• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

behringer ultrabass pro ex1200

_YTS_

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La Spezia
ciao
incuriosito dai vari prodotti della behringer
e avendo letto i vari thread e post di Microsfast ed altri, sostenitori dell equalizzazione del segnale, volevo chiedere la bonta del prodotto come da titolo, se effetivamente apporta benefici in gamma ultrabassa oppure se è meglio ripiegare nel validissimo e piu versatile (almeno credo) dcx 2496?
considerando che non sono in possesso di sub quali velodyne o rel o
di questa fascia di prezzo, ma di componenti di classe medio bassa e per lo piu automotive.

grazie in anticipo.






_YTS_
 
Sono due cose completamente differenti.

L'ultrabass "inventa" delle armoniche a bassissima frequenza aggiungendole al programma sonoro originale, ma non consente di effettuare alcuna variazione sul livello del segnale stesso, mentre i DCX (ma ancor meglio i DEQ) 2496 sono degli equalizzatori, che non aggiungono nulla al segnale originario, ma si limitano ad esaltarne o ridurne le porzioni di nostro interesse.

Ciao,
Andrea
 
ciao
Andrea
quello che hai esposto è certamente corretto, ma questo "inventare"
nell ultrabass una gamma di frequenze non puo portare a giovamenti in gamma ultrabassa, magari in ambito home theater?

cioe
l estendere di un ottava e piu il segnale originale inventando ma seguendo le orme del segnale preesistente, che vantaggi puo avere?

lo chiedo per capire meglio la differenza tra un equalizzazione in gamma bassa, e una estensione della stessa ma in gamma ultrabassa.

in macchina usavo per la gamma del sub un processore dinamico estensore della ECC dynabass expander modello sub mi pare il 20.

devo dire che la maggiore capacita di discesa in frequenza si percepiva chiaramente, ma questo processore equalizzava dimanicamente la curva non inventava niente.

avrei risultati simili usando un ultrabass ?
o farei delle castronerie in ultrabassa sentendo cose che poi realmente non esistono?

tnx for reply
ciao

_YTS_
 
Sinceramente, credo che l'uso dell'ultrabass possa solo essere nocivo: le colonne sonore sono già molto ricche di contenuto energetico anche al di sotto dei 20 hz, e se non hai dei sub titanici, otterresti solo di farli lavorare in condizioni di stress meccanico esagerato, ottenendo più distorsione che suono.

L'ultrabass nasce per l'uso live, con amplificazioni e diffusori ben diversi da quelli per uso HT....Piuttosto che cercare di ascoltare qualcosa che non c'è nel contenuto originale della colonna sonora, e sarebbe frutto di una mera sintesi elettronica, preoccupati di riuscire a sentire (e bene) quello che è effettivamente registrato sul disco: se ti doti di un sistema in grado di riprodurre i 20 hz a pressioni rilevanti e lo ottimizzi in ambiente, stai sicuro che troverai più che sufficiente il contenuto energetico in gamma bassissima del programma audio originale!

Ciao,

Andrea
 
ottimo Andrea.
mi hai illuminato anche se ero sulla strada giusta :D

provvedero prima o poi ad un serio acquisto in fatto di gamma ultrabassa.

ah sto facendo con un mio amico un sub tipo quello gigante che ha fatto un tipo su avsforum, con relativo kit di casse annesso e connesso.

appena posso faccio foto e post dettagliato.

ciao


_YTS_
 
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