...se proprio vogliono realizzarli in questo modo amatoriale,almeno che li mettessero a prezzi adeguati..tipo 6/7 euro..e non 16/17...ovvero prezzi come se fossero realizzi in modo industriale e corretto..ragazzi qui stiamo parlando di prodotti pirata alla fine e non esiste darli a questo prezzo
No, un momento: facciamo chiarezza. Se un disco è pirata è pirata, a prescindere dal prezzo. Non è che se lo fanno pagare pochi euro, allora possiamo anche chiudere un occhio (o metterci una benda nera sopra, tanto per restare in tema

). Non scherziamo.
Un illecito è un illecito. Punto. Su questo non si discute.
Poi ci sono cose che sono illegali mentre non dovrebbero esserlo e viceversa. Ma siamo nell'ambito delle semplici opinioni.
Sui BD-R, come già riportato, c'è da dire che anche un colosso come la Sony ne ha fatto uso in una sua collana.
Sui prezzi, non commettiamo l'errore di considerare Amazon come senz'altro sinonimo di convenienza perché non è sempre così. Le edizioni blu ray, ma anche dvd, della A&R si trovano sensibilmente a meno in altri e-store, a 11.90 euro i primi e 9.90 euro i secondi, invece dei 16 o 17 euro citati. Sempre troppo? D'accordo, ognuno fa le sue valutazioni.
Comunque, ricordiamo anche i numerosi dischi stampati che si sono trasformati negli anni in eleganti sotto bicchieri a causa dell'utilizzo di resine difettose. C'è anche il topic relativo. Certo, un problema di produzione può capitare; ma è il silenzio assordante da parte delle Majors sulla questione (quindi sulla sostituzione/rimborso) che lascia l'amaro in bocca.
Lungi da me assumere il ruolo di avvocato difensore della A&R, però è doveroso ricordare che tale società è attiva sul mercato da diversi anni, i suoi prodotti si trovano ovunque, sia nei negozi on line sia negli store fisici, anche in quelli di un certo nome e richiamo. Non vende i suoi dischi nelle bancarelle dei mercatini rionali, né li spaccia davanti alle scuole. Se in tutto questo tempo le Majors non se ne sono accorte, sono problemi loro. Forse sono troppo impegnate a massimizzare i profitti tagliando personale, chissà.
Ma, certo, è sempre bene preoccuparsi dei problemi di queste povere, piccole, indifese multinazionali milionarie. Anche perché loro poi ricambiano la nostra fiducia distribuendo anche nel nostro mercato tutti i titoli che si trovano normalmente negli altri Paesi, compresi i dischi 4K UHD, e ci danno sempre e comunque un audio italiano HD all'altezza dei supporti e non vecchie codifiche ormai non più degne neppure del dvd. Si, più o meno... :sofico:
Infine, per la cronaca, confermo che il blu ray de "La grande corsa", che possiedo, ha una qualità audiovideo molto buona e nessun fuori sincro.