Cambio stilo o cambio puntina, si accettano consigli

Fuzzertron

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Penso che dopo quasi un anno e ascolti quotidiani, di essere quasi arrivato al momento di cambiare stilo della mia AT440Mlb.
Non c'è un "drammatico" calo delle prestazioni, però forse qualcosina è cambiata e forse ha un pelo di sofferenza in più in certi passaggi più impegnativi.
In ogni caso inizio a valutare i vostri consigli, anche solo per curiosità.

Intanto chiarisco la domanda a prescindere: soddisfatto della puntina? Risposta: si, mi piace molto, trovo che abbia un rapporto q/p ottimo.

Considerando che non è facilissimo magari trovare lo stilo (almeno dalle ricerche che ho fatto, non sono sicuro lo abbiano nel negozio di fiducia ma lo verificherò quando andrò lì) e che a quanto pare lo stile costa più o meno 2/3 del costo della puntina stessa, potrebbe essere anche l'ora di un upgrade.

Budget: 300/400 euro, o non molto di più

Ipotesi:

- Cambiare stilo della At440 e al contempo prendere l'alimentatore PSU esterno per il mio gira Rega RP3 (che a quanto so migliora le prestazioni)
- Cambiare la puntina con una che potrebbe essere di classe superiore

Più o meno il costo è lo stesso messo a budget.

Impianto: Rega Rp3, Rega Brio-R, Indiana Line DIVA 552

Ascolti principali: Rock, Progressive Rock, Jazz

Gusti sull'audio: prima di tutto separazione, tracciamento fino ai solchi interni (ottima la 440 in questo campo), ricostruzione della scena sonora, "aria" e tridimensionalità insomma. Bassi fermi (ma è una banalità dirlo). Possibilmente al riparo da frizzanti distorsioni su picchi di dinamica e magari una certa predilezione a attutire le asperità, senza ovviamente attutire troppo il suono sulle alte, considerando che giù le diva hanno una curva piuttosto gentile sul suono (i dischi li lavo con macchina lava dischi ad aspirazione Project, quindi la sensibilità allo sporco non dovrebbe essere un problema).

Dite la vostra ;)
 
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Ciao,

anche io vorrei cambiare testina, la rega carbon di serie sul mio planar 2, e cerco sopratutto una testina che tracci bene senza distorsione i solchi più interni, cosa che la carbon non fa benissimo. Quindi mi confermi che la at 440 sia buona da questo punto di vista?

Anche io ho la lavadischi della project, ottimo acquisto ;)
 
Davvero ottimo l'acquisto della lavadischi, a un prezzo iper competitivo, spartana (anche se a me il look senza fronzoli piace molto) ma solida e ben funzionante! ;)

Allora, io con la 440 mi sono trovato benissimo, anche negli ultimi solchi. Beninteso, gli ultimi solchi sono in generale i più difficili, quindi se c'è dentro un pezzo con grande gamma dinamica e magari il vinile non è una stampa delle migliori o è stata molto ascoltata, non è in quei casi colpa della puntina se il suono non è al top. Però in generale, su buoni vinili, io ho sempre sentito bene fino all'ultima nota.
Sulle testine ora mi sto interessando alla Exact della rega stessa, che montata su altri bracci rientra nelle scelte di gusto, ma pare che sul suo braccio rega dia molto di più e che sia un'accoppiata assolutamente al top.
Mi sto informando.
Incredibile comunque quanto i prezzi siano più bassi in uk che qui, capisco quando ci sono differenze causate da import e altri giusti motivi, ma io sto constatando dislivelli oltre i cento euro...
:)
 
Anche io avevo pensato di rimanere in casa rega con una bias 2, anche per massima compatibilità e performance con braccio rega, come dice anche te. Però questa at mi stuzzica non poco, il discorso del tracciamento per me è importante, la distorsione negli ultimi solchi non la sopporto :mad:

A livello di montaggio e dimatura su braccio rega come ti sei trovato, semplice? Io ho un rb220. Alla fine tolgo l'altra, metto la nuova, dimo e aggiusto il peso, giusto? Scusa ma è la prima testina che cambio diciamo in autonomia, sono appassionato ma neofita in questo campo! :D
 
Neanche io sono un esperto, in fondo sono tornato al vinile in tempi relativamente recenti, meno di due anni, ma sono un curioso di natura e mi piace smanettare ;)
Purtroppo però non posso dirti nulla sulla dimatura della 440 sul braccio rega, perché io avevo già la puntina montata su un altro giradischi e quando ho comprato l'Rp3 mi sono fatto montare direttamente la puntina in negozio.
Comunque con un po' di attenzione e i giusti arnesi, secondo me è un'operazione che puoi fare senza problemi, in fondo io lo avevo fatto sul gira precedente e come ho detto non sono un tecnico che ha montato decine o centinaia di puntine.
Ci sono varie operazioni da fare, ma di vademecum, anche video, ne trovi a bizzeffe.

Occhio con le puntine rega, la exact è molto apprezzata (ripeto, se unita al braccio rega soprattutto), mentre per le serie minori ho sentito pareri assai meno entusiasti. Anche per la Elys. Non che sia una brutta puntina, ci mancherebbe, ma probabilmente con la 440 ed il suo stilo diamante-micro line ti levi maggiori soddisfazioni sonore rispetto ad un ellittico. Ma si fa per parlare, poi decide l'orecchio. ;)
 
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Allora, avendo trovato un prezzo iperconveniente, praticamente mi sono preso TT PSU, cinghia upgrade (quella bianca) e Rega Exact Mk2 spendendo non così tanto di più di quanto di solito si chiede per la sola testina.

Quindi a questo punto il topic di consigli (che non sono prioprio fioccati a dire il vero :D ) si trasforma in un topic di parere e confronto una volta che arriverà (dando per scontato il periodo di rodaggio).

Altra buona notizia è che la at440mlb che ho in realtà è ancora in ottima forma, mi è arrivata una grossotta partita di vinili ultimamente e forse ero un po' fermo in una parte che comprendeva dischi non proprio al top.
Riprovando in questi giorni altri vinili più sicuri devo dire che suona ancora benone, penso che alla fine sia a un po' più di metà vita, considerando che ho sempre lavato i vinili ne avrà ancora per un bel po'.

Mi piace comunque l'idea di aver fatto l'upgrade (tanto parliamoci chiaro, la voglia era quella scuse a parte :D ) e ora vedrò che fare della 440, magari me la tengo di "spare", ci penserò.

A presto con gli aggiornamenti sulla Exact (ed ho ordinato anche un bilancino elettronico di precisione, perché ho letto che la Exact non ammette che si sgarri neanche di pochi grammi) :)
 
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@Paolo Smart

Già che mi trovavo ti ho fatto un video sulla gestione degli ultimi solchi di un disco con una certa pressione sonora da parte della at440mlb.
Non considerare l'audio generale che è ripreso dal telefono (audiofili non mi ammazzate please :D ), che ovviamente fa un po' fatica applicando una sua compressione (si sente sui piatti della batteria, che dal vivo suonano splendidamente), però penso tu possa sentire che non c'è ombra di quelle fastidiose distorsioni, veri e propri "buzz", da cattivo tracciamento. ;)

---> https://www.youtube.com/watch?v=QtOCtl3ZqG0
 
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Allora, tutto arrivato a casa. Per ora ho montato cinghia bianca e alimentatore PSU.
Scrivo così lascio le impressioni a caldo basandomi su una puntina (at440) che oramai conosco bene, sulla exact mk2 che ancora devo montare (a parte il rodaggio da fare) non mi sarei reso conto delle percentuali di miglioramento da imputare ad ogni cosa a sé.

Ho letto molto in rete, al 90% si dice che il tt psu migliori un po' tutto, un 10% di persone (forse meno in realtà) dicono invece di no, che non hanno sentito cambiamenti.
Mi permetto di pensare che questo 10% abbia qualche problema di udito o qualcosa che non è ben settato nel proprio setup.

Il miglioramento c'è e si sente.
Certo, non è mica un cambio di puntina o di amp e diffusori, ma è impossibile non accorgersi, mettendo un disco che si conosce bene, che il suono è rinvigorito, tutto "splende" ed è più a fuoco.
Chi smanetta con photoshop o il video editing avrà presente il controllo "sharpen" che mette più a fuoco l'immagine tracciandone meglio in contorni, ed è quello che fa una sana corrente elettrica (e questo cmq lo sapevo bene, suonando io strumenti musicali elettrici da circa 20 anni). Potrei anche fare la metafora delle piacevoli endorfine dopo aver fatto sport, per chi è avvezzo alla cosa.

Bassi più fermi e ben delineati, suoni ancor meglio disposti nello spazio, voci ben impostate e spiccanti in mezzo agli strumenti, separazione e scena sonora che acquistano un "quid" in più.
Ovviamente la differenza è "suono buono prima, suono molto buono dopo" e non "suono mediocre prima, suono ottimo dopo", non esageriamo, ma questo leggero velo tolto dal suono è decisamente piacevole e fa guadagnare punti al piacere dell'ascoltare musica. La sensazione infatti non è un semplice "innalzamento dell'hi fi", ma una migliore disposizione dei suoni e una nitidezza non fredda, asettica, ma rispettosa (anzi, amplificante) del calore originale delle incisioni.

Sono quindi molto contento dell'acquisto e non vedo l'ora di montare la rega exact per completare tutto il setup "rega oriented" (tranne i diffusori) e ascoltare l'ennesima conferma di come questa casa inglese progetti sempre tutto per formare un team vincente quando metti i componenti insieme.

My two cents sperando che possa servire a qualcun'altro (come io ho ricercato spesso info in giro). ;)
 
Sono piuttosto esterrefatto.
Puntina ben montata, pesata con bilancino a 1.75 precisi. Braccio ben regolato.
Al confronto onestamente la 440 sembra dargli parecchi punti, ma parecchi parecchi.

Il suono si è chiuso, ci sono più bassi ma confusi. Ok, deve rodare la Exact, ok ok lo so. Ma riuscirà a recuperare una differenza in apertura sonora così grande?

La registrazione che sentite in questo video è stata fatta dal record out del rega brio-R in una scheda audio MOTU. Non ci sono ovviamente manipolazioni. Tutto in wav 44.1.

Attenzione: se sentite la 440 un pelo più scarna, calcolate che non c'è l'effetto dei diffusori. I miei indiana line a torre aggiungono le basse che "mancano" e si raggiunge un equilibrio perfetto. Cosa che con la rega è decisamente diverso, il suono, come ho detto, si chiude e si tira indietro.

Quella felicità di stamattina col tt psu è completamente scomparsa. Ditemi voi.

--> https://youtu.be/WYLyn-oGjn0
 
x me meglio la esat, trovo le AT +
sguaiate su sax e piatti, cosa che mi affatica e non sopporto:
infatti preferisco (e ho ) solo Shure e Stanton 681;
vedrai che a lungo andare non te ne pentirai,
meno mal di testa in futuro ... :)
 
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Ciao! ;)

Ti dirò che con la 440 non avevo mal di testa perché con le diva si equilibravano e potevo ascoltare ore di musica.
Il problema è questo, la scena sonora e la separazione sembrano avermi chiuso una porta in faccia, con la at l'angolo era ben più ampio (forse anche per la maggiore apertura in frequenze)...

Le darò un po' di tempo e registrerò ancora la stessa canzone per più giorni per capire i miglioramenti, la memoria uditiva, si sa, è labile. ;)


p.s. ma è normale che quando stacchi la puntina dal disco la rega faccia qualche piccolo rumoretto di statica (si zittisce dopo poco, a volte con un bumpettino minimo)? La AT non lo ha mai fatto, sapevo del buzz delle puntine rega se le avvicini al centro della label di un disco (e infatti lo fa anche questa) ma questa cosa della statica non so se è normale. Magari anche questo perché è nuova. :)
 
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ahahahahahah ma guarda comunque c'è un po' si statica nell'aria in generale, il mat si attacca più del solito oggi e anche un po' ieri, magari è semplicemente quello ;)
 
Fuzzetron grazie per il video!!! Scusa ma questi gg sono stato incasinatissimo, nn ho potuto rispondere. Bravo, bell'upgrade, anche la testina vedrai rodandola secondo me migliora. Per quanto riguarda la mia situazione, il mio negoziante di fiducia mi ha proposto una permuta del mio Rega con ProJect Experience Carbon, quello tutto in acrilico, testina Ortofon 2m Silver, ovviamente con conguaglio a suo favore.

Che dire, il nuovo setup mi piace molto, sia esteticamente, il nuovo gira è spettacolare, sia all'ascolto, anche se pure nel mio caso è ancora tutto da rodare. La ortofon, complice probabilmente anche il braccio project, traccia molto meglio della combinazione rb220 + rega carbon. Il suono complessivamente mi piace, con dei dischi che conosco bene ho avuto ottimi risultati (ahimè invece ho preso due dischi da un venditore su Discogs, che una volta lavati sembravano mai suonati, perfetti, invece sono inascoltabili, stridono dall'inizio alla fine, un calvario... probabilmente arati da un ascolto precedente con setup pessimo!)

Per la statica, che in effetti è una bella rottura, io da tempo utilizzo quel braccetto con all'estremità le setole in carbonio, con filo da collegare alla massa del giradischi. Funziona abbastanza, il disco si impolvera meno e la puntina traccia sempre il solco appena "spolverato" :D

Ah, dato che hai la mia stessa lavadischi, tornerò a scocciarti su come la usi, liquidi, diluizioni... così ci confrontiamo un po! Questo analogico ci distrugge! :D a presto, buoni ascolti! :)
 
Ciao!

Allora partiamo dall'ultima cosa. Finora ho usato il liquido incluso con la lavadischi, ma siccome questi liquidi te li fanno pagare cari, ho preso il necessario per una ricetta che pare che funzioni altrettanto bene.
Acqua distillata + alcol isopropilico + Kodak Photo Flo, usati in queste proporzioni, 3/4 + 1/4 + qualche goccia.
I primi due puliscono, il secondo fa da tensioattivo per arrivare fino in fondo ai solchi.

Ah ogni volta che ho finito, lavo la spazzolina in acqua demineralizzata.

Poi, complimenti per l'upgrade, spero tu ti diverta! Io quando ho fatto l'upgrade a Rp3 + Rega Brio ho riscoperto letteralmente alcuni dischi.
Magari l'audiofilo con in casa migliaia di euro di attrezzatura storce il naso di fronte alle nostre attrezzature da "comuni mortali", ma è mia opinione che sopra certi costi o hai una stanza dedicata oppure boh, se lo devo mettere in salotto con tutta la mobilia e i limiti di spazio e pareti e per un ascolto giornaliero, con mezzi di questo livello si gode forte e, forse, anche di più visto che certe finezze di apparecchi iper-performanti soffrono molto di una non perfetta disposizione.

Sulla Exact. Onestamente non sono molto felice. A mio parere la 440 "equalizzava" perfettamente il mio setup, soprattutto i diffusori, dolci sugli alti, e l'ambiente che vede presenti in stanza un paio di divani e le casse pur ben disposte non godono di una perfetta aria intorno a sé.
La Exact per ora ha choiuso completamente le porte all'aria del suono e la spazialità si è ristretta tantissimo. Alcuni strumenti e voci sono indietro, bassi profondi ma non delineati, il resto piuttosto confuso.
Abbiamo escluso tutte le possibilità di mal montaggio. Restano due alternative: deve sciogliersi parecchio e siamo solo a 13 ore di funzionamento e pare che la Exact sia una delle più lunghe da rodare. Oppure, semplicemente, pur essendo una testina ottima, non va proprio nel mio setup, nel mio ambiente, e soprattutto, nei miei gusti. A me la brillantezza piace.
QUindi vedremo, la tentazione di rimettere su la 440 è forte, perché davvero questo suono non mi piace, quasi mi innervosisce.
Ma aspetterò un po' di ore in più anche se boh, secondo me una testina col rodaggio sistema un po ' gli estremi e si mette un po' più a fuoco, ma certo non cambia così tanto la sua natura timbrica e con le AT mi sembra davvero al'opposto.
Forse sarà l'ennesima conferma che non è importante "spendere più soldi", ma "fare gli giusti abbinamenti" ed in questo, nei casi specifici, una puntina che costa la metà può suonare meglio di una ben più pregiata.

;)
 
x fuz... non e' che ti 6 un po' fissato su Us & Them? La sto valutando pure io e noto ad es. che come registrazione non mi sembra all' altezza di altri brani del disco, ma forse e' stata volutamente incisa un po' sottotono ( bisognerebbe scrivere all' ing. Alan Parson in person !) La batteria, piatti e rullante in particolare, mi sembra un po' in disparte, sullo sfondo a dx, e calcola che non amo batterie troppo invadenti; piano e sax sulla dx e cori sulla sin invece prendono il sopravvento spesso, pur essendo ben definiti; inoltre la traccia e' compresa tra la scintillante, ma liquida Money e la + corretta Brain ecc... quindi il contrasto risalta ancora di+ . Questo lo sto sentendo sul set in firma , ma con una vecchia Shure M95, che ha suono pieno e grandioso sulle basse, ma pure dettagliato e deciso su piatti e ottoni. ... i miei 2 €cent :) qui rece :http://www.whathifi.com/rega/exact/review , ma non misembra molto positiva, nonostante sia british: descrive un suono proprio opposto a quello Shure, con medie in evidenza, stage non ampio e bassi non grandiosi... proprio ciò che non fa x me
 
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Suona che ti risuona, sorry, ma niente da fare. La Exact non incontra i miei gusti.
Fatta ascoltare ad un amico molto ma molto più esperto di me, mi ha confermato che la puntina non ha alcun tipo di problema, è il suo suono.
Solo che passando da componenti piuttosto "morbide" e gentili in gamma alta, prima di tutto i diffusori DIVA 552 di cui mi ha confermato la qualità di ascolto godibilissima di per sé, il maggiore calore della Exact paradossalmente mi va a creare un problema di "ingolfamento".
Il tutto in un ambiente certo non enorme e che non può contare di metri di distanza da mobili e pareti, sicuramente un'aggravante.
La AT440 invece, con il suo carattere arioso e aperto e i bassi più controllati, è la naturale "equalizzazione" del sistema, dando quella brillantezza che manca alla musica e favorendo una circolazione dei suoni nell'ambiente molto più wide.

Per cui ho tolto la Exact (riposta e pulita perfettamente nel suo scatolino con tutti gli accessori) e ho rimesso la at440.
Tutto è tornato a brillare, a cantare, anche non stando davanti alle casse e circolando per casa sento i suoni vivi circolare intorno a me.
Insomma, non conta spesso ciò che è migliore in sé per Sè, ma ciò che è migliore messa in un sistema di altre componenti.

Concludendo, mi appresterò alla messa in vendita della comunque bella Exact, da cui qualcun altro che non ha i miei limiti potrà trarre sicuro giovamento ;)
 
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Ho ascoltato anche io il tuo video e l'impressione è la stessa che hai avuto tu. Forze troppo frizzante la 440, mentre eccessivamente compressa la exact. L' ideale sarebbe una via di mezzo, ossia una testina che metta bene a fuoco senza essere troppo invasiva in gamma alta.
 
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