di rendere lieve quanto effettivamente accaduto.

Ma alcune precisazioni vanno fatte.

E' stato sbagliato il settaggio di un VPR e ce ne si è accorti solo alla fine. E' grave, ma può capitare: l'ho visto accadere anche con guru della videoproiezione. Curiosamente nessuno usa telecomandi con macro, che renderebbero tutto più facile, immediato e certo.

Il riferimento ad Optoma UHZ-65 da parte del padrone di casa è stato in effetti solo uno e per dar conto di un fatto vero e certo. Ha più luce. Punto. Che fossero presenti tre possessori, me compreso, potrebbe essere stata solo una concausa o magari lo spunto per parlarne.

Quanto al migliore laser di tutti i tempi, ho corretto l'espressione aggiungendo "consumer". Anche se, con molta franchezza, mi sembrava implicito che quello fosse il comparto tecnico di elezione cui mi riferivo. Ad esempio, tralasciando le macchine destinate alle sale di proiezione, nel settore "large venue" i laser che vengono proposti mostrano specifiche ben lontane da quelle vantate dall'870.
 
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ok optoma è più luminoso ci può anche stare , ma su 4 metri di base ......
sul fatto dello sbaglio della taratura è grave , perchè così facendo le persone , si fanno un idea errata !
quindi andrebbe controllata la cosa più volte, almeno il giorno prima se non 2 ..... ( mio pensiero) e dare una leggera sistemata la mattina !
mi spiace sentire che a possibili acquirente e clienti sia stato riservato un certo tipo di trattamento....
 
In effetti il racconto cerca un po' di far sorridere su quanto davvero accaduto.

Ma alcune precisazioni vanno fatte.

E' stato sbagliato il settaggio di un VPR e ce ne si è accorti solo alla fine. E' grave, ma può capitare: l'ho visto accadere anche con guru della videoproiezione. Curiosamente nessuno usa telecomandi con macro, che renderebbero tu..........[CUT]

Beh, non parlavo solo di professionali, sarebbe da fare uno shoot out con il JVC Z1 o con il Benq Lk990, per citarne un paio, per vedere se' e' davvero il migliore...

Ok, ha piu' luce ma non capisco il senso, allora io vado a vedere un confronto fra la Golf e l'Audi A3 e il tipo mi dice che la BMW serie 1 consuma meno, che mi frega onestamente? Messa cosi' mi fa salire il dubbio del solito discorso italiano che alla fine spingi sempre sul tuo prodotto di punta (per margine economico), troppo facile pensare "costa 25000 euro ma e' meno luminoso di Optoma da 4000 euro"...
 
Noto che insisti sulla questione dell'Optoma e mi chiedo il perché, francamente, in una discussione in cui non c'entra nulla.
E' stato citato solo un dato incontrovertibile, null'altro. Il Sony ha 2200 lumen, l'Optoma 3000. Si tratta di un puro dato tecnico tra due dei pochissimi VPR laser della fascia consumer oggi disponibili sul mercato, uno dei quali - peraltro - costa 5 volte più dell'altro. Sono prodotti evidentemente posizionati su piani commerciali completamente diversi, a partire dall'ottica. Credo che abbraccino anche una clientela diversa. Ma secondo me la segnalazione neutra del dato ci stava, eccome.
Peraltro non comprendo quella sorta di fastidio che traspare nelle tue parole sulla questione.

Il JVCZ1 lo ho visto e - a mio modestissimo parere - non farebbe più gridare al miracolo, considerato il costo e ponendolo a confronto con le macchine appena uscite. Il 92% del BT709 che copre il BenQ pone anche l'LK990 (che usa una meravigliosa lente capolavoro analoga a quella dell'11000H e del 12000H) completamente su un altro piano: peraltro lo è dichiaratamente, essendo commercializzata come macchina "large venue"...
 
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Te lo spiego subito, non ho niente contro Optoma (come invece forse tu pensi, il fastidio non lo ho certo per un proiettore che ho valutato ma che per limitazioni dello shift e' impossibile da installare e in questo momento non ho alcun proiettore a casa) ma trovo poco professionale il comportamento dei venditori che in base a chi gli si presenta di fronte spingono su un prodotto indipendentemente dal contesto (tu hai scritto che vi ha considerato "barboni" e quindi impossibilitati ad acquistare una delle due macchine presentate e piu' "idonei" all'Optoma), per me non doveva nemmeno essere nominato, qualunque modello a parte i due presenti, era fuori contesto, tutto li'.

Per essere precisi la lente del LK990 non e' la stessa del X12000H, lo Z1 dipende molto dal firmware installato e per il dato tecnico c'e' una cosa da considerare relativamente alla luminosita' dell'Optoma, che misurato fa 2800 in Bright pero' con una componente magenta molto evidente mentre in Cinema ne fa poco meno di 1700 e per sue caratteristiche a calibrazione completata i 3000 sono molto lontani (e questo vale anche per lo Z1, cosi' non pensi che sia di parte ;) ), non so per il Sony 870.
 
Per il 990 probabilmente sono stato tratto in errore da questa immagine del LK970, dove appare chiaro che la struttura è esattamente la medesima dei W11000 e X12000...

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Francamente, trattandosi di una macchina large venue, non ne ho approfondito le caratteristiche. Anche se a me l'ottica di LK970 e LK990 sembra esattamente la stessa, con tiraggio adatto ad un VPR large venue, naturalmente:





Sul resto, per evitare una discussione interminabile, rispetto e prendo atto del tuo punto di vista, che però non condivido.
 
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purtroppo la questione e sempre la medesima,anche i vari shoot out hanno poco senso,e ribadisco da imparziale la diatriba è che un jvc se risulta inferiore a qualche altra macchina si cerca sempre qualcosa di inutile o i peli nell'uovo per cercare di ribaltare la situazione.un po' come accusare gli amanti della propria moglie.che tristezza
 
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