Parlando in generale di grading, tralasciando le specifiche scelte artistiche degli autori, ci sono diversi fattori da considerare, come il linguaggio fotografico tipico di epoche diverse, le caratteristiche proprie delle varie pellicole, e bisogna pure tenere presente che la maggior parte delle negative cinematografiche, in particolare modo quelle del passato (diversamente dalle più comuni e conosciute pellicole fotografiche), appartengono alla serie "T", ovvero sono bilanciate per essere esposte in luce artificiale (Tungsteno). Senza entrare nei particolari, ciò significa che le riprese in esterni devono essere necessariamente filtrate, pena una resa con forte dominante blu.
Immagino quindi che, per correggere detto squilibrio cromatico, le copie Technicolor, per il loro caratteristico processo di laboratorio, venissero inondate di "giallo", anche perché, in ogni caso, come è già stato ricordato, le più classiche ambientazioni western sono essenzialmente calde, per via delle costruzioni in legno e per gli assolati paesaggi desertici.
Tecnicamente poi il disco è ineccepibile.