Bari Hi-End

leggiti anche(se non gia fatto) la rece del Manuti sul suo sito htprojectors.com ed i problemi da lui riscontrati.
bye
 
Bari hi-end in declino

raf70 ha detto:
come da programmi sono stato in mattinata al bari hi end: DELUSIONE:mad:

salve ragazzi,

concordo con Raf70 sulla delusione avuta in special modo sul reparto Video!:mad:

per quanto riguarda l'audio ho comunque apprezzato delle cose notevoli:
chi ha ascoltato il "kondo" (ampli a valvole con le 211) "Ongaku"? mi è parso davvero eccellente sebbene non molto nerboruto in basso e dal rapporto Watt/EURO direi imbarazzante: 22W/ 87000 € (si, avete capito bene, ottantasettemila).
poi i VTL (wow, che definizione e "aria"!), ma la sala era adeguatamente trattata...

Seminari: molto interessante quello do Pierre Balduc; quello do Emiidio lo vedrò oggi pomeriggio.

Concerti: ottima idea quella di piazzarli all'entrata e di scalettarli in sequenza anche durante le pause pranzo.

Ovrall Evaluation: 6+ (e comunque peggio dell'anno scorso, soprattutto per l'ambiente inadeguato e lo scarsissimo Video presente!!!!!)

saluti
David
 
delusione?

cari amici,

purtroppo sabato non son riuscito ad andare.. peccato che i commenti son deludenti. Sarò lì nel pomeriggio e spero ricredermi sui vs giudizi...
spero...:D


saluti
p.s. per chi mi vuol cercare mi son tagliato i capelli...

ciao
 
commenti bari hi end 2006...

Ciao..

allora mi auto-rispondo in maniera schematica:

cosa è andato bene:
  1. belli i concerti quasi su strada, hanno attirato passanti e curiosi
  2. bella la scaletta non stop di musica jazz in una citta che manca di eventi similari
  3. l'hotel è più nuovo e meglio organizzato
  4. vicinananza stazione

cosa è andato male

sala concerto piccola e con pochi posti a sedere
  1. pochi espositori
  2. salette esposizione micro-scopiche
  3. atmosfera commerciale e poco audiofila
  4. poco video, poco audio, poco tutto
  5. parcheggi inesistenti
  6. hotel nuovo ma piccolo per il tipo di evento ed inadeguato


Conclusioni:

l'evento è sempre gradito e mi sembra che abbia avuto ottimo successo! non so se gli spazi inferiori hanno dato l'impressione di una maggior affluenza rispetto agli anni precedenti, ma il pubblico c'era e questo non spiega la presenza di case prestigiose (B&W).
alcuni espositori non sono stati disponibili alla prova di CD e c'è stato poco tempo per il dialogo e le prove...
Non so se questo hotel sia la scelta da ripetere per il futuro, altrimenti si rischia il collasso!!

saluti
 
Ultima modifica:
michelefiorentin ha detto:
Ciao..

allora mi auto-rispondo in maniera schematica:

cosa è andato bene:
  1. belli i concerti quasi su strada, hanno attirato passanti e curiosi
  2. bella la scaletta non stop di musica jazz in una citta che manca di eventi similari
  3. l'hotel è più nuovo e meglio organizzato
  4. vicinananza stazione

cosa è andato male

sala concerto piccola e con pochi posti a sedere
  1. pochi espositori
  2. salette esposizione micro-scopiche
  3. atmosfera commerciale e poco audiofila
  4. poco video, poco audio, poco tutto
  5. parcheggi inesistenti
  6. hotel nuovo ma piccolo per il tipo di evento ed inadeguato
ciao Michele,

concordo con te su tutto e in special modo sul fatto che l'anno prossimo si dovrà assolutamente cambiare sede...

un saluto a voi
David
 
delusione totale

ho partecipato anch'io alla manifestazione. è stata la prima volta e sono rimasto molto deluso. è inutile tornare sulle motivazione eprchè sono le stesse già esposte precedentemente. mi sono informato e mi hanno detto che l'amabasciatori ha chiuso definitivamente. spero che l'anno porssimo si svolga in un altro abergo e che ci siano più prodotti in espsosizione.
 
Io ci sono stato sabato pomeriggio, sono arrivato in treno da Lecce, e condivido perfettamente tutto quello che fin qui è stato detto.

Sono generalmente rimasto deluso!

Aggiungo che a differenza dell'anno scorso, quest'anno vi era un'aria di mercatino rionale e non di fiera specializzata. Forse colpa di un utilizzo poco ordinato degli spazi-corridoi. Sicuramente la sede è comoda per la sua vicinanza alla stazione ma era cento volte preferibile quella dell'anno scorso.

Mi è piaciuto e mi ha sorpreso positivamente l'unico videoproiettore in mostra: una luminosità e una definizione sconosciuta alla mia esperienza.

Mi è piaciuta la musica dal vivo, di ottimo livello, ma sicuramente meritava una collocazione migliore in termini di spazio.

Gli allestimenti audio più grandi erano abbastanza scontati e qualche vera novità, che magari avrebbe potuto avere più attenzione, è stata relegata in spazi angusti e inadatti per una manifetazione del genere.

Mi è dispiaciuto veramente non aver seguito il seminario di Emidio ma in compenso... (ho avuto la mia piccola soddisfazione)... sono riuscito ad incontrarlo e scambiare con lui qualche idea sul mio impianto ed ho approfittato dei sui preziosissimi consigli.
Devo dire che è stato molto gentile ad ascoltarmi e vorrei pubblicamente ringraziarlo anche per essersi prestato a scattare una foto ricordo con noi (io e i mie due figli). Grazie Emidio!

renato
 
Molte pretese, pochi fatti, nessuna proposta.

Cari amici del forum

Sono uno degli organizzatori di Bari Hi-End.

E’ difficile non essere d’accordo con le vostre osservazioni,
e nello stesso tempo e’ difficile non restarne interdetti.

Molte pretese:
Tutti noi davvero vorremmo un grandissimo centro congressi con le piu’ importanti realta’ del mondo dell’audio-video, concerti dei piu’ grandi nomi, posto a sedere per tutti, parcheggi a go-go, ricchi premi . . . . tutto gratis.
Peccato che la citta’ di Bari offre questo: un EX Grand Hotel Ambasciatori o un piccolo Hotel Excelsior.
Peccato che i fatturati gia’ esigui delle nostre zone sono oggi ormai in caduta libera.

Pochi fatti:
criticare chi cerca di fare qualcosa di imperfetto dove non c’e’ nulla, e’ uno sport certamente molto praticato ma di dubbia efficacia.
Scrivete alle vostre aziende del cuore.
Chiedete loro perche’ hanno ritenuto di disertare il numeroso pubblico di appassionati del sud Italia che la nostra manifestazione ha sempre assicurato loro.
Questo sarebbe piu’ efficace. Forse.

Nessuna proposta:
In sedici anni nessuno mi ha mai sottoposto idee o alternative.
Leggo che sapete perfettamente dove andare a mangiare a Bari anche se siete di Canicatti’.
Possibile che nessuno delle migliaia di baresi aveva nulla da dire a parte “piu’ video, meglio l’Ambasciatori (????) , le salette sono piccole” . . . . . . mah.

Quando non riusciremo piu’ a costringere quella trentina di aziende a seguirci nonostante tutto, rimpiangerete questa manifestazione cosi’ imperfetta.

Un caro saluto
Fabio Valenza
Pro.Box
Bari Hi-End 2006

PS.: abbiamo per fortuna ricevuto piu’ approvazioni che critiche; il numero dei visitatori e’ ogni anno in crescita; la musica era buona, i seminari interessanti, disco levante stracolmo, le sale vintage . . . . . tutto sommato e’andata molto, molto bene.
 
Comprendo perfettamente la difficoltà di trovare una location opportuna, pertanto con questo mio intervento vorrei
esprimere gratitudine a te ed ai tuoi collaboratori per un evento unico dalle nostre parti.
Per onestà devo dire che condivido molti degli appunti fatti qui dai forumer, ma quando penso al fatto che l'evento:
i) è gratis
ii) esiste
tutto il resto passa in secondo piano.
Capisco che la tradizione (ed il nome) puntano verso Bari, ma se la città non offre non sarebbe opportuno emigrare?
Penso ad esempio a qualche centro congressi o similari in provincia, o se possibile anche in fiera, forse
il villaggio nova yardinia di castellaneta (TA) potrebbe andar bene... bho!
Riguardo alle aziende che dire.... non vedere Yamaha è stato un brutto colpo, sintomo di una minor
attenzione al nostro territorio, d'altronde quando anche aziende "nostrane" (un distributore di Altamura)
disertano che cosa si può dire?
Mi sarebbe piaciuto poter vedere/ascoltare anche qualcosa di livello più basso, il McIntosh e Conrad Jhonson
non sono propriamente alla mia portata, per quanto siano davvero un bel sentire :-)
Vorrei anche dirti che diversi mesi fa, scrivendo sul forum di AFdigitale ho chiesto alla redazione come mai
non partecipavano e/o non davano mai spazio alla manifestazione ... risultato nessuna risposta!!
Concludendo... aspettiamo Bari Hi-End 2007 nella speranza che sia più bello, più ricco e
più "LARGO"
Un saluto
\Domenico
 
Bhe... chi organizza una qualsiasi manifestazione è sempre, in ogni caso, esposto a critiche.

Come si fa ad accontentare le aspettative di tutti?

Certo che quando una manifestazione ha la "pretesa" di rappresentare un evento speciale e questa diventa l'aspettativa dei suoi partecipanti, quando poi si presentano una serie di problemi, allora è possibile che si rimanga delusi.

Nella delusione però molti hanno mosso delle critiche concrete che implicitamente contengono dei consigli e delle proposte per il futuro.

Per quanto mi riguarda, siccome era la seconda partecipazione al Bari Hi-End, manifestazione felicemente scoperta l'anno scorso, è nato spontaneo il confronto con la precedente edizione. Mi spettavo di più, non in termini assoluti ma solo rispetto all'anno scorso.

Quando non riusciremo piu’ a costringere quella trentina di aziende a seguirci nonostante tutto, rimpiangerete questa manifestazione cosi’ imperfetta.

Ma come...??? Costringere..???
Questa mi è nuova. Non sapevo che le aziende del settore (e di grandi aziende ce ne sono molte in Italia, con grande varietà di prodotti, rappresentanti i più o meno blasonati marchi italiani e stranieri) fossero "costrette a partecipare" ad una manifestazione che, come si dice, ha un pubblico così vasto.
Altro che "aziende del cuore". Se queste aziende importatrici esistono solo per farci pagare i prodotti il doppio di quello che costano all'estero... allora ben vengano gli acquisti in internet.

Se le cose stanno così, allora capisco quali sforzi bisogna fare per mettere su una manifestazione del genere e quindi le lametele non andrebbero indirizzate certo agli organizzatori...

Io penso che il Bari Hi-End dovrebbe essere una ghiotta occasione per tutti gli operatori del settore per pubblicizzare e mettere in dimostrazione i loro prodotti.

La schiera (il mercato) degli appassionati si muove (magari da Canicattì) anche solo per avere un'emozione o rimanere impressionato da quel componente che prima o poi diventerà un acquisto.

renato
 
lippis ha detto:
il numero dei visitatori e’ ogni anno in crescita; la musica era buona, i seminari interessanti, disco levante stracolmo, le sale vintage . . . . . tutto sommato e’andata molto, molto bene.
perchè l'anno prossimo non provate a fare la manifestazione alla fiera del levante?li di spazio ce n'è a volontà,non ci dovrebbero essere problemi con gli sponsor e con le aziende del settore visto che ogni anno la fiera del levante,quella originale,conta migliaia di visitatori non credo che ai volponi del settore sfuggano certe ghiotte opportunità di vendita e pubblicità ;),provate a chiedere all'ente fiera se si può fare ,sarebbe davvero bello li,è ben collegato con i mezzi pubblici,parcheggi nelle vicinanze ci sono(un po cari ma ci sono),se i costi organizzativi sono alti si può far pagare un biglietto simbolico di 2-3 euro,in comune potreste organizzarvi per i mezzi pubblici facendo il biglieto con incluso l' ingresso fiera e parcheggio(un po come le zone park&go ad 1euro,parcheggio e biglietto autobus ad 1 euro tutto incluso,se non mi sbaglio).:D
 
buona sera a voi operatori e non,

io faccio parte della schiera dei delusi, come ho detto in precedenza, ma non dei rassegnati!

Mi sembra, infatti, che da un punto di depressione non si possa fare altro che "salire" verso nuove euforie!:)

pertanto vorrei suggerire: ma perchè il prossimo anno non ci coinvolgete (parlo agli organizzatori) con qualche mese di anticipo? magari può spuntare una idea od anche solo un sostegno morale alle fatiche organizzative, che sappiamo essere enormi...:)

Per quanto mi riguarda, ad esempio la butto lì, mi piacerebbe vedere più seminari con tutti quei personaggi che leggiamo sulle riviste di settore, e, perchè no, anche dei posticini assegnati a delle figure esterne... (ad esempio l'impianto allestito e calibrato da questo forum, sulla falsa riga di Epidauro.net!!!:eek: :D ).

che ne pensate?
un grande in bocca al lupo!!!;)

David
 
Per ben due volte siamo stati contattati dalla Fiera del Levante alcuni anni fa. In particolare da Tecnorama che allora collaborava con Smau Milano.

A parte i problemi logistici (ingressi a pagamento, riservatezza di spazi, isolamenti acustici ecc. ecc.) esistono difficolta' di altro tipo non direttamente esprimibili in un forum ma che facilmente potete intuire.

Inoltre la mostra deve tener conto della partecipazione degli appassionati del 2 canali. Allora si' che verrei crocifisso.

saluti
 
raccolgo volentieri la proposta di David e la girero' ai miei soci.
Una saletta Forum AVMagazine.
Che ne dici Emidio?
Compatibilmente con il regolamento interno della fiera possiamo certamente contare sulle aziende per le apparecchiature.

Questa e' una buona idea.
 
lippis ha detto:
raccolgo volentieri la proposta di David e la girero' ai miei soci.
Una saletta Forum AVMagazine.
Che ne dici Emidio?
Compatibilmente con il regolamento interno della fiera possiamo certamente contare sulle aziende per le apparecchiature.

Questa e' una buona idea.

Grazie lippis, io di natura sono sempre propositivo!:D

eccone un'altra:
"corso rapido taratura display/proiettori". E qui serve il verbo di Emidio...:O

dai amici del forum, fatevi avanti!!!:cool:

ciao
David
 
Ciao Davide,
buona idea davvero!
Io proporrei una saletta con cose tipo "new/rare product", mi spiego meglio
ci sono tanti apparecchi di cui si sente parlare sul forum, dei quali è però difficile riuscire a vedere in funzione un esemplare, alcuni esempi
Lettore Oppo, oppure Ziova(ex zensonic z500) ,snazio, divco, tutti apparecchi che si trovano principalmente su internet.
Si potrebbe fare una cosa del tipo acquistarli per la fiera e rivenderli
come "km 0" oppure mettendo un biglietto a pagamento estrarli in premio
ad uno dei visitatori.

Lo scopo ribadisco è quello di vederli e prenderne contatto, le idee di vendita sono solo per non aggravare l'organizzazione di ulteriori spese.
Si potrebbe anche cercare di coinvolgere realtà di grande distribuzione del territorio, es MW,TRONY etc.. etc... affinchè mostrino qualcosa in fiera con qualche convenzione che "attragga" il visitatore nel loro punto vendita.
Ed infine non mi stanco a dirlo coinvolgere la stampa specializzata, quanto più è possibile, sono loro la leva verso case e distributori.

\Domenico
 
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