Blu ray 4k

Infatti doveva uscire al cinema prima che venisse rimandato per il COVID e lo comprasse Amazon.

Già parte del catalogo MGM mi sa che ce lo siamo giocati, con Amazon, e forse anche qualche anime. Se gli studios cedono con così tanta leggerezza i diritti dei film in uscita, diversi 4K e blu-ray rischiano di non uscire affatto.

Sono rimasto un po' deluso dall'edizione 4K di Quarto potere. A parte il downgrade dell'audio italiano del disco 4K, nello stesso disco i sottotitoli in italiano e inglese sono solo per non udenti. I menù di entrambi i dischi non sono localizzati, e nel BD (nonostante sia stato prodotto appositamente per l'Italia) non solo mancano, come da tradizione, i sottotitoli per i commenti audio, ma anche il resto degli extra ha solo i sottotitoli in inglese. Viste le recenti analoghe magagne nella Sci-Fi Collection, immagino ormai sia questo l'andazzo della Warner, almeno per i titoli di catalogo.

Io non ho ancora aperto il box, ma questa sciatteria come dici tu sembra essere diventata la norma... d'altronde non si sono neanche degnati di tradurre il booklet :muro:
Un'edizione da 40 euro, quella "definitiva" per uno dei più grandi film del cinema, e ci tocca ancora vedere questa superficialità.


Grazie mille! cercavo proprio un elenco del genere per confrontarlo con l'edizione steelbook uscita 2 anni fa.
 
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beh insomma adesso non esageriamo: che i sottotitoli siano solo per non udenti non mi sembra questo gran problema (anzi è decisamente un non problema), idem che i menu non siano localizzati in italiano (ma si guardano i menu o i film?). sul downgrade audio sorvolo per non innescare le solite sterili polemiche sull'audio italiano, ma non so cosa pretenderemmo da una traccia monofonica del 1941... definirla sciatteria sembra che warner abbia pubblicato chissà quale cosa immonda, quando invece, da possessore del cofano limitato, dico che è un'edizione bellissima con un master splendido (dove peraltro il negativo è andato distrutto). forse dovremmo ringraziare che nel nostro sciatto mercato (quello sì che è sciatto) ancora escono edizioni di tale portata quando alcune major invece relegano l'italia a mercato di serie z (disney e paramount?)...
 
Concordo su tutto, anzi io mi stupisco esca ancora sta roba da noi. Ormai è tutto grasso che cola. Speriamo continui a colare....
 
beh insomma adesso non esageriamo: che i sottotitoli siano solo per non udenti non mi sembra questo gran problema (anzi è decisamente un non problema), idem che i menu non siano localizzati in italiano (ma si guardano i menu o i film?). sul downgrade audio sorvolo per non innescare le solite sterili polemiche sull'audio italiano, ma non so cosa pre..........[CUT]

Concordo. Mi sembra davvero ingeneroso criticare la Warner Italia unica tra le major a regalarci le migliori edizioni su BD4K offrendo per alcuni titoli selezionati audio italiano in DOLBY Atmos, edizioni da collezioni curate nel packaging. Per quanto riguarda l' edizione di Quarto Potere le critiche mosse sui sottotitoli e quello sull'audio (una traccia monofonica del 1941) sono a mio parere irrilevanti nel contesto di una edizione sotto tutti i punti di vista pregevole e preziosissima sul piano artistico.
 
Sì concordo che sia una bella edizione ma considerato che il blu-ray è stato fatto appositamente per l'Italia, trovarsi i menu e addirittura i sottotitoli degli extra (questa la cosa più grave) solo in inglese è assurdo.
 
Secondo me c'è un'inversione di tendenza, molti 4kult di Eagle vanno adesso a tirature di 2000 copie, non saranno i fasti dei DVD quando le tirature limitate erano a 10k (Spider-man di Raimi numerata se non ricordo male), però il mercato 4k sta crescendo, credo che molto sia merito dei blogger e gruppi FB nonché di questi forum comunque molto letti a giudicare dalle visualizzazioni, se si crea entusiasmo intorno alla qualità o anche al collezionismo, le cose migliorano.

Per quanto riguarda le label e le uscite dei classici (fino al '79?) in 4k, direi che per ora le lodi vanno sicuramente ad Eagle, Universal e Sony tante uscite e di buona / ottima qualità, le altre si alternano.

- Per Warner, più attiva su film dagli 80 in poi con ottimi trasferimenti, brindiamo comunque all'edizione italiana di lusso di Quarto Potere, dopo la mancata uscita de Il Mago di Oz (peraltro uscito all'estero con una qualità che mi sembra inferiore al precedente BD), poi ci sono i capolavori di Kubrick, ma quelli vendono sempre, sarebbe l'ora anche di dare un'edizione definitiva a Lolita, Barry Lyndon e, più recente, Eyes Wide Shut. A memoria mi hanno deluso solo sul Signore degli Anelli comunque molto più recente e la mancata uscita di Watchmen. Da poco uscito anche Mad Max, tra i meno "classici" con i Goonies ci siamo salvati all'ultimo momento (italiano non indicato in copertina, ma presente sul disco), Gremlins ha l'italiano, ma non è uscito in Italia.

- Paramount ci ha negato I Dieci Comandamenti, è uscito My Fair Lady, mentre in passato aveva messo l'italiano in La Vita è Meravigliosa pur non facendolo uscire sul nostro mercato. Grease è uscito anche qua, ma il master è terribile, delusione per chi teneva a Star Trek, se non altro si immagina che uscirà prossimamente la trilogia del Padrino. Più recenti Indiana Jones, inoltre si ricorda l'uscita di Salvate il Soldato Ryan in steelbook andato velocemente fuori catalogo, mentre Forrest Gump, con un master dalla qualità altalenante, si trova ancora.

- Disney non pervenuta nemmeno all'estero, l'unico "classico" in 4k è Guerre Stellari di qualità molto altalenante. Tante le mancate uscite italiche anche negli anni 80 e 90, unica eccezione è stato Roger Rabbit, peraltro andato quasi subito fuori catalogo.

- 20 Century Fox, solo Alien e c'è da temere che non vedremo mai l'intera saga in 4k, né altri film.

- MGM non pervenuta.

Mi sono dilungato comunque certi film da noi vendono molto bene se la qualità del master è buona e si presta anche un po' di cura all'aspetto collezionistico, Ghostbusters nell'edizione "trappola" è andato subito fuori catalogo nonostante i 125 € per 3 soli film...
 
Secondo me c'è un'inversione di tendenza, molti 4kult di Eagle vanno adesso a tirature di 2000 copie, non saranno i fasti dei DVD quando le tirature limitate erano a 10k (Spider-man di Raimi numerata se non ricordo male), però il mercato 4k sta crescendo, credo che molto sia merito dei blogger e gruppi FB nonché di questi forum comunque molto letti..........[CUT]

che ci guadagnano tramite i codice di affiliazione amazon, senza neanche dichiararlo esplicitamente :mad:
 
Sì, ma oggi quel mondo funziona così, una volta c'era il commesso (tra mito e realtà) che prendeva la percentuale se vendeva un prodotto piuttosto che un altro. A me interessa il giusto, chiaramente lo so e se si parla di qualità preferisco ascoltare altre fonti, chi non sa che dietro ai link su Amazon ci sono spesso dei meccanismi di commissioni (query dopo il codice ASIN che io ad esempio elimino sempre prima di mettere qua) è un po' ingenuo.

Se mi motivano i collezionisti e il mercato cresce, a me non dispiace affatto, in fondo ci perdono tempo e molti ci mettono anche entusiasmo.
 
Sì concordo che sia una bella edizione ma considerato che il blu-ray è stato fatto appositamente per l'Italia, trovarsi i menu e addirittura i sottotitoli degli extra (questa la cosa più grave) solo in inglese è assurdo.


Grazie per aver ricordato un dettaglio importante. Per realizzare l'edizione italiana la Warner Italia ha dovuto realizzare la copia in formato Blu Ray esclusivamente per il nostro mercato. Bisogna sempre tenere bene in mente che i numeri di dischi venduti in Italia è ridottissimo. Parliamo di poche migliaia di pezzi venduti e il formato BD4K, seppur in crescita, rappresenta solo il 6-7% del totale vendite supporti fisici (DVD+Blu Ray + BD4K) .Il DVD, nel 2022, è incredibilmente il supporto fisico più acquistato dagli italiani. Per le majors le procedure di distribuzione e stampa dei dischi sono molto
più vincolanti rispetto a quelle dei produttori indipendenti e quando si verifica, come per quarto potere, di realizzare in proprio un disco BD NECESSARIO per distribuirlo anche sul nostro mercato le economie di scala, determinate dai piccolissimi numeri di vendita, si sono fatte sentire. Per questo motivo il menù e i sottotitoli degli extra sono in inglese. L'unica attenzione l'hanno riservata alla codifica della traccia italiana in Master Audio anche se, trattandosi di un film monofonico del 1941, i vantaggi di una codifica superiore sono davvero minimi per non dire nulli. Quindi bisogna solo ringraziare la Warner per averci regalato l'opportunità di avere questo importante film. Senza le piccole rinunce presenti sul blu ray non avremmo avuto la nostra edizione in BD4K.
 
Mah, a me questo voler scusare a tutti i costi delle mancanze non convince affatto.
Queste edizioni costano fior di quattrini e dovrebbero essere perfette, i nostri soldi valgono come quelli degli altri.

Come non mi ha convinto tutto il baccano per No time to Die quando accettiamo senza fiatare il DD 5.1 sul 90% dei 4K.
E' inaccettabile sempre, si sa da tempo ormai che non è una questione di spazio sul disco, ma di uno schifare certi mercati. Specialmente quando esistevano già tracce DTS-MA sui BD e poi mettono il DD sul 4K mi fa imbestialire. Sempre.
 
Mah, a me questo voler scusare a tutti i costi delle mancanze non convince affatto.
Queste edizioni costano fior di quattrini e dovrebbero essere perfette, i nostri soldi valgono come quelli degli altri.

Come non mi ha convinto tutto il baccano per No time to Die quando accettiamo senza fiatare il DD 5.1 sul 90% dei 4K.
E' inaccettabile sempre, si..........[CUT]

Ho scoperto di recente che il primo film con lo 007 Craig, Casino Royale, in un'edizione home video bluray era presentato con codec italiano pcm, mentre le edizioni successive, anche bluray 4k, hanno visto un audio in dts...ora, io non so valutare davvero bene la cosa, ma il downgrade teoricamente c'è e fa pensare che, almeno per il mercato non primario (quello americano immagino di solito) non ci sia il tentativo di rendere il bd 4k il supporto fisico con il massimo in termini di codifiche e resa, ma più un compromesso tra le caratteristiche nuove e vecchie
 
È assolutamente così, però noi paghiamo i supporti fisici ancora di più che negli USA.

Che poi se vuoi competere con lo streaming, dovresti trattare il fisico come un gioiello, perfetto in ogni dettaglio, perché con le dovute proporzioni, noi lo paghiamo proprio come un Rolex, quando lo streaming è uno Swatch.
 
Ho scoperto di recente che il primo film con lo 007 Craig, Casino Royale, in un'edizione home video bluray era presentato con codec italiano pcm, mentre le edizioni successive, anche bluray 4k, hanno visto un audio in dts...ora, io non so valutare davvero bene la cosa, ma il downgrade teoricamente c'è e fa pensare che, almeno per il mercato non pri..........[CUT]

Stai attento anche ai bluray Sony di catalogo, in bluray hanno audio in HD o pcm mentre nelle nuove versioni 4k hanno audio in dolby digital 5.1 ! Per me se li possono tenere :rolleyes:
 
beh insomma adesso non esageriamo: che i sottotitoli siano solo per non udenti non mi sembra questo gran problema (anzi è decisamente un non problema), idem che i menu non siano localizzati in italiano (ma si guardano i menu o i film?). sul downgrade audio sorvolo per non innescare le solite sterili polemiche sull'audio italiano, ma non so cosa pretenderemmo da una traccia monofonica del 1941... definirla sciatteria sembra che warner abbia pubblicato chissà quale cosa immonda, quando invece, da possessore del cofano limitato, dico che è un'edizione bellissima con un master splendido (dove peraltro il negativo è andato distrutto). forse dovremmo ringraziare che nel nostro sciatto mercato (quello sì che è sciatto) ancora escono edizioni di tale portata quando alcune major invece relegano l'italia a mercato di serie z (disney e paramount?)...

Infatti non definisco il cofanetto una roba immonda. Però di fatto hanno preso l'edizione estera e l'hanno reinscatolata più o meno così com'è, o sbaglio? Se non avessero usato uno slipcase localizzato e non ci fosse stata la traccia audio italiana era la replica esatta dell'edizione inglese :p
Perché ok che le major lavorano a catena di montaggio e non puntano al mercato dei collezionisti e dei patiti, quindi non gli interessa minimamente riservare al prodotto quella stessa cura certosina delle boutique label... però non è che siccome esistono compagnie che fanno di peggio (come hai giustamente ricordato), allora questi tentativi delle grandi di fare prodotti più ambiziosi sono automaticamente promossi a pieni voti.
Siamo noi che definiamo oro che cola tutto quello che ci arriva perché nel nostro mercato agonizzante siamo abituati a non avere quasi niente. Ma una volta che ai piani alti si decide di fare un'edizione "deluxe" o premium - perché questo è - per come la vedo io o la fai con tutti i crismi, oppure non ti ci mettere proprio. Per dire, quando prendo il cofanetto di Jaws o Blues Brothers della Universal a momenti il box esterno mi si rompe tra le mani.
Se il modus operandi di catene come Zavvi sta prendendo piede, e i grandi distributori pensano di arrotondare qualcosina in più ingolosendo i collezionisti, con le enormi risorse che hanno potrebbero e dovrebbero giocare alla pari. Invece a chi è attento a queste cose, saltano all'occhio le piccole differenze che intercorrono tra un'edizione deluxe delle varie Arrow, Eureka, Turbine, Criterion, SecondSight, ecc.. e una deluxe proposta da Universal o Warner. Non solo, provate a guardare come ha risposto la Warner in USA alle collane inglesi sui film di Hong Kong.

Poi, ribadisco che io il cofanetto ce l'ho e non mi pento dell'acquisto. Anzi non avrei neanche motivo di lamentarmi visto che seguo tranquillamente i backstage in inglese senza sub, o leggo perfettamente i booklet in inglese... però magari tanti altri ne hanno motivo eccome, se per loro la lingua è un ostacolo.
E a proposito, negli anni ho rivalutato tantissimo l'inclusione di sottotitoli standard assieme a quelli per non udenti (parlo per l'inglese, ma in alcuni casi vale anche per il nostro idioma). In particolare da quando colleziono i sopracitati blu-ray dei classici di Hong Kong, per i quali la visione in cantonese/mandarino e sub è quasi d'obbligo, se ogni volta dovessi vederli solo coi sub per non udenti sarebbe un fastidio continuo, con tutta quella mole di descrizioni e didascalie. Sono consapevole che i sub SDH ci devono essere sempre e comunque, e quindi il distributore si accontenta di tenere direttamente quelli per chiunque li usi, ma chi fa lo sforzo in più di inserire anche quelli normali ha reso il blu-ray veramente completo e fruibile da tutti.
 
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Ho scoperto di recente che il primo film con lo 007 Craig, Casino Royale, in un'edizione home video bluray era presentato con codec italiano pcm, mentre le edizioni successive, anche bluray 4k, hanno visto un audio in dts...ora, io non so valutare davvero bene la cosa, ma il downgrade teoricamente c'è e fa pensare che, almeno per il mercato non pri..........[CUT]
Nel caso di 007-Casino Royale il downgrade c'è stato perché il film, quando uscì su BD nel 2006/2007 era di proprietà Sony che al tempo usava audio ITA in PCM (poi ne uscì un'altra versione con audio DDTrueHD); successivamente passò a FOX che, come noto, utilizza tracce localizzate in DTS half rate, e di conseguenza sulle successive ri-edizioni BD e sui BD4K c'è una traccia DTS half rate (FOX non fa distinzioni, utilizza la stessa traccia per BD e BD4K)
 
Lungi da me giustificarlo ma purtroppo, quando si parla di passaggio di diritti, sappiamo bene che cambiano tracce audio e video (i detentori precedenti spesso si tengono le proprie tracce), a volte in meglio a volte in peggio
 
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