invece secondo me l'argomento è pertinente, e la sezione è corretta.
Detta in altre parole: dei blu-ray che comprate, quanti sono titoli "vecchi" e quanti sono film "nuovi"?
Nel mio caso vale forse un rapporto di 10:1. In pratica io compro un film nuovo ogni dieci vecchi. Certo i film nuovi troverebbero il loro supporto ideale nel blu-ray. E non dirò nemmeno che i film nuovi "fanno generalmente pena", anche se la tentazione è forte, perché questa valutazione è il frutto di un errore di prospettiva. Infatti il passato è "tanto", il presente è "poco", e quando pensiamo ai film del passato pensiamo solo a quelli belli (tanti), a quelli che ci piaccioni di più. Tutti gli altri scompaiono magicamente, in questa elegia del tempo che è stato, mentre i film attuali ce li abbiamo sotto gli occhi, in tempo reale, e i tanti brutti film si fanno sentire, eccome. Presto scompariranno dalla nostra considerazione e resteranno solo quelli belli, che andranno a fare "passato" insieme a quelli che già amiamo.
Detto questo, c'è anche da dire che la nostra percezione del cinema attuale è quantomai parziale e miope, visto che innumerevoli film non arrivano in nessun modo nel nostro paese, né al cinema, né in dvd, né in blu-ray. Occorre essere attentissimi e rivolgersi alle fonti esterne per tenere sotto controllo tutto il cinema attuale meritevole di attenzione, e non è sempre facile, nonostante internet e le nuove tecnologie.
Quindi per me è inevitabile comprare prevaltemente film "vecchi". Peché, con un occhio alla bontà dell'edizione (altrimenti mi tengo il dvd!), sono sicuro di quello che compro, perché sono film che amo, e che magari ho già comprato in altre edizioni, o magari compro per la prima volta, perché sono storia del cinema. I nuovi non li compro mai a scatola chiusa, salvo rarissime eccezioni. Preferisco prima vedeli, al cinema o in dvd. Se mi piacciono, cioè se mi piacciono davvero TANTO, me li prendo in blu-ray (ammesso che escano in hd). Sono rarissimi i film nuovi che compro in blu-ray, anche se so che la qualità tecnica delle edizioni dev'essere spettacolare. Ma questo per me non è importante, per me ogni blu-ray che compro dev'essere un film che mi piace davvero, la qualità tecnica e i demo da mostrare agli amici non mi interessano. Va da sé che non ho un tv 3D e nemmeno mi interessa. E non perché io demonizzi il 3D a prescindere, ideologicamente, figuriamoci. ben venga ogni innovazione. E' che finora il 3D a mio parere non ha aggiunto nulla al cinema in quanto tale e dei film che amo che ne sono un milione in 2D, e forse un paio in 3D (Avatar, Gravity).
Va da sé che cambiare tutta la catena hardware per due soli titoli non mi sfiora minimamente.
Ho appena chiuso un ordine su Amazon, sfruttando l'attuale 3x2, che comprende "I predatori dell'arca perduta", "Gli uccelli", "Un tram che si chiama desiderio", "La donna che visse due volte", "Il cacciatore", "La passione di Cristo". Niente film "nuovi", l'ultimo film "nuovo" che ho preso è stato "Gravity", chissà quale sarà il prossimo, la vedo dura! Certo è da notare come il nostro mercato sia spiccatamente americano-centrico, in pratica non esce quasi nulla delle cinematografie non anglofone; quello che di "straniero" esce, pochissimo, esce prevalentemente in dvd, e il cinema italiano è davvero poca cosa, attualmente.
E' chiaro che, così, trovare film "nuovi" da amare diventa difficilissimo.