La storia di "28 giorni dopo" è stata ampiamente sviscerata ma vedo che di tanto in tanto riaffiora.
Il Bluray non ha nulla che non va, come anche nella sala cinematografica non c'era nulla che non andasse, se si afferma che il bluray non ha senso allora si dichiara implicitamente che anche la sua uscita al cinema non aveva senso. Il video non fu un ripiego o una forzatura, o una posizione in cui Boyle si trovò forzato per desideri non suoi, fu una scelta consapevole e ricercata, il direttore della fotografia incaricato di girare il film era il direttore della fotografia degli esordi del Dogma95, quindi uno dei pionieri del cinema digitale nel periodo che tale mezzo usciva dai circuiti "underground" per affacciarsi sui grandi schermi, e proprio lui fu cercato da Boyle perché voleva che il mezzo di ripresa non incidesse solo stilisticamente ma fosse anche narrativamente un personaggio stesso del film (a tal punto che ha anche vinto molti premi per la miglior fotografia)
Tornando a Quadrophenia: uno si compra l'edizione che vuole e quella che meglio si adatta alle proprie scelte/possibilità di visione (extra, lingue, sottotitoli, disco bloccato etc etc) ma l'edizione Universal, anche in assenza di una controparte Criterion, è veramente una fetecchia