Passano gli anni ma questo film mi fa sempre accapponare la pelle, Stephen King può piacere o meno eppure i suoi romanzi riescono a trasmettere un senso di ansia, suspense e terrore difficilmente replicabile.
Sotto questi aspetti il "Re dell'horror" delude raramente, ma nonostante ciò le trasposizioni cinematografiche dei suoi romanzi non si mantengono su vette così elevate, oscillano inesorabilmente sul baratro spesso finendoci dentro ( come nel caso de "L"acchiappasogni ), eppure qualcosa si salva, c'è riuscito Kubrick con "Shining" ( stravolgendo però il romanzo ), c'è riuscito Frank Darebont come "Le ali della libertà" ( aiutato nel trasporre su pellicola una storia già semplicemente splendida ) e c'è riuscito Rob Reiner, per ben due volte, con "Stand by me" ( film di formazione tra i più belli di sempre ) e con questo "Misery non deve morire", e a cosa è dovuto il successo in questo caso ? Alla recitazione assolutamente fantastica della bravissima Kathy Bates, tra le più complesse e accurate interpretazioni della storia del cinema. Il film in se non mostra niente di veramente eclatante in termini di trama, è un normalissimo thriller ( neanche dei più complessi ) ma ogni volta che appare sullo schermo Annie Wilkes l'orologio sembra bloccarsi, il terrore che trasmette questa "erotomane" è strabiliante e sconvolgente allo stesso tempo, ci si sente imprigionati ed isolati come il buon James Caan, dimostrazione lampante che non servono trucchi incredibili, viscidi tentacoli o pezzi di carne cadenti per trasmettere paura ed angoscia, un essere umano nel pieno della sua schizofrenia restituisce uno stato di ansia decisamente più complesso e pungente rispetto un banale effetto speciale. Da vedere assolutamente almeno una volta nella vita. CLAUSTROFOBICO
Ottimo disco, lo vidi tantissimi anni fa su rete4, rivederlo in alta definizione e tutt'altra cosa, ottimo davvero, sia sotto il video che nell'audio
FILM 9
VIDEO 9
AUSIO 8,5