Appena arrivato dalla Spagna e visionato stasera. Che dire? Che non avevo mai visto Quo Vadis in modo così splendido. Qualche piccolissimo segno del tempo e qualche accenno lievissimo di grana nelle scene scure non tolgono nulla al fascino di uno schermo pulito e nitido, ricco di un Technicolor superbo ed alla pulizia di una colonna italiana che, sia pure in 1.0 è quella originale ed è stata conservata benissimo. Robert Taylor, Deborah Kerr e un sublime Peter Ustinov nel ruolo di Nerone aggiungono fascino ad una vicenda notissima ed immortale che trova il suo climax nella celeberrima sequenza dell'incendio di Roma, ancora oggi insuperata.
Quando i colossal si giravano incendiando autentici set ricostruiti in scala e riempiti fino all'inverosimile di comparse in carne ed ossa e non ricreate al computer. La nuova frase di lancio recita che prima di 300 e del Gladiatore, c'era QUO VADIS . E meno male, aggiungo io.
Quando i colossal si giravano incendiando autentici set ricostruiti in scala e riempiti fino all'inverosimile di comparse in carne ed ossa e non ricreate al computer. La nuova frase di lancio recita che prima di 300 e del Gladiatore, c'era QUO VADIS . E meno male, aggiungo io.