Caldaia a condensazione.

fabris66

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Chissà se la tra mia "seconda famiglia", c'è qualche esperto di caldaie?
Provo a chiedere consigli su quale marca sia tra le più affidabili, in quanto la mia vecchia Beretta mi stà abbandonando e volevo sostituirla con una a condensazione, più performante e di maggior rendimento, in modo da recuperare anche il 55% della spesa, pur maggiore rispetto ad una tradizionale.
E' vero che le migliori sono le Viessman?
Grazie in anticipo a qualche idraulico appassionato di Audio-Video;)
 
Non ti so dire, tieni presente però che la maggiore efficenza si ottiene
per lo più con impianti a bassa temperatura, come quelli con
riscaldamento a pavimento, ad esempio.
 
Si, questo l'avevo letto. Si arriva fino al 30% di risparmio.
Invece, col sistema di riscaldamento tradizionale, ci si ferma ad un 15-20%, che comunque non è da disprezzare.
Credo comunque che, dovendo cambiare caldaia adesso, e potendo, ovviamente, la scelta del tipo a condensazione sia la più azzeccata.
 
Ciao, io lavoro in bricocenter, non so se conosci questa catena, prprio in questomese abbiamo in offerta ina caldaia a condensazione, scontata 990 euro.

guarda non so dirtialtrox il momento ma domani tiro giu i dati e se vuoi te li posto.
 
Quindi la Viessmann è come Pioneer?... Anche nei prezzi, immagino.:cry:
Ma per curiosità, le caldaie di casa nostra sono proprio da scartare?

@ciandro81: gentilissimo, indicami solo marca e modello, per farmi un'idea.
@robeseltz: ma tu cosa hai montato?
 
Io ho una Buderus. Sono, assieme alle Veissmann, dei veri gioielli di qualità e tecnologia (il gruppo del bruciatore della mia è un 43KW a condensazione, sembra il motore di una BMW) Se hai un impianto a termosifoni/radiatori tradizionale per avere un aumento del risparmio non dovrai superare i 65°C come massima temperatura caldaia. Perchè il sistema sia perfetto dovrai anche mettere il relativo pannellino di controllo/cronotermostato all'interno che permette, con una funzione di autoapprendimento, di modulare la potenza delbruciatore in base all'effettiva richiesta dell'ambiente, calcolando l'inerzia termica dello stesso.
 
Interessante.
Io avrei già due termostati che controllano l'apertura delle elettropompe che a loro volta fanno accendere la caldaia: dovrei cambiarli, secondo te?
Sarei indirizzato anch'io verso queste due marche, ma solo se permetteranno l'installazione al mio idraulico e non richiedano l'esclusiva, altrimenti, anche per principio, le boicotterò.
 
:D
fabris66 ha detto:
@robeseltz: ma tu cosa hai montato?
allora a casa mia una VIESSMAN, come d'altra parte già avevo e a parte i consumi sbevazzoni,era durata dal 1971 al 2006 senza mai rompersi....
questa è a metano. 1° anno 50% di risparmio,2° anno siamo sul 40% (ma ha fatto più freddo)
In montagna visto che sono in una palazzina condominiale monteremo a breve una buderus a gasolio

Le caldaie italiane io le ho in un centro direzionale,uffici e negozi.....un calvario......però costano poco e ogni 5 anni le butto via.
 
Ultima modifica:
fabris66 ha detto:
Interessante.
Io avrei già due termostati che controllano l'apertura delle elettropompe che a loro volta fanno accendere la caldaia: dovrei cambiarli, secondo te?
Allora per avere la detrazione del 55% dovrai affidarti a idraulico che sappia gestire tutta la pratica,che non è semplice,e in ogni caso installare su ogni radiatore una valvola termostatica.......


se vuoi un pò di carte da studiare dammi una E mail che ti mando un malloppo .......
 
fabris66 ha detto:
Interessante.
Io avrei già due termostati che controllano l'apertura delle elettropompe che a loro volta fanno accendere la caldaia: dovrei cambiarli, secondo te?

Ti dico come funziona il sistema in linea di massima, la caldaia con le due elettropompe e i due sensori termostatici della stessa marca vengono collegate a una centralina di controllo, che ha un ulteriore pannellino di controllo che può essere portato in ambiente (e può sostituire uno dei due termostati ambiente, quindi alla fine a te ne basta uno).
La centralina di controllo modula la temperatura di mandata della caldaia all'impianto in base a diversi parametri (temperatura esterna, tmperatura di rituorno, inerzia termica dell'edificio, tipo di dispositivo radiante (pavimento/termosifoni), ora del giorno (cronotermostato), temperature massima e minima medie del luogo geografico, eccetera).
Quindi, se c'è una giornata di sole e fuori ci sono 13 gradi, la temperatura dei termosifoni e quindi della caldaia non supererà magari i 35°C, ma se fuori ci sono -3°C ed è notte, la temperatura potrebbe essere innalzata a 65-70°C. Se il programma orario dice che alle 7 vuoi 21° in casa, e di notte invece ne tieni 18, in base alle informazioni che la centralina autoapprende col tempo riguardo all'inerzia termica della casa e agli altri fattori, il bruciatore verrà avviato con un anticipo in modo che alle 7 ci siano effettivamente 21°. Allo stesso modo verrà fermato prima quando la temperatura richiesta tornerà più bassa.
Se poi agissi manualmente sulla temperatura di un termostato, che magari era impostato a 15, portandolo a 21 di colpo, la centralina capirà che vuoi che la temperatura impostata sia raggiunta in fretta, quindi manderà la caldaia a piena potenza finchè non l'avrà quadi raggiunta, per poi tornare a modulare. Spero di essere stato comprnsibile :rolleyes:
Per l'installazione...vogliamo portare una ferrari a fare il tagliando di controllo dal meccanico sotto casa? Tutto si può fare, ma io mi affiderei a un rivenditore specializzato...
 
iaiopasq_ ha detto:
Per l'installazione...vogliamo portare una ferrari a fare il tagliando di controllo dal meccanico sotto casa? Tutto si può fare, ma io mi affiderei a un rivenditore specializzato...
EH si! obbligatorio!
 
Ciao! il modello e questo:

Ariston Class Premium 24 FF 5 Star

Caldaia a condensazione 22 kw max riscaldamento, 25 kw max sanitaria.

Saluti
 
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