[BD] I Racconti i Terramare (Studio Ghibli/Lucky RED)

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grunf

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Il master utilizzato da Lucky Red non e quello Buena Vista a 23,976 f/sec. Presenta le solite leggere oscillazioni verticali del quadro ed è a 24Hz . Davvero discutibile la decisione di inserire sullo stesso disco - che è un semplice BD 25 - circa 4 ore di contenuti speciali codificati MPEG2 a definizione standard gli stessi dell’edizione DVD, per i quali era stato dedicato un secondo disco. Per questo motivo la compressione AVC del film - che dura circa due ore è stato sacrificato con un encoding medio decisamente modesto per il formato Blu ray. Circa 14-15 mb/sec. Tracce italiane in DOLBY DIGITAL e DTS HD MA. Quest’ultima ha innescato il DTS BOMB con il mio pre Onkyo 886; attenzione quindi ai salti di capitolo . L’originale in giapponese e codificato in DD.
Non aggiungo altro perché mi sembra ampiamente sufficiente per decretare che questa edizione è non solo modesta ma, ben più grave, realizzata con grande superficialità ed approssimazione. Se non ci saranno cambiamenti di rotta i prossimi titoli rimarranno a prendere polvere sugli scaffali.

@Iuky: fai spazio alla tua mail altrimenti non posso riponderti.
 
io l'ho appena ordinato. Sono straconvinto sulla fiducia che trattasi di edizione mediocre che non meriterebbe più di una decina di euro. Ma non è una questione di prezzo, questi film sono troppo attesi e importanti perché debbano essere trattati così. Io ne spenderi anche 30, di euro, se le edizioni fossero migliori. Lucky Red sta realizzando edizioni sistematicamente inferiori a quelle internazionali. Ormai non è più una questione di diritti e di costi dei diritti. Come volevasi dimostrare: era una scusa. Viene fuori tutto il dilettantismo, la pezzenteria (BD25 invece dei BD 50) e lo scarso interesse/fiducia del distributore nostrano nei confronti di questi film. Bisogna assolutamente farsi sentire, anch'io sono propenso a lasciare sullo scaffale tutte le prossime uscite, se LR non cambia rotta. Tanto i Ghibli li ho sempre comprati all'estero, non sarà certo l'inserimento della misera traccia italiana a farmi cambiare abitudine. Gli ho dato fiducia, alla LR, ma la fiducia era mal riposta.

R.
 
l'ho preso per l'importanza dell'opera ,ma penso che non sarà una edizione ad ok.se così fosse ,boicotterò assieme ad altri amici ,intenditori,eserc.....tutti i prossimi (tutti) LUKY RED.SEMBRANO LA EAGLE PICTURES CON IL CATALOGO MIRAMAX ,schifezze a yosa.............io mi vergognerei e cambierei lavoro se non sono capace di essere all'altezza.la disney sforna edizioni perfette...andate a vedere come si lavora.*****, lo STUDIO GHIBLI è i importante quasi come il catalogo disney
 
Sono d'accordo con te ma lamentarsi non porta a niente ! dissipiamo inutilmente energie e tempo. Sarebbe davvero utile impiegare costruttivamente un pò del nostro prezioso tempo per contattare direttamente Lucky Red ponendo loro la questione di queste deludenti edizioni. Credo che le osservazione e le critiche costruttive se poste intelligentemente e ben argomentate possano diventare uno stimolo positivo ed essere acoltate, recepite per migliorarsi con reciproca soddisfazione. Ci hanno ascoltati Universal, e Eagles. Sono convinto che lo farà anche Luky Red.
 
Grazie GRUNF, "buono" a sapersi. Peccato perchè con Ponyo, Luky Red sembrava aver imboccato la strada giusta, invece a quanto pare l'ha persa. Per me scaffale. Chi può, prenda le edizioni giappo, invito a boicottare uscite di film che hanno master migliori che le case nostrane non utilizzano per risparmiare e in più rovinano ulteriormente con encoding modestissimi.
 
Ragazzi dobbiamo muoverci e farci sentire adesso..! :mad:

non abbiamo molto tempo, è di ieri la notizia dell'uscita di Howl e il castello nel cielo per il 26 settembre prossimo, direi di cominciare a fare appelli sul sito ufficiale, nei vari forum italiani di av (dvdessential, dvdweb, etc..) e di postare in massa sulle seguenti pagine facebook uffciali, curate da Lucky Red:

1) http://www.facebook.com/lucky.red.distribuzione

2) http://www.facebook.com/studioghibli.italia



Lucky Red S.r.l. Via Antonio Chinotto, 16 - 00195 Roma


Tel. 06/37352296 - Fax 06/37352310


e-mail: info@luckyred.it
 
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A me questo film (che posseggo in DVD) non ha entusiasmato molto, per cui non lo acquisterò in BD.
Di sicuro però parteciperei a questa perizione.

Che sia il caso di farsi preparare una sorta di lettera ben fatta ed argomentata, con un link alla discussione, e poi spedirla ognuno di noi alla LR così che prendano coscienza di quello che capita nel mercato Italiano?

Ciao

Alberto
 
Tra le varie iniziative che potremmo intraprendere vorrei proporvi anche quella di formare una minidelegazione ( max 3 persone) per andare direttamente alle Sede LR di Roma e parlare con i responsabili del settore H.E. o direttamente con l'A.D. Io sono disponibile. Se c'è qualcuno di Roma a cui piace questa idea ed è interessato a partecipare me lo faccia sapere. Grazie per la collaborazione.
 
Anche io sono molto dispiaciuto del trattamento che stanno subendo i BRD Ghibli, dopo tutta l'attesa per avere un distributore italiano.

Contatemi per il supporto a qualunque iniziativa vogliate fare, purtroppo non sono di Roma.
 
Sono con Voi, io Il Castello Errante e sopratutto Totoro li ho comprati da Yesasia, ma sarei felicissimo di comprare i titoli italiani dando soldi a Lucky Red (oltretutto risparmierei pure dato il costo in Jap dei titoli).
 
Salve a tutti i partecipanti,

mi chiamo Gualtiero Cannarsi, e sono il direttore di doppiaggio dei film dello Studio Ghibli presso la Lucky Red. Mi occupo anche della scrittura dei copioni italiani (adattamento dialoghi), e del dialogo diretto con lo staff Ghibli in Giappone per quanto concerne le questioni artistiche. Inoltre, mi occupo da qualche tempo della preparazione dei sottotitoli dei film Ghibli per l'home-video.

Non mi occupo di nulla che riguardi gli aspetti tecnici della produzione, ma quanto ho letto in questo thread (che mi è stato segnalato su altro forum da me frequentato) mi pare sensato, ed educatamente proposto. Mi sono iscritto qui apposta per potervi rispondere. Mi rallegro infatti nel leggere persone entusiaste di prodotti che io per primo amo così tanto, persone disposte e anzi motivate all'acquisto di quelli, ma altresì competenti ed esigenti sugli standard qualitativi degli stessi. Questo è il tipo di pubblico che avrei sempre voluto vedere.

Per mia parte, oltre che ringraziarvi per l'attenzione verso prodotti sui quali io stesso mi impegno, non posso che dirvi che proverò a sollevare le vostre istanze all'attenzione della dirigenza Lucky Red. Non mi occupo di strategie commerciali, non conosco questioni relativi a conti, costi/benefici, mercato reale. Non posso parlare di ciò che non conosco, ma non appena ne avrà l'occasione sarà mia premura portare la vostra voce alle più appropriate orecchie.

Qualora foste interessati a redigere una lettera di vostra "ufficiale rappresentanza", vi prego di contattarmi in PM.

Cordialmente,

Gualtiero
 
Gentile sig. Cannarsi, grazie dell'attenzione. La leggo su altri siti/forum e personalmente apprezzo moltissimo, da sempre, il Suo lavoro e la Sua professionalità.
Lucky Red deve rendersi conto che:

1) questi film sono gioielli di cinema che meritano un trattamento di eccellenza;

2) questi film interessano a molte persone. Quello del cinema d'animazione giapponese, e Ghibli in particolare, sarà pure un mercato di nicchia, ma non interessa solo a due, tre o dieci persone, ma a molte di più, basti vedere l'attenzione che le news legate alle uscite italiane suscitano sui forum;

3) gli appassionati di cinema sono anche molto competenti ed esigenti sul piano tecnico, soprattutto in un'epoca in cui un rapido giro su Internet consente a chiunque di farsi un'idea delle edizioni estere, confrontandone pregi e difetti;

4) gli appassionati sono coloro che ancora spendono soldi per acquistare i film, che credono nel valore e nel fascino dell'originale e che, pur con le molteplici possibilità di procurarsi in brevissimo tempo il film per vie illegali, ancora aspettano trepidanti l'uscita ufficiale. Questo pubblico merita rispetto. Questo pubblico sarebbe anche disposto a spendere di più, per un blu-ray Ghibli, se l'edizione fosse superiore. La qualità costa, lo sappiamo, e, fermo restando che anche così i blu-ray Lucky Red NON SONO AFFATTO ECONOMICI, tutti noi saremmo ben disposti a spendere qualcosa in più per avere un blu-ray davvero definitivo.

5) l'appassionato ha una mente flessibile. E' tecnicamente preparato e sa tutto delle uscite internazionale, delle caratteristiche di quei blu-ray, dei master utilizzati, dell'encoding, dell'authoring ecc. Le case italiane sono ancora legate ad una concezione superata del pubblico e dei rapporti fra l'Azienda e gli utenti. L'Azienda, secondo questa ideologia, elargisce dall'alto i suoi Servigi Irripetibili, e i consumatori dovrebbero supinamente prendere e ringraziare, "perché se non fosse per la Lucky Red questi film non li avremmo mai visti". Ebbene, quest'epoca è tramontata, Internet, il mercato internazionale e la velocità con cui circolano le informazioni rendono Lucky Red, come tutti gli altri operatori che offrono prodotti non all'altezza, semplicemente NON NECESSARIA. Da anni acquistiamo via import i titoli Ghibli. Certo preferiremmo poter contare sulle tracce audio e sottotitoli italiani, e sugli ottimi adattamenti del sig. Cannarsi, ma se le edizioni devono essere come questo Terramare, con rammarico mi vedo costretto ad orientarmi sulle edizioni estere. Dopo l'ottimo esordcon Ponyo, Lucky Red ha realizzato tre edizioni-compromesso (Arrietty, I Sospiri del mio cuore e questo Terramare), e il trend sembra ormai chiaro...

6) la situazione è inoltre paradossale. Terramare soffre più di tutti gli altri perché, caso strano, ha gli extra! Quindi cosa dovremmo dire? Che sarebbe meglio che gli extra non ci fossero, visto che Lucky Red usa sempre e solo supporti a strato singolo? Siamo all'assurdo.

Confidando nel suo prezioso contributo, Le porgo i più Cordiali Saluti.
 
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penso che il catalogo dello STUDIO GHIBLY valga quanto il catalogo cartoni animati DISNEY, ed è giusto che le edizioni in blu ray SIANO ALLA STESSA ALTEZZA delle uscite DISNEY blu ray. a costo ANCHE DI UN AUMENTO del prezzo.

ringrazio sin d'ora in sig. Cannarsi PER L'IMPEGNO a nostro nome.
 
Gentile Cannarsi,
Innanzitutto grazie per aver usato il suo tempo per postare qui, che dimostra una sensibilità che tutti noi appassionati apprezziamo moltissimo, sopratutto in relazione ad Opere (non mi pare corretto parlare di "prodotti"), come quelli dello Studio Ghibili, così iconiche ed importanti per la storia del Cinema e dell'Arte in generale. Chi scrive è rimasto profondamente segnato da "Il mio vicino Totoro", tanto da metterlo al primo posto assoluto nei propri film preferiti, non esagero dicendo che la visione dello stesso ha avuto un ruolo molto importante nella mia vita, infatti ho già fatto il preorder della versione Jap, che contiene anche l'audio Italiano per essere sicuro di poterlo apprezzare al massimo della qualità possibile. Quando Lucky Red decise coraggiosamente di portare in Italia le Opere Ghibli tutti noi appassionati fummo felicissimi di questa notizia, pronti ad aprire il portafoglio per poter acquistare questi capolavori. E' chiaro che noi appassionati, come ha già scritto Robersonic prima di me, lo siamo per davvero, per cui pretendiamo (e siamo disposti a pagare!) almeno la stessa identica qualità delle versioni originali Jap. Ignoro come mai Lucky Red abbia (tranne Ponyo) usato questa strategia di fornire prodotti tecnicamente di qualità mediamente così bassa, forse per risparmiare sui supporti? Ma se è così, è una strategia miope e di corto respiro! Siamo noi appassionati che facciamo volume, non solo come acquisti, ma come riferimento, se il film è encodato in modo mediocre, con speciali in SD... Perché una persona dovrebbe spendere soldi per comprare il BR? "Ma tanto me lo scarico se la qualità è uguale", così facendo non incassate nemmeno il ridotto costo (che poi, ridotto relativamente direi...) del BR che avete fatto uscire, perché gli appassionati preferiscono recuperarlo in modo più o meno legale all'estero o con altri sistemi, e non è giusto riservare a queste Opere (lo ripeto, Opere d'Arte) questo trattamento :( Per cui, ciò che noi appassionati chiediamo è, molto semplicemente, che le versioni italiane siano per quanto possibile, diritti dei contenuti permettendo, il più identiche possibili alle versioni originali Jap, sia tecnicamente sia artisticamente, almeno per tutti i titoli che dovete ancora editare ma che sono già stati annunciati :)
Credeteci, noi sembriamo poche persone perché scriviamo qui e ci confrontiamo, moltissime altre si limitano a leggere e valutano di conseguenza, per non parlare del fatto che anche molti altri siti come ad es. Badtaste, meno "tecnici" se vogliamo, fanno recensioni dei BR più importanti, credete che non incida sulle vendite il fatto di leggere una recensione negativa in homepage qui su AV o su BT di un BR appena uscito? Noi fan e appassionati siamo il Vs. patrimonio più prezioso, siamo noi che compriamo i dischi appena escono e siamo felici di dirlo al mondo e raccomandare ad amici e partenti di comprare originale, spiegando che la differenza di qualità rispetto ad una visione "pirata" è tale da rendere completamente diversa l'esperienza e la fruizione di tali Opere Artistiche.
 
Anche io pagherei volentieri di più se le edizioni fossero al livello (o il più vicine possibile) di quelle estere/Jap.

Spero che si possa fare qualcosa in tempo per il mio Ghibli preferito, Laputa, a breve in uscita.

Inoltre vorrei cogliere l'occasione per ringraziare personalmente Gualtiero Cannarsi per la disponibilità a confrontarsi con noi fan in ogni dove della rete. Vedo suoi interventi in quasi tutti i forum del settore e tra i commenti di recensioni/anteprime dei suoi prodotti. Penso di parlare a nome di tutti nello stimare e apprezzare la sua serietà e professionalità.
 
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Davvero per me è difficile esprimere quanto apprezzamento posso provare per chi, come voi, è disposto a pagare per la qualità di ciò che ama. E' esattamente la mia stessa personale posizione, ed è quello che ho sempre "predicato" in ogni occasione di incontro con il pubblico. Se è vero che un mercato è regolato dal rapporto domanda-offerta, allora a una domanda 'educata' (nel senso: che sa quello che vuole), anche l'offerta dovrà educarsi.

Benché io non sia esperto di question 'tecniche', capisco bene il vostro punto di vista. Perché, da appassionato prima ancora che da operatore del settore, l'ho sempre condiviso pienamente. Inoltre, la mia 'estrazione professionale' muove proprio dalla nicchia di appassionati dell'animazione giapponese che si nutrì si dai primi anni '90 delle proposte di piccoli editori spesso costoste, me quantopiù tese alla riproposizione dei prodotti originali (Granata Press, Dynamic Italia, Shin Vision).

Mi sono d'altro canto reso conto che la Lucky Red è una ditta che ha un'orizzonte d'affare realisticamente diverso da quello di piccoli editori di settore come i succitati. Lavorare con la grande distribuzione è davvero tutt'altra cosa, e spesso è proprio il distributore a dettare legge su molte logiche di produzione che gente come me vorrebbe invece determinate solo dalla natura e dalle caratteristiche delle opere stesse. D'altro canto, non possiamo non riconoscere a Lucky Red non solo il merito di essere riuscita laddove ogni altro editore ha fallito, ovvero nel rendere "fattibile" una distribuzione *cinematografica* dell'intero catalogo dello Studio Ghibli, ma altresì il coraggio e l'onere reale di avere costantemente investito sul marchio e sulle firme dello Studio. Sono questi meriti per me rilevantissimi, che non potrò mai dimenticare, e che mi legheranno per sempre a questa ditta.

In definitiva, credo che qui si tratti di riuscire a trovare uno spazio, presso Lucky Red, per rendere 'sensibile' la voce di una 'nicchia' come la vostra/nostra, che io personalmente credo essere significativa: per nicchia che sia, in termini numerici, è anche lo zoccolo duro, affezionato, motivato, su cui un editore può 'far conto' nelle sue proposte. Non sono portato a credere che una seria raccolta di firme, signatarie di una lettera seria, chiara, educata e focalizzata, potrebbe essere inutile. Negli effetti, il mio stesso coinvolgimento con i film Ghibli per la Lucky Red è nato da un'iniziativa simile, mossa dai fan raccolti sul forum del Fan Club Italiano dello Studio Ghibli. In quel caso, fu imbucata una vera e propria missiva cartacea, dato che nessuno conosceva nessuno all'interno dell'azienda. In questo caso, se voi foste interessati a una simile opzione, potrei forse farmi io stesso 'fattorino' della vostra istanza, che mi sentirei peraltro di sposare personalmente, rendendome interprete alle orecchie dei dirigenti della ditta.

Che ne dite?
 
E' stata una piacevole sorpresa aprire il 3d e averlo trovato arricchito di interventi e presenze qualificate. Mi unisco nel ringraziare il Gentle Sig Cannarsi per l'attenzione prestata alla nostra istanza e alla disponibiltà di portarla all'attenzione di L. R. Un grazie anche a Shito e a tutti gli amici del forum che hanno illustrato nel dettaglio le richieste che noi appassionati chiediamo affinchè questi films possano godere un trattamento tecnico di eccellenza. Volevo solo aggiungiungere che i master video utilizzati da LucKy Red sono di qualità inferiore rispetto agli originali "Buena Vista" utilizzati per le edizioni "Ufficiali" distribuite negli altri Paesi (JAP /USA)
@ Sigpilu: siamo vicini. Vediamo gli sviluppi. A tutti: Se ritenete utile anche l’opzione della minidelegazione sono sempre disponibile.
 
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Fa piacere sapere che noi appassionati siamo "letti" ai piani alti e fa ancora più piacere quando una persona del settore interviene e interagisce con noi.
Noi siamo tutti grati a Lucky Red per l'opera che sta portando avanti da vari anni a questa parte, cioè portare al cinema classici vecchi di decadi. Non molti distributori crederebbero in ciò, fortuna che Lucky Red non è come gli altri.
Per quanto riguarda l'home video invece è innegabile che alcuni prodotti presentino qualche problema, legato a encoding differenti da quelli di edizioni estere, con bitrate inferiore per farli entrare in BD25. Ciò porta alcune problematiche che sono state ampiamente descritte da altri utenti in questo topic e in altri. Ci sarebbe anche la questione extra, non sempre presenti in discreta quantità, ma la qualità video e l'encoding hanno la priorità secondo me.

Sappiamo che Lucky Red può fare di più. La comunità di appassionati è viva, le notizie rimbalzano in un attimo, certi difetti saltano all'occhio. Cerchiamo la qualità e siamo anche disposti a pagarla se questa qualità è alta. I prossimi ad arrivare in home video saranno Laputa e Howl, confido in un ottimo trattamento.
 
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