Bordatura schermi vpr e formati video

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AB16

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La bordatura degli schermi per videoproiettori serve ad aumentare il livello del contrasto percepito, ma, in caso di proiezioni di film non in 16/9 (es. rapporto 1.85/1 o 2.35/1) - che poi sono la maggioranza - su un telo 16/9 rimangono delle bande sopra e sotto: in questa caso la bordatura torna sempre utile o no?
Grazie per l'attenzione, ciao.
 
Male comunque non fa di sicuro, quindi se devi prendere lo schermo ti conviene prenderlo "bordato"

Ciao "conterroneo" :D
Fabrizio
 
AB16 ha detto:
La bordatura degli schermi per videoproiettori serve ad aumentare il livello del contrasto percepito, ma, in caso di proiezioni di film non in 16/9 (es. rapporto 1.85/1 o 2.35/1) - che poi sono la maggioranza - su un telo 16/9 rimangono delle bande sopra e sotto: in questa caso la bordatura torna sempre utile o no?
Grazie per l'attenzione, ciao.

La bordatura è fondamentale, tanto quanto una tela di materiale nero (assorbente) posta dietro al telo di proiezione , oppure ad una mano di nero (pittura, non vernice lucida) dietro al telo stesso.

Proprio perchè aumentano il livello di contrasto percepito, esistono gli schermi a mascheratura variabile, in funzione del rapporto d'aspetto del materiale che si stà visualizzando. Non sono fra i più economici, ma credimi che sovrapporre le "tendine" di velluto nero alle bande che genera il proiettore, fornisce una percezione completamente diversa dell'evento riprodotto.
Prova a guardarne uno se ne hai l'occasione, capirai quello che voglio dire.

mandi !

Alberto :cool:
 
AB16 ha detto:
.... in questa caso la bordatura torna sempre utile o no?
Se maurocip legge quello che hai scritto ti divora in 2 bocconi:D

Guarda la sua opera prfettamente descritta in suo 3ad e capirai di cosa parlo.

Ciao
Mimmo
 
MDL ha detto:
Se maurocip legge quello che hai scritto ti divora in 2 bocconi:D

Io credo che si riferisse al fatto di avere solo la tela di proiezione senza bordi neri tutto intorno, e di quanto questo possa influire o meno sulla qualità di visione.

Sono io ad aver tirato fuori la storia della mascheratura variabile ....

Non vorrei aver frainteso ... ;)

Mandi !

Alberto :cool:
 
MDL ha detto:
Se maurocip legge quello che hai scritto ti divora in 2 bocconi:D

Guarda la sua opera prfettamente descritta in suo 3ad e capirai di cosa parlo.

Ho visto il CipSchermo :sbavvv: e non posso che :ave:

Però essendo fuori dalla mia portata sia la costruzione che l'acquisto di un tale tipo di schermo, chiedevo se quelli con bordo fisso 16/9 migliorano ugualmente la visione di video in formato diverso, oppure sono ininfluenti o addirittura creano un effetto fastidioso?
Grazie a tutti, ciao.
 
Con schermi 16:9 hai le due bande "grigie" sopra e sotto, se hai poi i bordi neri dello schermo la cosa è solo "leggermente fastidiosa, idem per le bande verticali quando passi al 4:3.

Direi che un 16:9 con bordi neri è il minimo, magari anche con retro nero.

Comunque, caro Cip il tuo trono di schermatore sommo vacilla :D, vedrai quando sarà finito il mio multiformato, motorizzato, con telecomando e arresti automatici per 4:3 e gli altri formati. Quando sarà finito ? Be', per ora non ho ancora iniziato, ma ho tutto il progetto ben chiaro in mente :p (con calma...).

Ciao
 
nordata ha detto:
Comunque, caro Cip il tuo trono di schermatore sommo vacilla :D, vedrai quando sarà finito il mio multiformato, motorizzato, con telecomando e arresti automatici per 4:3 e gli altri formati.
ARGHHHHHHHHHHHH
:D :D
nordata ha detto:
Quando sarà finito ? Be', per ora non ho ancora iniziato, ma ho tutto il progetto ben chiaro in mente :p (con calma...).
fiuuuuuuuuuuuu.... ancora per un po' la mia leadership tiene.....:cool:

p.s. ogni tanto mi viene la tentazione di motorizzare il mio gioiello, ho già in mente i cambiamenti che dovrei fare. Poi mi fermo per due motivi: 1) perchè sono un inetto con motorini e servocomandi. 2) perchè è talmente semplice da usare e la movimentazione viene in realtà fatta solo all'inizio del film...
In realtà la motorizzazione è più per fini scenografici che altro, oppure per fini commerciali.....
 
Ultima modifica:
maurocip ha detto:
In realtà la motorizzazione è più per fini scenografici che altro, oppure per fini commerciali.....

... anche per pigrizia :D

non ci si alza per cambiare l'aspect ratio dello schermo ... ma questo in effetti prevede che anche il materiale che stai visualizzando arrivi da un server video ..... perchè se ti devi alzare a cambiare il disco, puoi anche aspettare qualche secondo ed "adattare" lo schermo.

Queste comodità che si pagano ^__^

Invece una cosa sarebbe "simpatica" da risolvere.
Tutti gli schermi a mascheratura variabile presenti in commercio hanno una cornice (che nasconde i servomeccanismi) chè è distante qualche cm dal telo di proiezione (per una sicurezza meccanica). Cosa che non da fastidio se lo schermo lo si guarda esattamente dal davanti ... ma che a me personalmente non piace già più appena ci si sposta un pochino di lato (e si osserva la "zona d'ombra" fra il bordo ed il telo).
Prova ad aguzzare l'ingegno ed a risolvere questa annosa questione .... credo sarebbe davvero una bella cosa :)

Mandi !

Alberto :cool:
 
Mi inserisco per un domanda: ho anch'io uno schermo a mascheratura variabile, autocostruito (per i curiosi si può vedere qui ma niente paragoni con il capolavoro di maurocip, please).
Confermo che il miglioramento è notevole, balza agli occhi anche agli osservatori più disattenti (io adatto sempre alla dimensione reale della proiezione avendo, tra l'altro, le due barre indipendenti).
AlbertoPN ha detto:
La bordatura è fondamentale, tanto quanto una tela di materiale nero (assorbente) posta dietro al telo di proiezione , oppure ad una mano di nero (pittura, non vernice lucida) dietro al telo stesso
Proprio per questo ho comprato, tempo fa, il telo della Peroni Blackout che ha il retro nero, ma un guadagno di 1.5, un po' troppo alto per il mio VPR digitale. In alternativa esisteva la versione senza retro nero, con guadagno inferiore (1.2).
Ora domando: le due cose sono legate in qualche modo (intendo il guadagno maggiore e il retro nero)? Ho notato che anche altre case produttrici hanno la stessa gamma, bianco semplice a guadagno (e costo) inferiore, retro nero con guadagno maggiore (e quindi neri meno neri).
Sarebbe stato preferibile, pertanto, comprarlo senza retro nero e poi dipingere la parete dietro lo schermo di scuro?
Ciao
Rob
 
Alberto, quando ho realizzato lo schermo, ho pensato solo alle mie esigenze (è o non è il cipschermo :D ).
Io, per scelte HW non ho un impianto automatizzato: mi devo alzare per accendere/spegnere i 3 amplificatori ed il pre, mi devo alzare per cambiare la sorgente del pre, quindi mi alzo senza problemi, all'inizio del film per modificare la mascheratura.
La pigrizia, come la definisci tu, nasce dal fatto che non ho bisogno di altro e data la qualità della parte audio, non ho certo necessità di sostituirla con un coso "fichissimo" e "flessibilissimo" ma sul cui suono avrei molto da obiettare...
Per il problema che mi poni della cornice, nel mio caso non esiste per 2 motivi:
1) logistico: cioè la conformazione della stanza è tale per cui non ci sono visioni "laterali" come può avvenire in un grande salone.
2) costruttive: la cornice nera non copre completamente la mascheratura, bensì è circa 1,5 cm più indietro. Quindi la cornice non fa mai "ombra" rispetto all'immagine. Inoltre la mascheratura prevede un inserimento a parete (se lo inserissi in un salone sarebbe posizionato all'interno di una parete di cartongesso o una parete attrezzata), non è uno schermo tipo quadro che si appende davanti ad una parete.

Qualora decidessi di motorizzare il tutto, i servomeccanismi non aumenterebbero lo spessore del tutto, quindi il problema non si porrebbe.ciao
 
Roberto65 ha detto:
Sarebbe stato preferibile, pertanto, comprarlo senza retro nero e poi dipingere la parete dietro lo schermo di scuro?
io penso che tu abbia fatto bene a prendere il blackout (è quello che ho scelto anche io).
Se hai problemi di eccessiva luminosità puoi
1) allontanare il VPR ed usare lo zoom in modo più tele (ma non hai molto spazio)
2) comprare un filtro fotografico ND2 da anteporre all'obiettivo: essendo un filtro grigio neutro non altera la colorimetria ma abbatte solo la luminosità

ciao

p.s. il tuo schermo non è mica male sai?
 
Roberto65 ha detto:
Ora domando: le due cose sono legate in qualche modo (intendo il guadagno maggiore e il retro nero)? Ho notato che anche altre case produttrici hanno la stessa gamma, bianco semplice a guadagno (e costo) inferiore, retro nero con guadagno maggiore (e quindi neri meno neri).

Potrebbe essere solo una scelta commerciale. In questo mondo qualcuno lancia delle "mode" e gli altri prendono spunto per non mangiarsi fette di mercato ;) .
Tieni anche presente che se è innegabilmente vero che più alto è il guadagno del materiale del telo maggiore sarà la luce restituita , è altrettanto vero che maggiore è il guadagno è più piccolo è l'angolo con il quale la luce stessa viene rimandata indietro.
Immagina che il proiettore emette un fascio che non è "rettangolare", pertanto la luce non rimbalza indietro in "linea retta" verso il proiettore stesso, ma si apre a forma di trapezio.
L'angolo fra la "retta" ideale e l'inclinazione del cateto di questo "trapezio" è proprio funzione del guadagno.
Se si inserisce uno schermo per questioni logistiche imprescindibili vicino a superfici laterali riflettenti (mobilio laccato, vetrine, altro), a volte è necessario scegliere un guadagno molto alto, proprio per evitare "auto riflessioni" a schermo data dall'apertura del trapezio di luce restituito dallo schermo stesso.
Spero di averlo spiegato in un buon Italiano :)

Roberto65 ha detto:
Sarebbe stato preferibile, pertanto, comprarlo senza retro nero e poi dipingere la parete dietro lo schermo di scuro?

Se il tuo telo è posizionato "libero" ai lati e per sua dimensione/conformazione della stanza (vedi discorso appena fatto) ti fosse stato necessario un guadagno "basso", probabilmente si.

Mandi !

Alberto :cool:
 
maurocip ha detto:
Alberto, quando ho realizzato lo schermo, ho pensato solo alle mie esigenze (è o non è il cipschermo :D ).

Innegabile :D

maurocip ha detto:
La pigrizia, come la definisci tu, nasce dal fatto che non ho bisogno di altro e data la qualità della parte audio, non ho certo necessità di sostituirla con un coso "fichissimo" e "flessibilissimo" ma sul cui suono avrei molto da obiettare...

Non ho capito ....

Intendevo dire che se una persona non è disposta ad alzarsi per modificre il rapporto d'aspetto dello schermo (quindi è "pigra" o semplicemente vuole automatizzare tutto), la mascheratura automatica gli viene incontro. Tutto li.


maurocip ha detto:
Inoltre la mascheratura prevede un inserimento a parete (se lo inserissi in un salone sarebbe posizionato all'interno di una parete di cartongesso o una parete attrezzata), non è uno schermo tipo quadro che si appende davanti ad una parete.

Questo è stato il vero colpo di genio ....

maurocip ha detto:
Qualora decidessi di motorizzare il tutto, i servomeccanismi non aumenterebbero lo spessore del tutto, quindi il problema non si porrebbe.ciao

Beh, a questo punto si .....

Mandi !

Alberto :cool:
 
AlbertoPN ha detto:
Non ho capito ....

Intendevo dire che se una persona non è disposta ad alzarsi per modificre il rapporto d'aspetto dello schermo (quindi è "pigra" o semplicemente vuole automatizzare tutto), la mascheratura automatica gli viene incontro. Tutto li.
Non mi sono spiegato: intendevo dire che nella progettazione sono stato "condizionato" dal fatto che il mio impianto audio (definitivo, per quanto può esserlo nel ns. hobby) ha solo il volume telecomandabile.
Se avessi avuto magari un sintoampli con tante lucine e tanti ammennicoli telecomandabili, magari avrei reso anche lo schermo telecomandabile ;)
 
maurocip ha detto:
Se avessi avuto magari un sintoampli con tante lucine e tanti ammennicoli telecomandabili, magari avrei reso anche lo schermo telecomandabile ;)


Ahhhhhhhhhh ok ... cumò o ai capit encia iò ..... :D
 
AlbertoPN ha detto:
... anche per pigrizia :D


Invece una cosa sarebbe "simpatica" da risolvere.
Tutti gli schermi a mascheratura variabile presenti in commercio hanno una cornice (che nasconde i servomeccanismi) chè è distante qualche cm dal telo di proiezione (per una sicurezza meccanica). Cosa che non da fastidio se lo schermo lo si guarda esattamente dal davanti ... ma che a me personalmente non piace già più appena ci si sposta un pochino di lato (e si osserva la "zona d'ombra" fra il bordo ed il telo).
Prova ad aguzzare l'ingegno ed a risolvere questa annosa questione .... credo sarebbe davvero una bella cosa :)

Mandi !

Alberto :cool:

Beh Alberto,
il mio non soffre del difetto che ti dà fastidio ;)
Il telo di mascheratura è a filo dello schermo e tutto il "robo" è spesso pochi centimetri.
I motoriduttori sono "dentro" i tubi porta-telo
Devo solo trovare la voglia di debuggare il firmware del microprocessore per finirlo
Magari se il prossimo WE piove :)

Mauro
 
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