L’edizione Warner di Eyes Wide Shut rende finalmente disponibile l’ultimo controverso film di Stanley Kubrick anche per gli appassionati europei affiancando la precedente edizione Criterion realizzata per il mercato USA. Se volete approfondire tutti gli aspetti dell’edizione Criterion vi segnalo la recensione di Alpy. Anche questa nuova edizione Warner in BD4K rende finalmente giustizia al film sempre penalizzato da trasferimenti in 1080p approssimativi e poco fedeli alle scelte fotografiche originali. Il nuovo master realizzato a partite dal negativo originale è stato approvato dal direttore della fotografia Larry Smith. Tutti i parametri video fondamentali ( Contrasto , livello del nero, gestione della grana, dettaglio - considerando la tipologia della pellicola utilizzata - , Color grading , HDR/DOLBY VISION) contribuiscono a realizzare un trasferimento video fedele alla fotografia originale e distante anni luce dal vecchio blu ray VC1 (con gli extra) che troverete nella confezione. In evidenza il color grading con i rossi e blu grandi protagonisti in molte sequenze cult. Non ho avuto modo di confrontare visivamente le edizioni Criterion e Warner ma si possono fare alcune considerazioni e mettere a confronto i dati di authoring dei due dischi
Il master utilizzato, di proprietà Warner, è lo stesso.
Entrambi utilizzano un disco BD100 .
Il disco Criterion occupa 92Giga con un bitrate medio VBR di circa 80 mbsec. La compressione è stata curata da Fidelity in Motion. E’ presente solo la traccia audio inglese 5.1 in DTS HD master audio @ 24 bit con bit rate medio di 3084 kbsec.
Grading HDR Criterion : max CLL 227 nit : MAX Fall 63 nit
L’edizione Warner ha un bit rate di compressione HEVC medio equivalente, leggermente inferiore. Per quanto riguarda il comparto audio, oltre alla traccia inglese in DTS HD Master audio con Vbr medio di 3800kbsec troviamo le 4 tracce DOLBY DIGITAL localizzate (ITA, SPA, Fra e Ted) full rate a 640 kbsec per un totale di circa 2500 kbsec.
Grading HDR Warner; max CLL 240 nit : max FALL 62 nit
L’incidenza delle 4 tracce DOLBY DIGITAL , in termini di banda e spazio occupato, è minima e ininfluente a determinare flessioni visibili della compressione HEVC.
Il film non si prestava ad un trasferimento facile. La pellicola ad altissima sensibilità, utilizzata per le riprese, ha trasferito sul negativo una firma inconfondibile che le solo le due edizioni BD4K hanno preservato e reso ben visibile per la prima volta. La grana della pellicola è presente in tutta la sua densità e vivacità. Eyes Wide Shut non è un film pulito per cui siete avvisati. Di grana ce n’è molta!! Non finirò mai di ricordare che in BD4K vediamo il negativo e non la copia positiva 35mm di # generazione proiettata a schermo con una luminosità di 50 nit. Entrambe le condizioni di solito determinano una resa visiva diversa dai BD4K, con definizione ridotta e percezione della grana bilanciata . La buona notizia è che la gestione dell’HDR ( è presente anche il DOLBY VISION) è stata, in questo caso, eseguita con metodo e moderazione per cui la presenza della grana non viene amplificata in misura innaturale da valori medi di luminosità (maxFALL) alti. E' stato scelto un livello in linea con i 50 nit della proiezione in pellicola , poco più di 60 nit . Per l’edizione Criterion ho trovato una recensione in cui il grading HDR 10 è riportato come “volutamente contenuto in termini di livelli di luminosità, con picchi che raramente superano i 200 nit”. Il dato coincide con il valore di maxCLL rilevato e, considerando i valori dei grading HDR dei due dischi , soprattutto i valori di max Fall , le due edizioni sono praticamente identiche. Unica differenza l’encoding video con VBR medio leggermente inferiore nel disco Warner.
Il master utilizzato, di proprietà Warner, è lo stesso.
Entrambi utilizzano un disco BD100 .
Il disco Criterion occupa 92Giga con un bitrate medio VBR di circa 80 mbsec. La compressione è stata curata da Fidelity in Motion. E’ presente solo la traccia audio inglese 5.1 in DTS HD master audio @ 24 bit con bit rate medio di 3084 kbsec.
Grading HDR Criterion : max CLL 227 nit : MAX Fall 63 nit
L’edizione Warner ha un bit rate di compressione HEVC medio equivalente, leggermente inferiore. Per quanto riguarda il comparto audio, oltre alla traccia inglese in DTS HD Master audio con Vbr medio di 3800kbsec troviamo le 4 tracce DOLBY DIGITAL localizzate (ITA, SPA, Fra e Ted) full rate a 640 kbsec per un totale di circa 2500 kbsec.
Grading HDR Warner; max CLL 240 nit : max FALL 62 nit
L’incidenza delle 4 tracce DOLBY DIGITAL , in termini di banda e spazio occupato, è minima e ininfluente a determinare flessioni visibili della compressione HEVC.
Il film non si prestava ad un trasferimento facile. La pellicola ad altissima sensibilità, utilizzata per le riprese, ha trasferito sul negativo una firma inconfondibile che le solo le due edizioni BD4K hanno preservato e reso ben visibile per la prima volta. La grana della pellicola è presente in tutta la sua densità e vivacità. Eyes Wide Shut non è un film pulito per cui siete avvisati. Di grana ce n’è molta!! Non finirò mai di ricordare che in BD4K vediamo il negativo e non la copia positiva 35mm di # generazione proiettata a schermo con una luminosità di 50 nit. Entrambe le condizioni di solito determinano una resa visiva diversa dai BD4K, con definizione ridotta e percezione della grana bilanciata . La buona notizia è che la gestione dell’HDR ( è presente anche il DOLBY VISION) è stata, in questo caso, eseguita con metodo e moderazione per cui la presenza della grana non viene amplificata in misura innaturale da valori medi di luminosità (maxFALL) alti. E' stato scelto un livello in linea con i 50 nit della proiezione in pellicola , poco più di 60 nit . Per l’edizione Criterion ho trovato una recensione in cui il grading HDR 10 è riportato come “volutamente contenuto in termini di livelli di luminosità, con picchi che raramente superano i 200 nit”. Il dato coincide con il valore di maxCLL rilevato e, considerando i valori dei grading HDR dei due dischi , soprattutto i valori di max Fall , le due edizioni sono praticamente identiche. Unica differenza l’encoding video con VBR medio leggermente inferiore nel disco Warner.
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