Bentornati anni 80, quanto ci siete mancati ...
Nonostante il timido tentativo di riproporre quella formula tanto vincente nel primo capitolo ( non del tutto riuscito secondo il mio modesto parere ) nessun film recente era più riuscito a cogliere l'esplosivitá che contraddistingueva quel genere fusione di battutacce, sangue e scoppiettante azione.
In questo seguito l'obiettivo è stato totalmente centrato, a tratti risulta quasi commuovente rivedere sullo schermo, e tutti insieme, gente come Swarzenegger, Willis, Norris e Stallone, tornati nei panni di quei personaggi ( sudici e ironici ) che hanno portato loro fortuna e gloria.
Certo, fa quasi tenerezza vedere questi carismatici "vecchietti" maneggiare armi e sferrare cazzotti, ma riuscendo ad ironizzare su loro stessi e sui loro precedenti cinematografici ( dall'yippee ki-yay di John McClane all' I'll be back di Swarzenegger ) riescono a non risultare patetici ma incredibilmente divertenti.
Ci sarebbe poco da aggiungere ad una formula cosi semplice ma cosi efficace, la storia è ovviamente inesistente, i dialoghi risultano inutili, e il tutto si traduce in un dinamico cocktail action vecchio stampo, e di scene d'azione abbonda il film in questione, alcune assolutamente spettacolari che me ritennero di esser viste e riviste, tutte volutamente esagerate ed inverosimili ma tremendamente esaltanti e coinvolgenti.
Il risultato risulta convincente grazie anche a quella grossa lacuna di cui soffriva il capitolo precedente, ovvero l'assenza di un villan all'altezza degli eroici protagonisti, e fa piacere qui rivedere un Van Damme in piena forma, certo abbastanza stereotipato in quel ruolo ma indubbiamente dal grand'effetto teatrale.
Peccato per la tradizione italiana che fa perdere qualche spassoso doppio senso ( come Knife/wife=moglie o rest in peace=riposa a pezzi per fare un paio di esempi ), ma risulta difficile trovare difetti evidenti, stiamo parlando di un film d'azione e qui ci troviamo dinanzi ad un capolavoro, non in assoluto certamente ma almeno del genere, figlio di un intrattenimento cinematografico oramai defunto a cui questi attori, ancora schiavi di quei loro ruoli, hanno confidato la loro fede e ( ahimè ) la loro carriere.
Mamma mia mia che disco penoso, scelte o meno del regista rimane una vera porcheria secondo il mio modesto parere, delusissimo, a volte mi sembrava di trovarmi dinanzi ad un DVD, video impastato, immagine perennemente disturbata da un antipatico rumore video, addirittura il dettaglio mi pare sotto la media e l'audio, una vera oscenità, soprattutto per un film simile, talmente inscatolato e poco dinamico che risultava quasi poco chiaro ( le voci soprattutto ) come fosse un disco piratato
FILM 8,5
VIDEO 5,5
AUDIO 4