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[BD] The Grandmaster

capire se durante la visione da effettivamente "fastidio" o meno.

probabile che il Regista quì abbia calcato un pò la mano e di conseguenza bisogna farci semplicemente l'occhio..........[CUT]

Nella prima metà del film capità spessa, si alterna sequneze normali perfettamente fluide ad alcune anche lunghe in step-framing, spesso in interni, come sé il regista volesse far vedere un tempo che è passato come un ricordo, solo che i ricordi mica vanno a scatti.. :D

l'effetto è lo stesso che cè alla fine della battaglia ne Il Gladiatore per pochi secondi, mentre in Grandmaster ci sarà circa una mezz'ora di sequenze poco fluide rallentate

 
secondo me lo step-framing, come tutti quei virtuosismi di montaggio che "distorcono" l'unità temporale, serve solo a sottolineare quel determinato momento, ad enfatizzarne la drammaticità, l'importanza all'interno del racconto. nel cinema di Kar-wai ne è pieno, penso che l'abbia utilizzato in misura ancora maggiore in 2046 e Ashes of time, un gradino sotto HK Express.
 
boh...andrò a rivedere i dvd dei film che hai citato...Ho in mente in questo momento solo In the mood for love che è pieno di ralenty...ma fluidi.Certo che se è davvero effetto voluto per le motivazioni che hai detto....francamente siamo al delirio con tutto il rispetto del maestro sia chiaro.La cosa non enfatizza nulla se non il fastidio di vederla IMHO
 
secondo me lo step-framing, come tutti quei virtuosismi di montaggio che "distorcono" l'unità temporale, serve solo a sottolineare quel determinato momento, ad enfatizzarne la drammaticità, l'importanza all'interno del racconto. nel cinema di Kar-wai ne è pieno, penso che l'abbia utilizzato in misura ancora maggiore in 2046 e Ashes of time, un gradino sotto HK Express.

...Concordo pienamente con Micky, tra l'altro posseggo (come lui sicuramente) le seguenti Opere (apparte una che purtroppo ancora non c'è) proprio in BD .

...Tanto per citare un altro lungometraggio (non di Kar-Wai) ricordo che tale pratica è presente anche in molte sequenze di THREE TIMES dell'altro Maestro Hou Hsiao-Hsien .


Nella prima metà del film capità spessa, si alterna sequneze normali perfettamente fluide ad alcune anche lunghe in step-framing, spesso in interni

...Come ho gia detto, sò benissimo che ci sono, il film l'ho gia visto, devo soltanto analizzare/capire se danno effettevimente "fastidio" durante la visione e questo lo farò quando vedrò il BD per intero, perchè da quello che ricordo dalla mia prima visione mi sembrò tutto pressochè nella norma.
 
Lo step-framing viene usato da Wong Kar-wai, spesso, anche per sottolineare la solitudine dei suoi protagonisti, parte di un mondo nel quale sono alieni e alienati, e penso ad esempio a 'Hong Kong Express", dove tale discorso è molto esplicito.

Sul fatto del dar fastidio, premesso che in passato tale tecnica non mi ha dato mai fastidio e che non ho ancora preso il blu-ray in questione, è possibile che l'aver lavorato con un direttore della fotografia diverso da Christopher Doyle, per lungo tempo suo collaboratore storico, possa aver influito sulla scattosità?
 
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Sul fatto del dar fastidio, premesso che in passato tale tecnica non mi ha dato mai fastidio e che non ho ancora preso il blu-ray in questione, è possibile che l'aver lavorato con un direttore della fotografia diverso da Christopher Doyle, per lungo tempo suo collaboratore storico, possa aver influito sulla scattosità?
Ecco...questa è già una ipotesi interessante.Insomma, sono un fan di Kar-Wai e francamente mi sarei lamentato pure in passato se la cosa fosse consueta...
 
Lo step-framing viene usato da Wong Kar-wai, spesso, anche per sottolineare la solitudine dei suoi protagonisti, parte di un mondo nel quale sono alieni e alienati, e penso ad esempio a 'Hong Kong Express", dove tale discorso è molto esplicito.

Sul fatto del dar fastidio, premesso che in passato tale tecnica non mi ha dato mai fastidio e che ..........[CUT]

...Ma infatti neanche a me personalmente ha dato mai fastidio, anzi, io poi che adoro ogni singola Opera di questo Grandissimo tipo di Cinema, non potrei mai , ancora oggi prego ogni giorno per il rilascio di una qualsiasi edizione in HD di MILLENNIUM MAMBO, straordinaria ed attualissima Opera D'Arte .

...In ogni caso ripeto, anche secondo me è probabile che in questo caso specifico (vuoi per il differente Cinematographer in questo caso Philippe Le Sourd , vuoi per altro) il Regista abbia "calcato un pò la mano", ma ci può anche stare, poichè l'Opera è davvero densamente impregnata da struggenti e malinconiche reminiscenze del passato, che toccano l'apice con i delicati "omaggi" al nostro Cinema, che tra l'altro è proprio quello a noi particolarmente più caro (emotivamente parlando soprattutto), che non a caso il Maestro ha deciso di utilizzare/inserire.
 
Appena finito di vedere, veramente un bel film.
Traccia audio ita ben fatta con dialoghi cristallini, a dimostrazione che quando ci si mette impegno si può far un buon lavoro anche col nostro idioma.
Video altalenante con parecchia grana negli interni anche se non fastidiosa.
Conoscevo poco kar-wai e devo dire che la visione di questo film mi ha fatto venire la voglia di riscoprirlo
 
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