Gentile Cannarsi,
Innanzitutto grazie per aver usato il suo tempo per postare qui, che dimostra una sensibilità che tutti noi appassionati apprezziamo moltissimo, sopratutto in relazione ad Opere (non mi pare corretto parlare di "prodotti"), come quelli dello Studio Ghibili, così iconiche ed importanti per la storia del Cinema e dell'Arte in generale. Chi scrive è rimasto profondamente segnato da "Il mio vicino Totoro", tanto da metterlo al primo posto assoluto nei propri film preferiti, non esagero dicendo che la visione dello stesso ha avuto un ruolo molto importante nella mia vita, infatti ho già fatto il preorder della
versione Jap, che contiene anche l'audio Italiano per essere sicuro di poterlo apprezzare al massimo della qualità possibile. Quando Lucky Red decise coraggiosamente di portare in Italia le Opere Ghibli tutti noi appassionati fummo felicissimi di questa notizia, pronti ad aprire il portafoglio per poter acquistare questi capolavori. E' chiaro che noi appassionati, come ha già scritto Robersonic prima di me, lo siamo per davvero, per cui pretendiamo (e siamo disposti a pagare!) almeno la stessa identica qualità delle versioni originali Jap. Ignoro come mai Lucky Red abbia (tranne Ponyo) usato questa strategia di fornire prodotti tecnicamente di qualità mediamente così bassa, forse per risparmiare sui supporti? Ma se è così, è una strategia miope e di corto respiro! Siamo noi appassionati che facciamo volume, non solo come acquisti, ma come riferimento, se il film è encodato in modo mediocre, con speciali in SD... Perché una persona dovrebbe spendere soldi per comprare il BR? "Ma tanto me lo scarico se la qualità è uguale", così facendo non incassate nemmeno il ridotto costo (che poi, ridotto relativamente direi...) del BR che avete fatto uscire, perché gli appassionati preferiscono recuperarlo in modo più o meno legale all'estero o con altri sistemi, e non è giusto riservare a queste Opere (lo ripeto, Opere d'Arte) questo trattamento

Per cui, ciò che noi appassionati chiediamo è, molto semplicemente, che le versioni italiane siano per quanto possibile, diritti dei contenuti permettendo, il più identiche possibili alle versioni originali Jap, sia tecnicamente sia artisticamente, almeno per tutti i titoli che dovete ancora editare ma che sono già stati annunciati

Credeteci, noi sembriamo poche persone perché scriviamo qui e ci confrontiamo, moltissime altre si limitano a leggere e valutano di conseguenza, per non parlare del fatto che anche molti altri siti come ad es. Badtaste, meno "tecnici" se vogliamo, fanno recensioni dei BR più importanti, credete che non incida sulle vendite il fatto di leggere una recensione negativa in homepage qui su AV o su BT di un BR appena uscito? Noi fan e appassionati siamo il Vs. patrimonio più prezioso, siamo noi che compriamo i dischi appena escono e siamo felici di dirlo al mondo e raccomandare ad amici e partenti di comprare originale, spiegando che la differenza di qualità rispetto ad una visione "pirata" è tale da rendere completamente diversa l'esperienza e la fruizione di tali Opere Artistiche.