Forse l'esempio dell'aereo e della voce non è stata la scelta migliore per cercare di spiegare il mio dubbio.
Riprovo con un altro esempio.
Per esemipo, ho un rumore ideale a una sola frequenza con volume "A" che dopo che ha attraversato un materiale il suo volume diventa "A/2", nel caso questo rumore ideale a una sola frequenza se avesse volume "2A" dopo aver attraversato lo stesso materiale quale volume avrà? Avrà volume A?
La stanza 4,2X4,5 m ha una finestra 2X2 m a 2 m da una strada di grande traffico, la porta 2X0,8 m è sul lato opposto.
La stanza è al piano rialzato (1 m circa) con sotto magazzini (da cui non viene rumore) e sopra è abitato.
Lo scopo dell'insonorizzazione è quella di non disturbare i vicini con l'ascolto della musica e della TV e di poter effettuare registrazioni audio, a scopo amotoriale, quindi ho quantificato come accettabili 20 dB di rumore di sottofondo, visto che quello esterno è quantificato in 70 dB, non ho effettuato le misurazioni per motivi di costi (adesso mi chiedo se forse era meglio farla), come spiegherò meglio più avanti in questo messaggio.
Quindi il rumore deve essere tolto quello che entra e quello che esce, non so se servano due approcci per risolvere i due problemi.
Per le pareti e il soffitto la ditta mi ha rilasciato soltanto un foglio con scritto che l'insonorizzazione era di 57 dB e uno schema in cui si vede soltanto l'ordine in cui vengono messi i materiali (descritti in maniera approssimativa), senza specificare come devono essere messi per gli angoli parete-parete e parete-soffitto, senza le misure e senza una descrizione dettagliata dei materiali.
Soltanto a voce e sul DdT sono specificati in modo dettagliato l'elenco dei materiali con le misure.
Partendo dal muro originario sono stati messi i seguenti materiali (sia per le pareti sia per il soffitto):
1) quello che io ho definito nello schema anticalpestio/disaccoppiante: agglomerazione di micorgranuli di gomma vulcanizzata ad alta densità (720 Km/m3) spessore 0,5 cm
2) quello che io ho definito isolante bassa frequenza: accoppiamento di 2 lastre di poliuretano a base di poliestere densità 35 Kg/m3 con all'interno una lamina di piombo con spessore tra 0,35 e 0,50 mm (non lo so con precisione) spessore totale (2 lastre poliuretano+lamina piombo) 2 cm; questo isolante è interrotto ogni circa 60 cm da barre omega con larghezza 5 cm e spessore 2 cm (per avere lo stesso spessore dell'isolante bassa frequenza), le barre omega sono all'interno vuote, non sono state riempite con niente quindi dentro c'è rimasta l'aria (qui ho avuto il dubbio che potesse essere opportuno riempirle con lo stesso isolante bassa frequenza, ho esposto il mio dubbio alla ditta, che mi ha risposto che 5 cm ogni 60 cm senza isolante non crea problemi e che comunque non sarebbe stato possibile metterci l'isolante dentro

)
3) 2 lastre di cartongesso spesse ognuna 1,3 cm, tra le 2 lastre ci sono 0,25 cm di gommapiombo ad alta densità e a basso modulo elastico
Come spero di essere riuscito a spiegare nello schema prima sono state montate le pareti insonorizzate con tutti gli strati dei materiali fino quindi al cartongesso, poi il soffitto, di conseguenza tra il soffitto originario e le pareti insonorizzate non c'è stato messo nulla.
Nello schema dove ho lascito gli spazi vuoti in basso e in alto alla pareti sono al massimo 1 cm, tra un pannello e l'altro dello stesso materiale (non indicati nello schema) ogni tanto sono stati lasciti pochi mm oppure i panneli si sovrappongono, non so se questi possano causare problemi.
Tutte i materiali sono stati fermati con viti o almeno a me sembravano tali, potevano essere benissiomo essere giunti antivibranti.
I rimepimento degli spazi tra ogni pannello è stato fatto soltanto alla fine del montaggio di tutti i materiali (sia delle pareti sia del soffitto), quindi temo che siano stati riempiti soltanto quelli dell'ultima lastra di cartongesso.
Non è stata eseguita nessuna misura.
La ditta mi ha chiesto quanti dB volevo abbattere e io gli ho detto 50 dB (forse ho sbagliato), mi ha consigliato di farla di 57 dB in modo di avere 50 dB sicuri.
Il calcolo 57 dB sarebbero = 10^(57/20) = 708 l'ho fatto io in base a quello che ho trovato su Wikipedia, quindi potrebbe anche essere sbagliato.
Mi hanno comunque detto che se mi interessava fare uno studio acustico per avere più garanzie del risultato mi sarebbe costato quanto fare il lavoro, siccome mi sembrava che spendere quasi il doppio non fosse conveniente, ho deciso di evitarlo.
Non ho capito dove doveva essere messo l'anticalpestio, spero non al piano di sopra, perché probabilmente l'inquilino non sarebbe stato contento.
Il rumore dal piano di sopra è dato dal calpestio, spostamento di mobili, ecc, considerando che l'insonorizzazione è stata fatta con lo scopo di poter fare registrazioni audio, anche se al livello amotoriale, ciò costituisce un problema.
Lo spazio lasciato per il lampadario (un buco dal diametro di circa 1 cm) sul soffitto temo possa essere un buco dove passa il rumore. Conviene faccia qualcosa? Però cosa posso fare? Schiuma insonorizzate?
Tra i problemi più grossi per il soffitto c'è anche quello che nello schema ho indicato come "RUMORE?" ?
Il condizionatore è un'unità unica interna (
http://www.olimpiasplendid.it/os/main.nsf/all/F7DE182EB1E1828CC1257284002A6001?opendocument).
L'insonorizzazione è sufficiente sia efficace a condizionatore spento.
Tra il tubo interno al muro e il muro c'è stato messo stucco e/o calcina dall'elettricista: il rumore può passare anche tra il muro e il tubo interno al muro?
Il rumore, a orecchio, sembrerebbe venire dal pezzo di tubo (pochi mm) tra il muro e il condizionatore. Si può fare qualcosa per ridurre il rumore che proviene dall'esterno?
La finestra (con vetri doppia cam/vis 6/7 Kglas-12-11/12 Optilan Phone) e la porta montano serrature AGB, non so di più; a voce mi avevano detto che la finestra e il cassonetto abbatevano circa 45 dB, la porta non lo sapevano però meglio di così non esisteva, comunque mi hanno detto che probabilmente meno o molto meno di 45 dB.
Il rumore della finestra da eliminare è quello che entra.
Per la finestra non pensavo di sostituire quella esistente, ma di aggiungerne un altra esterna, posso risolvere in questo modo? Le finestre in PVC sono veramente così costose? Quanto costano indicativamente considerando che la mia finestra ha 3 ante per un totale di 2X2 m circa? Altrimenti quali altre soluzioni sono possibili?
Il rumore della porta da eliminare è quello che entra e che esce, da prove fatte a orecchio, il rumore sembra passi soprattutto dalle guarnizioni, comunque anche quello che passa dal resto della porta è decisamente troppo, peggio della finestra.
Ci sono soluzioni senza cambiare la porta? Se dovessi cambiare la porta quali soluzioni ci sarebbero?
Le guarnizioni della porta e della finestra devono comunque permettere un sufficiente ricambio dell'aria, visto che non ci sono altri posti da dove passi l'aria.
Per togliere gli spazi tra gli isolanti a questo punto non penso sia possibile visto che è stato già tutto coperto con l'ultima lastra di cartongesso.
Dove sono passati con la forassite non hanno messo l'isolante per la bassa frequenza , inoltre c'è un po' d'aria anche tra l'isolante basse frequenza e la forassite (da pochi mm a qualche cm).
La foressite fa' il giro della stanza lungo le pareti (ci sono anche 7 forassiti allineate per un totale di 14 cm) appoggiate (o quasi) al soffitto originario, che poi scendono in verticale (o quasi) dove ci sono i portafrutto, qui il dubbio che forse ci potrebbe essere un collegamento d'aria tra il portafrutto e il soffitto originario.
Secondo me, sarebbe stato meglio fare le tracce nel muro originario, però mi hanno detto che sarebbe stata un'inutile perdita di tempo e che bastava appunto interrompere l'isolante a bassa frequenza dove dovevano passare.
Sebbene non abbia fatto foto, mi ricordo benissimo come sono stati fatti i lavori, perché ero sempre presente; qualcosa avevo detto agli operai, ma non sono quasi mai stato nemmeno preso in considerazione.