Film piacevole ma che poteva, e doveva, osare di più, infatti se il film in questione non fosse nato sotto la "luminosa" stella della Disney sarebbe uscito probabilmente un prodotto eccezionale.
Sam Raimi riesce a fare quello che non è riuscito al suo illustre collega Tim Burton, infondendo un po' del suo stile ( visivo, fotografico e narrativo ) nel film in questione e cercando di allontanarsi, almeno in minima parte, dallo stile eccessivamente infantile e bonaccione della casa di Topolino.
Il film inizia bene, omaggiando il film originale del 1939 ed addirittura lo stesso cinema ( con continue citazioni ad Edison, il prassinoscopio ecc ) e James Franco ( di cui ho un particolare debole artistico ) si cala perfettamente nei panni del furbetto ed opportunista di turno.
Arrivato ad Oz non si può che rimanere a bocca aperta per lo spettacolo visivo a cui si assiste e alla maestria con cui Raimi usa la telecamera, un mondo vivo, avvolgente, ma purtroppo è proprio da qui che iniziano i problemi, tutto sembra gettato a caso, personaggi, situazioni e persino le 3 ( bellissime ) streghe paiono eccessivamente piatte e prive di caratterizzazione ( Mila Kunis quella che appare più curata ed interessante e che subisce un qualche risvolto di tipo psicologico ).
In un clima di noia e banalità va via quasi tutta la parte centrale del film ( parte rovinata purtroppo dalla classica infantile narrazione disneyana di cui parlava all'inizio ) ma fortunatamente il tutto si riprende nello splendido finale, dove si rivede la mano di Raimi che quasi trascina il il film nel genere gorror da lui tanto amato ( Evanlra si tramuta in una strega identica a quella che si vede ne "la casa" ).
Quindi che dire, forse se si fosse data più libertà al talentuoso regista avremmo avuto un prodotto migliore, ma almeno il risultato è decisamente migliore del mediocre "Alice in wonderland".
Disco meraviglioso, sotto il profilo video ed audio si rasenta la perfezione
FILM 7,5
VIDEO 10
AUDIO 9,5