IukiDukemSsj360
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non sono molti è vero...ma in molte scene con le corde le corde stesse sembrano in salotto
ecco nelle scene scure anche più di qualche calo...cioè sono davvero un po' troppo scure.C'è da dire che anche in 2d non sono particolarmente performanti
mah...io francamente ne ho viste parecchie.Tutte le inquadrature dall'alto mentre salgono sono..........[CUT]
Solo le scene in notturna sono un po' scure, buona parte sono nella sequenza della tempesta, le scene scure sono per la maggior parte tutti mezzi primi piani con paio figure (persone) inquadrate con lo sfondo fuori fuoco e campi medi stretti su due o tre individui, questo tipo di inquadratura è molto frequente anche di giorno sia durante le scalate che ne i campi base, dove il 3D si limita allo stacco di profondità su i personaggi in circa il 60% del film
la scena del ponte con le corde ha un eccellente profondità "spiccata" e notevole "pop-in" se posizionati alla giusta distanza sembra che varchino i confini dello schermo, ma non si tratta di vero pop-out, eccetto qualche corda e la scena col di dietro dell'elicottero nell'intro, qualche altra breve guizzo, non è certo questo il film per i pop-out, anche per scelta stilistica, per non farlo sembrare una sorta di video da "parco giochi", essendo tratta da un fatto realmente accaduto,
con le inquadrature.. non mi riferivo tanto alla resa-qualità del 3D in sé, ma le vere inquadrature spettacolari nel senso di estreme "impossibili" non sono molte, i punti di vista sono pochi, sono concentrate troppo sugli attori e poco sulla montagna e paesaggio circostante, ci sono frequenti inquadrature laterali dove si vede solo un po' di di neve della salita con lo stacco del 3D e celo azzurro, vi sono diverse inquadrature inclinate leggermente verso il basso che riducono fortemente l'immersività, manca troppo spesso quella sensazione di essere li.. , limitando spesso la visione del paesaggio circostante, non cè neppure una visione a 360' in prima persone di ciò che si vedrebbe salendo sulla cima dell'Everest, fanno vedere una cunetta di neve, la bandierina e la finta espressioni di gioia degli attori,
la regia è piuttosto banale, da compitino fatto bene a casa, manca la visionarità che hanno registi come Zack Snyder ed altri della sua generazione, questo film è in larga parte "bidimensionale" visivamente-stilisticamente parlando, se non fosse per il 3D che dona profondità, i due attori più capaci hanno poco spazio (uno sta a casa al telefono), alcuni personaggi sono appena accennati vedi la giapponese ed altri del gruppo;
se gli levi il 3D ed il contesto sull'Everest, questo film perde molto del suo interesse.. visto che è stato girato in larga parte su schermo verde, si poteva osare di più con le angolazioni più estreme e fantasiose, da far venire le vertigini e lenti "virtuosi" movimenti di macchina come sanno fare alcuni de i nuovi registi, solo per dire che ho trovato più immersivo in 2D un The Revenant che non questo piattume registico, fin troppo classico da risultare un film spesso banale, chi ama la montagna e le sue meraviglie non sarà completamente appagato, come diceva un altro utente "l'Everest funge solo da sfondo nel raccontare una tragica vicenda" che rientra anche nella stupidità dell'uomo, il film non esprime giudizi, ne pensieri si limita riportare l'accaduto con un minimo di coinvolgimento emotivo moderatamente distaccato.
Non è una bocciatura, ma neppur quel bel film che speravo che fosse.. tolto l'ottimo 3D ed il fatto che ci sia l'Everest sullo sfondo, il film è abbastanza noioso e banale, mi sono pentito di averlo preso al volo a prezzo pieno.
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