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[BD] La Vie d'Adèle - Chapitres 1 & 2 - ( LA VITA DI ADELE - Capitoli 1 & 2 )

jesse-james

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...Visto che oramai (finalmente) ci siamo (a me hanno spedito oggi pomeriggio, e l'ho beccato anche a 11 euro scarsi...) , iniziamo a fare il punto della situazione, per quest'Opera di Abdellatif Kechiche con due Straordinarie e BELLISSIME Interpreti (ne ho viste di Belle Ragazze, ma questa Adèle Exarchopoulos ha una tale Immensa Bellezza da togliere letteralmente il fiato....) il tutto Trasferito in BD quì da noi , a cura della LUCKY RED, considerando che se come penso , hanno fatto un'Ottimo Lavoro in fase di Trasferimento, non sò voi ma per quanto mi riguarda credo proprio che questo BD resterà nel mio lettore per MOLTO tempo...


...Nel frattempo , in attesa di un'Analisi o Recensione completa, ecco le caratteristiche Tecniche (alcune) della nostra Edizione in BD...:


Disc Size: 44.829.137.644 bytes


PLAYLIST REPORT:

Length: 2:59:56.911 (h:m:s.ms)
Size: 37.310.902.272 bytes
Total Bitrate: 27,65 Mbps

VIDEO:

Codec Bitrate Description
----- ------- -----------
MPEG-4 AVC Video 22021 kbps 1080p / 23,976 fps / 16:9 / High Profile 4.1

AUDIO:

Codec Language Bitrate Description
----- -------- ------- -----------
DTS-HD Master Audio Italian 1796 kbps 5.1 / 48 kHz / 1796 kbps / 16-bit (DTS Core: 5.1 / 48 kHz / 1509 kbps / 16-bit)
DTS-HD Master Audio French 2088 kbps 5.1 / 48 kHz / 2088 kbps / 16-bit (DTS Core: 5.1 / 48 kHz / 1509 kbps / 16-bit)

SUBTITLES:

Codec Language Bitrate Description
----- -------- ------- -----------
Presentation Graphics Italian 36,702 kbps
Presentation Graphics Italian 34,537 kbps



...quindi abbiamo un Disco da 50-GB bello pieno, di cui 37,3 GB destinati all'Opera .

...Ora facendo una comprativa (in termini di GB utilizzati) con l'Edizioni già uscite , da parte della Criterion e dalla Artificial Eye , ne viene fuori quanto segue...:


...Criterion-USA...:

Runtime: 3:00:08.422
Disc Size: 47,113,026,841 bytes
Feature Size: 46,512,893,952 bytes
Video Bitrate: 28.74 Mbps


...Artificial Eye-UK...:

Runtime: 2:59:46.984
Disc Size: 41,005,232,563 bytes
Feature Size: 37,226,228,352 bytes
Video Bitrate: 20.02 Mbps


...Lucky Red-IT...:

Runtime: 2:59:56.911
Disc Size: 44.829.137.644 bytes
Feature Size: 37.310.902.272 bytes
Video Bitrate: 22021 Mbps



...Dunque, in termini di bitrate e capienza , il BD Criterion è ECCEZIONALE, poichè dei 47-GB utilizzati, 46 (praticamente tutti) sono destinati all'Opera , con il risultato che và oltre il Sorprendente...:


...sfortunatamente però, se è vero che il BD Criterion vince in partenza in termini di bitrate, al contrario perde riguardo gli Extra che si concentrano esclusivamente in un Trailer , uno Spot TV ed il solito (eccellente) Booklet d'essay illustrato .

...Passando per l'Edizione UK della Artificial Eye, si nota sin da subito, che dei 41-GB utilizzati, 37 sono destinati all'Opera, quindi abbiamo uno scarto di circa 9-GB (in meno) , rispetto all'edizione CC , tuttavia, nonostante ciò, il risultato finale (al di là dei dettagli nel contrasto e quant'altro) è pressochè identico e Sorprendente, al pari dell'Edizione USA...:


...a differenza dell'edizione Criterion, la Artificial Eye inizia a proporre un set di Extra decisamente più interessante , rispetto al nulla dell'edizione USA, ed è quanto segue...:

-Interview with Abdellatif Kechiche (9:03)

-Interview with Adèle Exarchopoulos (7:34)

-Deleted Scenes (8:13)

-Theatrical Trailer (1:53)


...quindi, qualcosa in meno in termini di bitrate , ma qualche extra in più, che per un'Opera del genere non fà mai male, anzi, io direi che sono importanti (probabilmente) quanto l'opera stessa .

...Quì una comparativa con screen, fra le due edizioni (USA vs. UK)...:​


...al di là del Master utilizzato , identico per entrambe (così come per le altre) le edizioni, ed apparte la Magnificenza di entrambi i Transfers, l'Edizione Criterion rispetto all'Artificial Eye, ha il contrasto leggermente più elevato , nulla di eclatante per carità, però io penso che per un'Opera del genere (estremamente solare, nonostante tutto) sia meglio quel pò di luminosità in più che il BD UK ci dà, quindi per quanto mi riguarda (senza nulla togliere all'edzione Criterion) io preferisco (preferirei, se dovessi comprarlo) più l'edizione Artificial Eye, rispetto a quella Criterion, ma si tratta in ogni caso di dettagli .
...Spero comunque, che il nostro BD (a parità di Master utilizzato, ovviamente) abbia la stessa identica resa dell'edizione UK .


...Infine tornando alla nostra edzione della LUCKY RED, dai dati a mia disposizione , è ben chiaro (ora sì, dopo la rettifica) che dei 44-GB e più utilizzati, 37 sono destinati all'Opera , quindi 9-GB in meno rispetto al BD Criterion ed invece lo STESSO IDENTICO quantitativo utilizzato, rispetto al BD Artificial Eye, e di conseguenza ora sappiamo per certo (sempre dopo la rettifica, sia ben chiaro) che il bitrate medio del nostro Trasferimento (se effettuato come si deve) si aggira attorno ai 22-Mbps, e quindi ben al di sopra della soglia/standard di sicurezza, senza contare il fatto che ora più che mai, dopo l'aggiornamento segnalato, 37-GB sono più che sufficienti per contenere l'intera Opera (della durata di 180 minuti) nel BD , e questo senza nessun particolari problema di compressione, a patto sempre il Transfer sia effettuato correttamente (come sembra essere ben visibile dagli screen che ho postato più giù, provenienti dalla nostra Edizione) questo è ovvio .

...Però la "sorpresa", che sinceramente non mi aspettavo di vedere, dato che io pensavo che il Transfer sarebbe stato bit x bit identico al Criterion (poichè mi sono detto, se il Criterion non ha gli extra, non ce l'avrà nessuno...) e mi sbagliavo, poichè noi quì in italia , nei restanti 7-GB del BD, abbiamo il piacere di avere i seguenti Extra...:


Making Of - 30:39
Scene eliminate - 08:05
Trailer - 01:41


...e se la segnalazione è corretta, abbiamo un bel Making of di 30 minuti oltre che 8 minuti di scene tagliate, non male direi, spero soltanto che non combinino vaccate con il Trasferimento, altrimenti me li mangio VIVI ! .


...Per adesso vi lasci con il nostro Trailer Ufficiale, e chiaramente non appena mi arriva il BD vi saprò dire di più...:


 
Ultima modifica:
...Quì invece, un'interessante intervista con il Regista, occhio agli Spoiler, per chi magari non ha ancora visto il Film, anche se credo che il Regista parli più della "Filosofia" dell'Opera, che dell'Opera stessa...:


...CONVERSAZIONE CON ABDELLATIF KECHICHE...:​


Perché ha scelto di adattare un fumetto,Il blu è un colore caldo di Julie Maroh, per realizzare il suo quinto film,La vita di Adele ?

Si tratta di un adattamento molto libero.
E la molla che ha fatto scattare il desiderio, la voglia di girare La vita di Adele, è nata dall'unione di due elementi: la lettura del fumetto e un progetto a cui pensavo da molto tempo. In effetti, fin dall'epoca de La schivata [2003], avevo in mente una sceneggiatura sul percorso di una professoressa di francese appassionata di teatro. Volevo sviluppare un personaggio femminile desideroso di comunicare, e che svolge il suo lavoro con passione.
Allo stesso tempo questa insegnante è consapevole delle ripercussioni sul suo lavoro di tutto ciò che le accade nella vita privata: gli amori, i lutti, le separazioni.
Ero stato vicino a molti di questi professori e professoresse nel periodo de La Schivata .
Per me era toccante il fatto che vivessero il loro lavoro come una vocazione.
Erano dei veri artisti, amavano la lettura, la pittura,la scrittura...
Tutti ricordiamo momenti chiave della nostra vita scolastica, quando un professore appassionato ci ha portato a vedere un certo film, o ci ha spinto a leggere un certo libro, facendo forse nascere in noi delle vocazioni.
Ma alla fine questa sceneggiatura non è mai stata scritta.
E quando mi sono imbattuto per caso nel fumetto Il blu è un colore caldo, che racconta la storia di questo amore assoluto tra due donne, e allo stesso tempo parla di una giovane donna che diventa un'insegnante, ho capito come far combaciare i due progetti .



Effettivamente la vocazione è un tema molto forte in relazione alle protagoniste del suo film: vocazione
per la pittura per una delle due, vocazione per l'insegnamento per l'altra.


Trovo estremamente legittime e degne di rispetto le vocazioni, soprattutto quando si tratta di vocazioni anonime, fatte di abnegazione, e che non hanno bisogno della riconoscenza degli altri.
Per questo ammiro molto quelle insegnanti, quelle professoresse interessate solo ai risultati dei loro allievi.
Diventa parte della loro vita, è il loro modo di gratificarsi .



Il suo film è anche e soprattutto una storia d'amore, di un amore al femminile, tra due donne.

Raccontare una storia d'amore tra due donne significa lavorare intensamente con due attrici, è un lavoro che mi appassiona e che si sta rivelando sempre più importante mano a mano che cresco come regista.
Mi chiedo cosa nella storia tratta dal fumetto Il blu è un colore caldo sia stato l'elemento ispiratore, quello che
mi ha spinto a fare il film.
Forse le tavole che ritraggono i corpi nudi? E' possibile. Non so quali siano state le ragioni più profonde .



A questo proposito, come ha scelto le sue protagoniste, Léa Seydoux e Adèle Exarchopoulos ?

Ho scelto prima Léa Seydoux per il ruolo di Emma .
Lei ha la bellezza giusta, la voce, l’intelligenza e la libertà del personaggio.
Ma soprattutto la cosa determinante nel mio incontro con Léa, è stato il suo modo di rapportarsi alla società .
E' molto attenta al mondo che la circonda, possiede una vera coscienza sociale.
C'è in lei un reale bisogno di impegnarsi per gli altri, che corrisponde molto al mio .
Ho potuto rendermene conto davvero perché ho trascorso un intero anno con lei, da quando è stata scelta per il ruolo fino alla fine delle riprese .
Inoltre trovavo in Léa qualcosa che potremmo definire una certa «arabità», qualcosa dello spirito arabo .
Mi ha poi detto di avere due fratellastri arabi, ma questo io non lo sapevo .
Léa vive con grande consapevolezza, pienamente cosciente di tutto ciò che accade .
Ed è anche il suo modo di affrontare la vita .
Ha qualcosa ache fare col nomadismo, col vagabondaggio, qualcosa che attiene alla malinconia, quello che noi chiamiamo «mek toub» .
Léa è fatta così, questo è il suo modo di stare al mondo .



E per quanto riguarda Adèle Exarchopoulos ?

Abbiamo fatto un casting interminabile, ma non appena ho visto Adèle, l'ho scelta. L'avevo invitata a venire con me in un bar .
Lei ha ordinato una torta al limone, e per il suo modo di mangiare mi sono detto: «è lei» .
Lei è «sensorialità», il suo modo di muovere la bocca, di masticare...
La bocca è stata un elemento molto importante per questo film, la bocca delle due protagoniste è fondamentale per
questo film, per delle ragioni comprensibilmente umane .
Provocano infatti le sensazioni più diverse, ogni genere di impressione .
Tutti noi siamo colpiti da qualcosa nel viso degli altri, il naso, la bocca .
Per me si tratta del motore da cui tutto ha origine .



La solitudine causata dalle pene d'amore rende coraggiosi, anche questo sembra un tema del film .

Provo molta ammirazione per il personaggio di Adele, che è una donna libera, davvero coraggiosa, devota e forte.
Adele è distrutta dal dolore ma non si tira mai indietro quando è in gioco il suo lavoro di insegnante .
Si fa forza.
Quando in qualcuno, chiunque esso sia, noto un coraggio come questo, beh, devo ammettere che mi turba .
Io personalmente non mi sento coraggioso, ma mi aggrappo sempre a questa idea e la noto spesso nelle ragazze più giovani, questa forza, questa capacità di affermare se stesse .
Mi ha fatto pensare, anche se non oserei mai paragonarmi a lui, a Marivaux e, in particolare, a “La Vie de Marianne” e alla sua eroina orfana, ma determinata e coraggiosa, pronta ad affrontare le prove della vita .
Trovo ci sia una parentela con il modo in cui ho immaginato Adele .



In questo film emerge anche una caratteristica tipica del suo modo di girare: un grosso lavoro per ottenere il massimo dellaspontaneità nella recitazione degli attori.
Come riesce ad ottenere questo risultato ?


E' importante che ciò che appare nelle immagini sia naturale, nonostante sia inevitabile un lavoro di preparazione, ma bisogna che sia ridotto al minimo indispensabile .
E' un modo di vedere fino a dove è possibile arrivare alla verità, tra virgolette, di un personaggio, e di sbarazzarsi di una recitazione sapiente, per quanto non ci si riesca mai completamente .



Questo aspetto emerge con forza ancora maggiore nelle scene di gruppo, in cui gli scambi di battute tra i diversi personaggi sembrano addirittura improvvisati .
Quanto è lasciato all'improvvisazione ?


Nelle sequenze di gruppo, il testo, i dialoghi, sono sempre scritti minuziosamente .
Esistono, ma io cerco comunque, per quanto possibile, di non subire un ritmo predeterminato e, anche se ho la sensazione di non esserci ancora riuscito, continuo a provarci .
Cerco di fare in modo che quel ritmo venga fuori al momentodelle riprese, perché non mi sento a mio agio con i rit
mi dettati dalla sceneggiatura, nonostante ne rispetti la struttura .
Quando sono sul set, ho bisogno di rinunciare a questo principio, al principio di dover rispettare la sceneggiatura ad ogni costo .
Preferisco rivolgermi agli altri con dialoghi miei e aprirmi a qualcos'altro, senza restare bloccato su quello che è stato scritto .
Così quando arriviamo a quelle scene, lasciamo aperte tutte le possibilità .
Le prove vengono dimenticate e la scrittura continua durante le riprese .
Sono scene che amo girare.
Si ricreano in continuazione, costringono gli attori a reagire uno nei confronti dell'altro .
Mi diverte .



Adesso che il film è finito, cosa le ha dato ?


Non mi ha dato delle risposte, al contrario, ha accresciuto i miei interrogativi e i miei dubbi sul principi o della femminilità che è anche il principio della vita, della speranza, del mistero .
Ho idea che forse un giorno troverò una risposta .



E' per questo che il titolo del film è La vita di Adele ?


Capitoli 1 e 2 perché non so ancora quali siano gli altri .
Vorrei che Adele mi raccontasse il seguito .



Adele è la sua Antoine Doinel (personaggio interpretato da Jean-Pierre Léaud presente in molti film di FrançoisTruffaut) ?

Antoine Doinel, le confesso che ci avevo pensato .
 
uesto il report del disco IT:

Disc Size: 44.829.137.644 bytes


PLAYLIST REPORT:

Length: 2:59:56.911 (h:m:s.ms)
Size: 37.310.902.272 bytes
Total Bitrate: 27,65 Mbps

VIDEO:

Codec Bitrate Description
----- ------- -----------
MPEG-4 AVC Video 22021 kbps 1080p / 23,976 fps / 16:9 / High Profile 4.1

AUDIO:

Codec Language Bitrate Description
----- -------- ------- -----------
DTS-HD Master Audio Italian 1796 kbps 5.1 / 48 kHz / 1796 kbps / 16-bit (DTS Core: 5.1 / 48 kHz / 1509 kbps / 16-bit)
DTS-HD Master Audio French 2088 kbps 5.1 / 48 kHz / 2088 kbps / 16-bit (DTS Core: 5.1 / 48 kHz / 1509 kbps / 16-bit)

SUBTITLES:

Codec Language Bitrate Description
----- -------- ------- -----------
Presentation Graphics Italian 36,702 kbps
Presentation Graphics Italian 34,537 kbps

Però dagli screens postati sopra, preferisco il quadro restituito dall'edizione Criterion.
 
Ultima modifica:
...Ti ringrazio Salmon, immaginavo che il report già da tempo disponibile in rete, si riferisse all'edizione noleggio (non ne ero sicuro, ma lo immaginavo, mi era totalmente sfuggita questa cosa, infatti mi sembrava strano, devo starci un pò più attento d'ora in poi...) rilasciata il 18/02/2014 (ed ecco spiegato il motivo per cui inizialmente , amazon lo dava disponibile per quella data, anzichè per il 18/03/2014...poi difatti rettificata) che i "bravi" utenti pirati italiani, hanno all'epoca immediatamente provveduto ad immettere nel circuito del file sharing BD 1:1 , nei siti dedicati che io ho trovato e che NON inserirò quì nel thread per ovvi motivi .
...Almeno, l'unica cosa buona che hanno fatto, è fornire un Report (parzialmente) completo, screen compresi, sul quale lavorarci sù , per un'analisi più approfondita .

...Ho provveduto intanto, a rettificare/aggiornare , il post in apertura .

...Dunque, la mia ipotesi era in ogni caso più o meno corretta (mi mancavano giusto quei 3-GB, che mi hanno portato inizialmente leggermente "fuori strada"..., ad ipotizzare un bitrate medio leggermente inferiore rispetto al BD UK , quando invece è a questo punto esattamente l'opposto), poichè a fronte di un bitrate con punte di 27,65 Mbps circa, nella media si assesterà tra i 18 e i 22 Mbps , è da notare anche , che il nostro disco utilizza circa 44-GB dei 50 a disposizione, e NON 41-GB come era stato segnalato precedentemente (probabilmente i dati erano errati) , quindi il nostro dico per la Feature principale, utilizza più o meno esattamente lo stesso quantitativo di GB dell'edizione Artificial Eye-UK,ossia 37-GB, e quei 3-GB di differenza sono invece ed al contraio, a favore del nostro Disco (sempre a paragone con il BD UK) e vengono utilizzati per gli Extra , che rispetto al BD UK sono più "corposi" .

...Dagli screen messi a disposizione sui siti pirata, la resa sembra essere fortunatamente (almeno per quanto mi riguarda) "molto simile" all'edizione UK e non al Criterion, per quanto possano essere attendibili degli screen caps del genere, in ogni caso, per ora questi abbiamo ed è bene dargli comunque un'occhiata .

...Tuttavia c'è da dire, che almeno la compressione, sembra essere molto trasparente, vedremo...:​



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00004m2ts_snapshot_002802_20140220_124616_zps0a4ecc70.jpg
 
Ultima modifica:
stupendo lavoro come al solito, Jesse!
per me il miglior film della passata stagione, attendo giusto un tuo feedback definitivo per ordinarlo!
 
Io invece ho già preso l'edizione Criterion (visionata lo scorso weekend) e l'edizione Lucky Red (che mi arriva domani) sulla parola, tanto con Criterion sapevo già di andare sul sicuro. Anzi, come ho già scritto su altri lidi, una volta tanto sono proprio contento di aver preso anche l'edizione italiana (che di solito serve solo a far vedere i film agli amici che odiano i sottotitoli...) perché ero rimasto un po' deluso dall'assenza totale di extra dall'edizione Criterion.

E come ho scritto su altri lidi, complimenti ancora all'amico Jesse, per me il numero 1. :cool:

Bye, Chris
 
...Ma grazie a Voi, Amici, per é come sempre un piacere :)

l'edizione Lucky Red (che mi arriva domani)

...Perfetto Chris !
...Mi raccomando , appena ti arriva domani , facci sapere com'è ! :) ;)

...Poichè a me la mia copia , prima di giovedì/venerdi non se ne parla ...
...che sia maledetta l'amazzone e il suo accordo spilorcio con le poste :muro: ...
...si stava tanto bene prima con i corrieri...
 
Mi arriva domani da dvd-store, ma in una spedizione congiunta con un amico padovano, con cui ci vedremo giovedì per la consegna. Quindi, prima di giovedì non vedrò nulla dell'edizione nostrana. ;)

Bye, Chris
 
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...Appena arrivato il BD ita, visti i primi dieci minuti .

...Qualità Video SCIOCCANTE !!! SCONVOLGENTE !!! DA BAVA ALLA BOCCA !!!

...L'immagine è di una Naturalezza ALLUCINANTE !!!


...Lasciate perdere gli screen (quelli dei pirati, per interderci...che sono PESSIMI...) che ho postato, poichè per la nostra Edizione è stato utilizzato lo stesso identico Master del BD Francese , (che poi è esattamente lo stesso utilizzato anche nell'Edizione Criterion , ed approvato dal Regista) , infatti , noi abbiamo gli stessi extra proposti nel BD FR edito dalla Wild Side Video...:


3 scènes coupées (8')
Entretien avec Abdellatif Kechiche et Adèle Exarchopoulos (30')
Bande-annonce



...quindi, bitrate molto alto e quasi sempre costante, codifica in AVC, compressione trasparente , e tracce audio in DTS-HD-MA 5.1 entrambe Eccellenti, chiaramente questo và visto in Francese Originale , che poi è tecnicamente superiore alla traccia ita, grazie alla straordinaria presa diretta .

...Tra l'altro, dovrebbe essere rilascita in futuro, anche una nuova edizione Director's cut, della durata di 3 ore e 40 minuti (un pò come verrà fatto per l'ultimo Film di Lars Von Trier - NYMPHOMANIAC) ed a conferma di ciò, su Blu ray.com è già comparsa la scheda provvisoria dell'edizione Criterion, riguardo questa nuova e futura Release, una sorta di "Special Edition", che oltre al nuovo cut , più lungo di 40 minuti, conterrà di sicuro anche gli extra che noi però già abbiamo...:


...e che già ci possiamo tranquillamente gustare, quindi diciamo che dei nuovi 40 minuti, e molto probabile che questi 8 delle scene tagliate che noi abbiamo fra gli Extra, ne siano un assaggio, senza contare il lunghissimo Making of di 30 minuti !

...Fate un pò voi ! ...
 
Vogliamo farlo un plauso a Lucky Red?
Tra l'altro l'unica etichetta italiana ad tenere in debita considerazione il feedback dei suoi clienti (vedi caso Ghibli, ad esempio).
 
ho visto un ottimo disco con picchi eccellenti nelle alte luci, ma devo dire che anche in quelle basse la compressione è trasparente, mi aspettavo dei cali che non ho visto, solo qualche sfumatura presenta dei piccoli banding ma che in ogni caso si palesano in modo sporadico se non impercettibile.
bello il making of ma più che altro è una doppia intervista al regista e Adele, si parla della lavorazione, dei metodi, delle difficoltà.
il film rimane strepitoso, da vedere obbligatoriamente in lingua originale, presenti i sub italiani sia normali che per "non udenti".
 
Ultima modifica:
Adèle & Emma

...Visto tutto, per intero .

...BELLISSIMO, BELLISSIMO e ancora BELLISSIMO !!!!!​

...Concordo con Micky al 1000x1000 !!!

...Che MERAVIGLIA !!!!

...E' Grande, GRANDISSIMO Cinema questo (quello) di Kechiche, un Cinema fatto di Naturalezza, di Sincerità, di Verità, ma soprattutto di Spontaneità, difficile, molto difficile da trovare oggigiorno nel Cinema Attuale, comprese le tanto "chiacchierate" (da alcuni, molto pochi in verità) scene di sesso saffico, poichè altro non sono che una conseguenza , un'inevitabilità dell'Amore che nasce e che quindi si mostra, si mette a nudo, in tutti i sensi .

...Bravissime e soprattutto Bellissime entrambe le protagoniste, ma la Bellezza e la Sensualità di Adèle Exarchopoulos è una qualcosa che và al di là dello "sconcertante"...in tutte le accezioni più positive del termine ovviamente, davvero SCONVOLGENTE ...

...Kechiche ci sa davvero fare , poichè con una storia del genere , era (sarebbe stato) molto facile "cadere" nel baratro di una volgarità e di una sessualità gratuita, che lui invece a trattato ed ha portato su Schermo con "dolcezza" (spontaneità, appunto) ed "innocenza", seppur chiaramente, con la schiettezza e con la consapevolezza di quello che stava Girando, comprese le Attrici principali che erano davanti la "Macchina da Presa" .

...Lui si è "limitato semplicemente" a mostrarci la Vita, la Vita di Adèle, in questo caso .

...Per questo ed altri motivi, La Vie d'Adèle si avvicina di molto (IMHO) al "Capolavoro" di Genere .


...Confermo il BD SPLENDIDO, tutto !

...Il Girato Originale è Filmato in Digitale , con una Canon C300 , quindi grana praticamente inesistente, e un dettaglio ALLUCINANTE durante tutta la riproduzione, sia con le riprese in notturna che con quelle in diurna, ovviamente quest'ultime la fanno da padrone .

...Meravigliosa la Fotografia di Sofian El Fani , ulteriore conferma questa, che anche con il Digitale si può avere una Fotografia mirata ed assolutamente Sublime, al pari della Resa su Pellicola che in ogni caso io preferisco di più rispetto al Digitale .


...A breve comunque, avremo una comparativa con screen fra la nostra e le altre Edizioni in BD .
 
Ultima modifica:
Bellissimo, "Nouvelle Vague"


jesse-james ha detto:
...Meravigliosa la Fotografia di Sofian El Fani , ulteriore conferma questa, che anche con il Digitale si può avere una Fotografia mirata ed assolutamente Sublime, al pari della Resa su Pellicola che in ogni caso io preferisco di più rispetto al Digitale .

Concordo. Il digitale sembra proprio il mezzo visivo ideale per quest'opera, salvo qualche situazione in cui giudico l'immagine un po' troppo "pulita". La camera a mano non si fa sentire, considerato la lunga durata del film, però è un pelo troppo "monocorde". A volere cercare il cosidetto pelo nell'uovo... ;)

Trasferimento praticamente impeccabile.
 
Ultima modifica:
fremo dalla voglia di vederlo...però letta la notizia di una futura ipotetica versione lunga( 3 ore non bastavano :-) ) beh dopo sta notizia mi verrebbe voglia di aspettare...ma buttare subito sul mercato i due cut no ???
 
Appena ordinato , e dovrebbe arrivarmi lunedi'immagino. Senza ombra di dubbio è uno dei film che aspetto maggiormente di vedere da un paio di mesi a questa parte e spero che le aspettative verranno rispettate. Ne ho letto parecchio e benissimo un pò ovunque e anche voi state confermando la bontà artistica e tecnica della produzione . Hype a mille :) Posterò la mia opinione non appena lo visionerò
 
Film meraviglioso, con 2 protagoniste strepitose. La femminilità e la bellezza dell'attrice che interpreta Adele è sconcertante e mi è piaciuta davvero molto . Un film che ho apprezzato per via dell'autenticità che emana per tutta la durata. Sembra tutto cosi' vero/autentico che sono riuscito ad immedesimarmi moltissimo nel contesto del film . Inoltre anche la qualità tecnica del blu-ray è elevatissima sia per la qualità audio che video .
Quadro sempre ben dettagliato, colori corposi ma abbastanza naturali, grana fine e ottimo livello del nero .
Traccia audio Italiana dall'ottimo doppiaggio, pulita e con una bona dinamica delle casse. Molto belle anche le soundtrack del film .
I miei voti :
Voto al film 9
Voto al video 9
Voto audio ita 8,5
 
Niente, e francamente dubito la si vedrà mai; credo rimarranno solo rumors.

Potevano pensarci prima.. dividevano i due capitoli con 2 ore a passa ciascuno, in cofanetto doppio BD, farlo adesso non so quanto converrebbe da un punto di vista prettamente commerciale, essendo un film d'autore, non potendo fare grandi numeri, da giustificare una nuova riedizione a breve distanza dalla prima uscita, se i minuti aggiuntivi fossero molti, ma soprattutto interessanti, che aggiungo sostanza al film e al racconto dei personaggi, sarebbe in molti dei possessori attuali a prendere anche la nuova versione, ma se mai uscirà, perlomeno in Francia, non credo prima del 2015 inoltrato.
 
Visonato per intero qualche sera fà per la prima volta, nella versione doppiata in italiano per poter seguire con maggiore attenzione l'espressività delle due protagoniste, visto che il film è fatto di oltre un 70% di soli primi piani


Video: il video è chiaramente digitale, molto luminoso e nitido, con colori vivaci, in diverse occasioni fin troppo pulito, da risultare finto, quantomeno amatoriale, come se fosse un film girato a scuola di cinema da dei ragazzi che hanno buone conoscenze tecniche, la cosa che non mi piace è la resa cromatica dei volti negli interni, cè un effetto d'illuminazione innaturale sui volti che nonostante l'elevata nitidezza del digitale crea un effetto cromatico talvolta fasullo, simile a film porno che fanno uso di una forte illuminazione negli interni su soggetti, non ci sono problemi di compressione, e la natura digitale del film sicuramente aiuta, le scene migliori sono quelle durante gli spostamenti in città in diurna e quelle al parco col sole su i volti delle protagoniste.


Audio: l'audio DTS-HD Master Audio Italiano 5.1 ha la risoluzione ridotta ai mini termini solo 1796 kbps / 48 kHz 16-Bit, la resa delle voci è buna, ma almeno nella prima parte dove ci sono le voci di diversi personaggi secondari, femminili in primis, non paiono così trasparenti e limpide come si vorrebbe, la resa pare migliorare dopo la parte iniziale, l'audio è prevalentemente incentrato sul canale centrale, rumori e musiche di sottofondo si fanno sentire dalle frontali quando chiamate in causa, la track non è delle più ricche o indimenticabili, la resa è buona in generale, anche se non particolarmente raffinata.


Film: le cose più positive di questo film sono le due protagoniste, in particolare Léa Seydoux (La bella e la bestia 2014), che è semplicemente perfetta nella parte di Emma, mentre Adele è brava e abbastanza naturale, ma tra le due è l'anello debole, lo è tra l'altro anche il suo personaggio, per questo è stata scelta per la parte, è la classica ragazza "confusa" un po' "culona" che non sa cosa vuole dalla vita, dice che vuole fare l'insegante, insegnare le basi a i bambini, ma sembra solo che lo faccia, senza rendersene conto, perché altrimenti non saprebbe cosa altro fare, mancanza di fiducia o ambizione, a spezzare la monotonia della sua vita da ragazza qualunque, incontra quello che probabilmente è il suo primo, grande amore della la vita "Emma", con cui avrà una forte passione-attrazione sia nella personalità che nella sessualità, e come nella vita reale.. di tutti i giorni, le cose che si danno scontate, nostre.. "sicure", si possono perdere facilmente, nel più classico dei modi, per finire malamente, forse per sempre, pochi sanno perdonare.


Le Critica & Questioni Scottanti: da notare che il regista inquadra il sedere di Adele con indosso dei pants attillati per 2 o 3 volte mentre è sdraiata sul letto, tra un capitolo e l'altro, questo film non è Lolita, ne di nome ne di fatto, quindi non si capisce a cosa servano quelle inquadrature fuori luogo, quale misterioso-arcaico messaggio avrà voluto mandare il regista al pubblico..? a parte un tocco di "fan-service" fine a se stesso, neanche fosse un film erotico, non è che sia sta gran bellezza Adele, ed ha un corpo tut'altro che perfetto e anche se "meno giovane", Emma è meglio fisicamente, ci vedo un po' di becera morbosità da parte del regista, che un po' manico credo lo sia.. così come alcune inquadrature durante le scene di sesso, dove la patata è in bella mostra in maniera del tutto gratuita e voyeuristica, roba da soft-porno, si poteva concentrare meglio su atri dettagli, sembra quasi che le sequenze di sesso, ci vedo una mentalità "maschile" nel modo di girare quelle sequenze, che paiono fatte per mostrare la scena di sesso fine a se stessa, stop.

Nelle 3 ore spese per mostrare una breve ma intensa storia d'amore tra due ragazze, una più giovane ed insicura ed una più matura ed ambiziosa ma onesta, con due brave attrici, su cui spicca il personaggio per carisma ed espressività, l'inquadratura di un pene (controfigura o non che sia), 3 o 4 scene di sesso lesbo abbastanza esplicito, qualche buon dialogo-battuta e tante cose di scarsa utilità che allunga il brodo, su cui ci si sofferma troppo per cercare di dare una tempra morale o contrasto, tipo le scene quando Adele insegna a scuola, o i inconcludenti flirt col ragazzo algerino/arabo, immagino che il regista si riferisca a se stesso, è anche un attore tra l'altro, solo che era troppo vecchio per flertare con Adele quindi non avrà chiamato il nipote di Mubarak per fare la sua parte da "giovane", pere cercare di far percepire la possibile indecisione o potenziale bisessualità di Adele, per la serie "basta che ci sia qualcuno che mi dia attenzioni e non mi trascuri", ed altre aspetti non sufficientemente approfonditi (tanto vale fare un serie tv tipo "Skin") tutto ciò basta per "meritarsi" di vincere la Palma d'Oro ?

non si può negare che le scene criticate sono fatte col mentalità del porno maschile, spacciate per arte, oppure potrebbe essere il classico "premio politico", non possiamo far vincere sempre il cinese di turno o il francese Doc da generazioni, ogni tanto facciamo vincere qualcun'altro stavolta e toccato l regista-attore tunisino Abdellatif Kechiche http://it.wikipedia.org/wiki/Abdellatif_Kechiche

A Venezia qualche anno fa vinse il Leone d'Oro Ang Lee con Lust Caution, con Tony Leung ed una sconosciuta ma talentuosa Tang Wei, anche li cerano delle scene di sesso abbastanza esplicito-passionale, solo che la mano di Ang Lee e la bravura degli attori faceva la differenza, anche l'autrice del fumetto da cui è tratto La Vita di Adele, riguardo alle scene "spinte" le ha definite lontane dalla natura dell'opera, bollando l'erotismo forzato presente nel film come frutto di un'interpretazione di voyeurismo maschile.

La Vita di Adele è il tipo di film che può piacere alle giurie di Cannes, pensare che nei 70' proiettavano a Cannes "L'impero dei Sensi" di Oshima, solo che la Palma d'Oro non glielo hanno dato, ma erano anche altri tempi.. una volta cera il neorealismo, ora siamo nell'era del "reality" dove chiunque può fare il regista con un camera digitale ed un pc e qualche studente aspirante attore-attrice che si mette nelle mani dell'aspirante genio di turno.., non cè bisogno di essere il nuovo Spielberg o Jackson per provarci e magari vincere pure un premio prestigioso, quasi tutto potrebbe capitare nel "pazzo mondo" d'oggi :)
 
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