Sollecitato dall'amico Salmon, intervengo per chiarire il mio punto di vista, insieme ad alcune precisazioni tecniche.
Premetto che non sapevo nemmeno la ragione del contendere, e mi sono letto velocemente alcune pagine del 3d per capire. Spero di avere capito giusto, ovvero, si dibatte se il film Looper (che evidentemente è stato codificato sul bluray a 25 fps) sia interlacciato o progressivo.
Ebbene, non avendo il BD in questione mi baso su quanto letto qui, e su quel che conosco delle specifiche del bluray, che sono il mio pane quotidiano.
Premetto una cosa: trovo scandaloso che si faccia uscire un bluray con un film, che per definizione è girato a 24 fps, riversandolo a 25 fps, anche per la correttezza del tono delle voci e delle musiche. Purtroppo in italia lo fanno in molti (specialmente Eagle, di chi è il disco in questione?Non l'ho verificato), ma temo più per ignoranza della materia che per altro. Infatti, i film arrivano in italia in genere (parlo di alta definizione) su hdcam-sr e molto spesso sono nastri a 25 fps, perchè vengono anche usati per la consegna a sky o altri broadcaster che in italia lavorano in PAL e quindi a 25.
Io so per certo che l'HDCAm-SR può riversare un nastro originariamente inciso a 25 anche a 24, ma molto laboratori non lo sanno. Mi è capitato anche con laboratori blasonati, che alla richiesta di riversarmi un hdcam-sr a 24 mi abbiano risposto che dato che il nastro era a 25, mi chiedevano una lavorazione aggiuntiva di conversione per portarlo a 24. Questa è una c@g@...A pazzesca, ma tant'è., lascio perdere, tanto il film riversato a 25 può essere portato a 24 successivamente prima della codifica su bluray, ed è quello che normalmente io faccio.
Non commento su chi poi lo accelera a 25 nel suo personale ambiente, magari ha delle buone ragioni per farlo, l'importante è che il disco sia a 24, poi uno se vuole lo può anche vedere a velocità doppia, sono affari suoi, basta che chi se lo vuole vedere "giusto" ne abbia la possibilità.
Fatta questa premessa, ribadisco che anche se a 25 e riversato in un contenitore interlacciato il film, essendo girato in progressivo rimane assolutamente progressivo di fatto (a parte clamorosi errori che vado poi a spiegare).
Il problema potrebbe sorgere in fase di visione: infatti, essendo il contenitore flaggato come interlacciato e non può essere altrimenti il 25 su bluray, il display e/o il player potrebbero (ma non è detto che succeda sempre) fare una sorta di deinterlaccio e visualizzare il film a 50p ma di fatto mostrando un solo semiquadro alla volta.
Questo, in soldoni, significa che uno lo vede come un 25p (dato che i due field appartengono allo stesso istante di tempo e quindi saranno come "replicati" a 2 a 2), ma con la risoluzione verticale dimezzata.
Se si è fortunati lo si vede invece come un vero 25p. Certo che io, lavoro sui miei prodotti, non mi affido alla lotteria di che impianto uno ha per la visione e quindi faccio sempre tutto a 24 - i film intendo, chiaro che materiale televisivo che è realmente interlacciato lo lascio a 25 o 50i che dir si voglia.
Infine, può esserci il caso (mi è capitato più di una volta) che in fase di produzione, usando materiale a 25p in contenitore interlacciato, qualche passaggio crei un "shift" dei field di mezzo fotogramma (un semiquadro) e a questo punto il film, pur essendo progressivo avrà tutti i fotogrammi interlacciati, perchè ci sarà un field del fotogramma presente e un field di quello successivo. La visione in interlacciato, ad esempio alla TV, non cambia di una virgola, ma su bluray la differenza è evidente.
Questo difetto potrebbe succedere in teoria anche in fase di play, anche se personalmente non l'ho mai riscontrato.