Era sottinteso che la versione 2D + 3D anaglifo fosse su BD 50 utilizzato a metà per ciascuna delle 2 versioni da cui ... 25 Gb per la versione "normale". Vorrei solo capire per quale motivo alla O1 hanno deciso di inserire un'inutile versione in anaglifo che poteva essere accettata qualche anno fa ( prima della diffusione del formato Blu ray 3D) ma che oggi non ha proprio senso se non quello di confondere gli utenti meno informati e ridurre la performance del prodotto. Non mi sembra che altri editori abbiano seguito questa sciagurata e ridicola opzione del 3d farlocco. Non hanno neppure risparmiato perchè due edizioni BD 50 le hanno comunque dovute allestire. Lungi dalle polemiche, siamo qui a discutere costruttivamente, ma rimango dall'idea che un'encoding molto più compresso produce sempre delle differenze in termini di qualita delle immagini. Come ho scritto in un'altra occasione se pensi di vedere artefatti di compressione su un blu ray difficilmente li vedrai e , infatti non li hai notati. per fortuna AVC e VC1 non solo sono molto più efficienti del vecchio MPEG 2 ma producono meno prodotti di compressione, di tipo differente e meno invasivo - per fortuna-. La differenza tra un encoding video a bit rate medio alto e uno basso se mai è da ritrovare nella solidità dei frames che appiano molto più solidi, precisi e trasparenti in ogni circostanza non solo durante le sequenze più statiche ma anche e soprattuto durante i movimenti di camera.