• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Blu-ray a rischio sottoproduzione

Highlander ha detto:
Solo le Majors potrebbero "ammazzare" il BD tra un paio di anni girando le spalle a tutto e puntando sui 4k che nel frattempo si faranno vedere

Se il Bluray andasse male, le major cambierebbero interamente strategia: penserebbero, giustamente, che alla gente dell'Alta Definizione frega poco, non lo sostituirebbero certo con un supporto a definizione *ancora* più alta, ma con qualcosa di completamente diverso.

Esattamente come, dopo il fallimento del DVD-A e SACD, le major musicali (che in molti casi, es. Sony, Warner e Universal, sono le stesse del cinema) si sono buttate su Internet e i formati compressi, non certo con dei nuovi DVD-A/SACD ANCORA più fedeli...
 
gattapuffina ha detto:
Esattamente come, dopo il fallimento del DVD-A e SACD, le major musicali (che in molti casi, es. Sony, Warner e Universal, sono le stesse del cinema) si sono buttate su Internet e i formati compressi, non certo con dei nuovi DVD-A/SACD ANCORA più fedeli...
le cose stanno in modo un po' diverso: l'alta fedeltà è un concetto più complesso, soprattutto in un modo dove la musica classica ed il jazz (tipologie musicali in cui il concetto di fedeltà dell'evento sonoro è molto più radicato) fanno piccoli numeri rispetto alla musica pop, di cui la fedeltà, tranne rarissimi casi non è contemplata nemmeno all'origine.
Quindi ad adolescenti che ascoltano schifezze varie la musica compressa, con qualità inferiore non solo ai SACD ma anche ai normali CD, va più che bene scaricarsi la musica da internet.

Nel video invece, ora che il plasma ce l'ha anche la casalinga di Voghera, che percepisce come "brutte" le immagini della De Filippi, che prima si vedevano bene con il 28 pollici CRT credo sia impossibile "retrocedere" ad un formato peggiore del DVD... Quindi, caso mai, il futuro dell'alta definizione passa per altre idee, quali il download su reti internet sempre più veloci, non certo su film compressi di qualità più bassa del DVD.

Resta valido il concetto generale: se la qualità resta relegata solo agli appassionati, la qualità è destinata a soccombere
 
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