[BD] S.Darko

william ha detto:
....gli extra costano, e la sottotitolazione di un commento è davvero molto onerosa...non si tratta di un capolavoro...le vendite sarebbero state relative...
Evviva la sincerità giacché oltre tutto, essendo la spazio del bd 25 occupato oltre il 90%, con il solo commento audio sarebbe occorso un bd 50...
...e con ciò?
Certo è drammatico, per un mercato ancor limitato come quello italiano, tirare avanti: ciò non toglie che chi comunque ama il film, o intende possederlo in home video, senza alcuna esclusione avrebbe preferito il commento audio che (al contrario) potrebbe invogliare imho di più all'acquisto.
E' naturale tendere al meglio e, per un'edizione più ricca, il rischio è un'ancora maggiore spinta verso l'estero: tanto vale allearsi con le grandi case perché, a questo punto, il vantaggio sarà reciproco e si avranno più mezzi e tante altre cose convenienti....
...altrove parlavi, per serie ragioni di costi e non per capriccio, di trasferire serie tv in sd in bd: lo splendore delle 5 stagioni di Lost in bd, 4 su 5 reperibili solo all'estero, ti fanno capire che sarebbe un'eresia terribile fare diversamente.
Sia chiaro che qui il video spacca, facile o no che sia stato, è un risultato alquanto rilevante oltre che non comune e da portare ad esempio: ciò che hanno fatto gli Usa, o meglio il perché, resterà un mistero ma è ulteriore conferma (per me non necessaria, poiché non amo le teorie)che non esistono automatismi da pellicola ad home video neppure per un bd (tanto più che la compressione, sempre e comunque, ha il suo peso eccome).
Mi godo questo splendido prodotto, anche se non di un film eccezionale ma salvabile comunque per svariati motivi che qui non elenco, con il rimpianto di un commento audio mancante in un bd 50 mancato (una grande casa, con poco oltre il 60% di spazio occupato ha optato per il bd 50: per me un esempio da citare e ricordare: a tutela e rispetto del consumatore ma, aliungo andare, anche della reputazione della casa stessa). :)
 
gu61 ha detto:
...con il rimpianto di un commento audio mancante in un bd 50 mancato (una grande casa, con poco oltre il 60% di spazio occupato ha optato per il bd 50: per me un esempio da citare e ricordare
Fosse per me, io farei solo BD 50 con una follia di extra. Come potete immaginare, la mia fattura alla fine dipende da quanto è stato oneroso l'authoring, quante compressioni, quanto materiale in HD, quanti sottotitoli e last but not least, quanto tempo per controllare tutto (noi visioniamo tutte le tracce video E audio di ogni prodotto, cosa che molti studi fanno solo a campione). Quindi guadagnerei di più.
In questo caso io sono un ambasciatore che cerca di capire le ragioni dei propri clienti. All'inizio di ogni anno si fanno studi, pianificazioni, possibilità di vendita e su questo si basa il budget per ogni titolo. MHE ha già i suoi problemi economici così, figuriamoci se dovessero cominciare a fare prodotti MEGA solo per tenere alto l'onore. Sinceramente, preferisco prendere meno da un cliente sano, che dovere aspettare il fallimento di uno che non sa fare i conti...
Ho già avuto l'esperienza di una azienda-cliente che non cito che faceva DVD di lusso, ogni film in 3-4 edizioni con dts, senza dts, con extra, cofanetti ecc. ecc.. Uno spreco totale, e noi per primi che cercavamo di fermarli, o perlomeno di ridurre questo "spreco". Che fine hanno fatto? Li abbiamo dovuti inseguire per anni per prendere il frutto del nostro lavoro, ma poi sono saltati per aria. Ora quei film sono editati con 4 soldi e scarsi risultati qualitativi da gente che fa questo lavoro la sera come secondo lavoro senza la minima cognizione.
Quindi, la morale è: se vogliamo avere qualcosa accontentiamoci per il momento, perché in cambio di un S.Darko con più extra, commenti ed extra HD potremmo avere un futuro di BD upscalati dai DVD fatti in cantina (come il film citato prima, ad esempio), e non credo che questo sia il desiderio degli appassionati. Certo non in questo forum.
 
gu61 ha detto:
Evviva la sincerità giacché oltre tutto, essendo la spazio del bd 25 occupato oltre il 90%, con il solo commento audio sarebbe occorso un bd 50...
Questo non è necessariamente vero. Quando faccio il bit-budget di un film io bilancio il tutto in modo da riempire il più possibile il disco (= massima qualità possibile) ma ho un certo margine di movimento.
Un commento audio in PCM lineare avrebbe occupato circa 2gb, meno del 10%, e quindi forse ci sarebbe pure stato, ma nessuno spreca tutto quello spazio per un commento audio. Codificandolo in DTS o in DD avrebbe occupato 200 mb a dire tanto, e quindi non sarebbe stato necessario affrontare i costi per un BD50, in ogni caso. Il problema è proprio quello che ho citato, il costo del commento e la sottotitolazione (necessaria in quanto è in inglese), e il tempo per il controllo necessario. Tutte queste cose insieme fanno un costo di qualche migliaio di euro, che equivale a qualche centinaio di copie. teniamo presente che oggi come oggi un BD che vende bene vende 2000 copie, quindi...
 
Alla fine edizione impeccabile, con video da sballo ed extra adeguati, eccettuata la mancanza di commento audio: paghiamo il fio di una casa, tutta, votata al risparmio e sono stufo dei piagnistei che tutto costa ed il bd ancora non vende molto in Italia...
...così si resta al palo, altro che storie. :cry:
 
gu61 ha detto:
paghiamo il fio di una casa, tutta, votata al risparmio e sono stufo dei piagnistei che tutto costa ed il bd ancora non vende molto in Italia..

Ma è possibile che dappertutto riuscite a trovare lamentele?
perchè non vi accontentate del fatto che la Mondo (ed in questo caso l'azienda del caro William che lavora davvero con passione) vi offre sempre edizioni impeccabili?
Sempre a trovare il pelo nell'uovo..e mancano i sottotitoli per non udenti..e manca il commento audio...e manca il booklet allegato al precedente dvd..e non viene usato il BD 50 (anche per film che durano 70 minuti)..e la custodia blu è troppo blu..e il disco è troppo rotondo..
Dai non se ne può più..:mad:
 
Carissimo il gap tra edizioni non dovrebbe esistere: modesto o no nei contenuti, ogni prodotto va editato al meglio.
In Usa il commento audio c'è, non vedo perché dovremmo privarcene: non è colpa di William, assolutamente, ma per un appassionato il commento audio è importante tanto quando il doppio audio (italiano ed originale).
Non ho esitato a definire esaltante il video che, per le ragioni che ho spiegato, è largamente superiore a quello Usa : l'audio commentary ne avrebbe fatto un'edizione memorabile anche perché, dall'intervista al regista contenuta negli extra, emergono dati interessantissimi che senz'altro avrebbero avuto ampio risalto accompagnando la visione dell'intero film.
Sono uno che apprezza, come vedi nei post che ho dedicato all'edizione specie sul versante video, ma non sono un salamelecco man e non ve n'è motivo: soltanto con qualche sacrificio nell'investire in edizioni globalmente velide, e soprattutto complete come nelle case madri, il gap si ridurrà altrimenti la vedo dura.
Non creiamo ridicoli dualismi, spingere verso il meglio non è lesa maestà: prodotti validi, anche in quanto completi, spingono più agevolmente all'acquisto.
L'ho acquistato per cui, tra molte lodi, mi sia consentito far notare una mancanza che io avverto e che squalificherà i prodotti se diventa di serie. ;)
 
Non c'è dubbio che il commento audio avrebbe aumentato il prestigio dell'edizione ma non si può pretendere tutto..specie in questo film non riuscitissimo artisticamente..si vede che alla mondo non se la sono sentita di investire più di quanto hanno fatto perchè non sapevano che ricavi avrebbero avuto..;)
E poi talvolta lo fanno le grandi major e ci scandalizziamo se una casa italiana non ci mette il commento audio?
 
Avranno pensato che in tutt'Italia solo 2 utenti avrebbero rivisto il film con commento audio. Per cui hanno deciso di non metterlo. Non saranno mica questi i problemi ;)
 
Infatti Vincent non sono questi i problemi;)
Ps: io non sarò di sicuro tra quei 2 utenti;) e poi non sono un fan della saga..Ho visto 2 volte Donnie Darko e non l'ho mai capito a fondo..e io in genere sono discretamente bravo a sbrogliare le trame:p
 
Ultima modifica:
Fornire tutte le opzioni disponibili, oltre che un dato tecnico intrinseco nel nuovo formato, dovrebbe essere un obbligo morale verso l'utenza da parte delle case: sottotitolare in italiano un commento già esistente, credetemi, non costa certo un patrimonio...
...siamo seri, su. ;)
 
Era questo, cui alludevo prima, quando dicevo di piantarla con i piagnistei italiota.
Aggiungo una valida industria home video, e questa del topic imho è l'ennesima valida occasione persa nonostante ampie premesse, deve offrire prodotti dignitosi in quanto completi epperciò competitivi: così si vince la concorrenza, equiparandola, senza vi sia bisogno di questue o similia. ;)
 
Guarda, il video è ottimo, l'audio italiano è HD, extra ce ne sono, non vedo perchè impuntigliarsi su un commento che interesserà a 2 persone (delle poche che hanno preso il film). Inoltre già il film è artisticamente scarso e commercialmente poco produttivo, la MHE non ha fatto altro che farsi 2 conti in tasca. I problemi del BD sono ben altri (vedi Warner e Paramount).
 
Bhe anche quelle 2 persone a cui potrebbe interessare, permetti che esigano almeno uno straccio di sottotitolo per un prodotto venduto in Italia?
 
Infatti,
si parla sempre di "qualità Sony",
ma cavolo alla MHE dovrebbero essere fieri nel sapere che insieme a Sony sono le 2 punte di diamante per qualità nella realizzazione di film sui nuovi supporti, le due aziende principali con l'obbiettivo di produrre Sostanza, ossia la miglior qualità Audio e Video localizzata in Italiano !

ed alla MHE stare al passo con Sony non è facile come potrebbe esserlo per Warner o Paramount!

Cerchiamo di apprezzare la qualità tecnica dei lavori della Mondo Home Entertainment,
potrebbre anche essere che un giorno la rimpiangeremo
 
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