fabris66 ha detto:
Interessante.
Io avrei già due termostati che controllano l'apertura delle elettropompe che a loro volta fanno accendere la caldaia: dovrei cambiarli, secondo te?
Ti dico come funziona il sistema in linea di massima, la caldaia con le due elettropompe e i due sensori termostatici della stessa marca vengono collegate a una centralina di controllo, che ha un ulteriore pannellino di controllo che può essere portato in ambiente (e può sostituire uno dei due termostati ambiente, quindi alla fine a te ne basta uno).
La centralina di controllo modula la temperatura di mandata della caldaia all'impianto in base a diversi parametri (temperatura esterna, tmperatura di rituorno, inerzia termica dell'edificio, tipo di dispositivo radiante (pavimento/termosifoni), ora del giorno (cronotermostato), temperature massima e minima medie del luogo geografico, eccetera).
Quindi, se c'è una giornata di sole e fuori ci sono 13 gradi, la temperatura dei termosifoni e quindi della caldaia non supererà magari i 35°C, ma se fuori ci sono -3°C ed è notte, la temperatura potrebbe essere innalzata a 65-70°C. Se il programma orario dice che alle 7 vuoi 21° in casa, e di notte invece ne tieni 18, in base alle informazioni che la centralina autoapprende col tempo riguardo all'inerzia termica della casa e agli altri fattori, il bruciatore verrà avviato con un anticipo in modo che alle 7 ci siano effettivamente 21°. Allo stesso modo verrà fermato prima quando la temperatura richiesta tornerà più bassa.
Se poi agissi manualmente sulla temperatura di un termostato, che magari era impostato a 15, portandolo a 21 di colpo, la centralina capirà che vuoi che la temperatura impostata sia raggiunta in fretta, quindi manderà la caldaia a piena potenza finchè non l'avrà quadi raggiunta, per poi tornare a modulare. Spero di essere stato comprnsibile

Per l'installazione...vogliamo portare una ferrari a fare il tagliando di controllo dal meccanico sotto casa? Tutto si può fare, ma io mi affiderei a un rivenditore specializzato...