• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Barco Reference Calibrator Plus: Finalmente mio!

Michele Spinolo ha scritto:
Cioè che roba è questa?
Mica ho capito:confused:

credo che Sergio volesse dire che dopo aver calibrato il monitor (in se stesso) , procede con il resto della catena video, costituito dal suo HTPC ... proprio come si fa con il colorimetro.
Dopo aver tarato il vpr, si collegano tutte le sorgenti e si "ritocca" (ogni componente porta un suo gain ed offset) la colorimetria un pochino.

Almeno, io ho inteso così.

Mandi!

Alberto :cool:
 
AlbertoPN ha scritto:
credo che Sergio volesse dire che dopo aver calibrato il monitor (in se stesso) , procede con il resto della catena video, costituito dal suo HTPC ... proprio come si fa con il colorimetro.
Dopo aver tarato il vpr, si collegano tutte le sorgenti e si "ritocca" (ogni componente porta un suo gain ed offset) la colorimetria un pochino.

Almeno, io ho inteso così.

Mandi!

Alberto :cool:

si, ma volevo capire se in questo caso si passava in manuale o meno.

Se si passasse in manuale (come penso) Sergio avrebbe anche fra le mani un colorimetro da usare con qualsiasi apparecchiatura: invece di attaccarlo al monitor lo metti per esempio a schermo del proiettore e via!:cool:
 
e come interfacci le regolazioni del monitor a quelle del vpr?

forse può essere utile come riferimento "ottico" per valutare le differenze sullo schermo

mistero
 
lanzo ha scritto:
...forse può essere utile come riferimento "ottico" per valutare le differenze sullo schermo...
Esatto! Ho preso un monitor con calibrazione cromatica non tanto per tarare il proiettore ma per avere un riferimento cromatico e quindi avere la certezza di come debba essere visualizzato un segnale proveniente dal pc. Infatti, dopo aver calibrato il monitor (e quindi essere sicuro che il display non introduca variazioni al segnale) calibrerò tutta la catena video, con l'apposito sw della Barco. Così facendo le tre curve del gamma dei singoli colori avranno un andamento non lineare per compensare l'andamento non lineare di ramdac, cavi e connettori. Quindi sul monitor avrò il segnale così com'è realmente, senza alterazioni. Siccome la sonda di calibrazione è integrata nel monitor non e possibile utilizzarla con un altro display. Però, in maniera molto empirica, impostando il "clone-mode" e quindi visualizzando lo stesso segnale sia sul monitor sia sul proiettore è possibile farsi un'idea di massima delle lacune del proiettore stesso. Ieri sera ho provato, anche senza aver calibrato tutta la catena pc-monitor, per poco vomito. Il mio 808 (purtroppo con tubi stampati) paragonato al monitor di riferimento è quanto di più imbarazzante si possa vedere. Dominanti cromatiche a destra e a manca e bianco tendente al rosa. E io che credevo di aver fatto una regolazione "decente". In futuro l'acquisto di un colorimetro specifico per il proiettore sarà necessario, ma per ora gli errori più grossolani dovrei riuscire a mitigarli. Vedremo. ;)
 
Ultima modifica:
Quindi ti sei fatto ....

la "spia" per cogliere le differenze con quello che in effetti stai proiettando. Come nelle regie professionali.

Complimenti! ;)

Anche se un pò "è volersi del male" ... :D , nel senso che adesso diventerai "pazzo" a tarare il tuo 808.

Mandi!

Alberto :cool:
 
Re: Quindi ti sei fatto ....

AlbertoPN ha scritto:
Anche se un pò "è volersi del male" ... :D , nel senso che adesso diventerai "pazzo" a tarare il tuo 808.
Si Alberto, dopo quello che ho visto credo proprio di si. Del resto dovrò pur trovare qualcosa da fare nelle lunghe/piovose/noiose domeniche invernali... :D ...e poi mi stimola il seguire "la via alternativa" al solito colorimetro. Magari, anche tribolando un pò non sia mai che imparo qualcosa... Intanto ho già comprato i connettori a 9 poli per assemblare il cavo di collegamento tra pc e monitor. Stasera si lavora col saldatore. :)
 
avrò presto bisogno del tuo calibrator,

ho lavato bianchi e colorati a 40° e dopo 2 lavatrici con la candeggina non riesco a capire se ho riottenuto un buon livello del bianco

spero di non dover acquistare un candeggimetro ...

:D

p.s.

ho macchiato di rosso anche abiti colorati, non potete chiedere alle consorti come si procede in qs caso?

grazie :rolleyes:
 
lanzo ha scritto:
...ho lavato bianchi e colorati a 40° e dopo 2 lavatrici con la candeggina non riesco a capire se ho riottenuto un buon livello del bianco...
Non ti preoccupare, capitava anche a me quando ero st..... ;)
Comunque se ti serve la sonda per ritrovare il corretto punto del bianco di slip e pedalini non hai che da chiedere.
Del resto avere mutande calibrate non è da tutti! ;)

p.s. pasteggi con vino o con che altro? :D
 
ehhehe

macché bevo alcool solo quando vado a ballare, mi bastano 2 birre medie per avere lo stesso effetto di 5 superalcoolici sui miei amici abituati

ho lavato bianchi e colorati assieme ad un asciugamano rosso comprato all'ipercoop, qualità sopraffina :)

40° pensavo fossero innocui

grazie per la sonda ma prima cerco un candeggimetro, non vorrei ottenere l'effetto PVC blackout, preferisco il bianco che più bianco non si può


:D


---

p.s. ma nell'avatar...hai una chitarra alle spalle? son 6 mesi che volevo chiedertelo :cool:
 
Lanzo sei troppo simpatico!

Un consiglio: la prossima volta che devi lavare capi colorati con tenuta di colore dubbia usa L'ACCHIAPPACOLORI :D

L’ACCHIAPPACOLORI GREY

Distribuito da Guaber, l’azienda bolognese leader nei prodotti di largo consumo, è arrivato nelle case italiane L’ACCHIAPPACOLORE, la rivoluzionaria invenzione GREY che allontana le paure dei bucati quotidiani. La consumatrice è spesso spaventata all’idea di estrarre dal cestello della lavatrice capi macchiati e alonati. Ad ogni lavaggio il legame chimico esistente tra colorante e tessuto viene messo a dura prova- Spesso si spezza e il colorante si disperde nella lavatrice, andando a macchiare gli altri capi. L’ACCHIAPPACOLORE nasce per prevenire questo problema, evitando spiacevoli sorprese di bucato e ulteriori perdite di tempo e denaro per porvi rimedio.

Non è un’altra polvere da aggiungere al lavaggio, ma un foglio speciale in cellulosa trattata da inserire direttamente sul fondo del cestello della lavatrice. Quindi si carica la biancheria, utilizzando l’abituale detersivo e programma di lavaggio. I fogli sono monouso.

Questo sistema innovativo si prende cura dei colori durante i lavaggi dei capi misti in lavatrice poiché agisce come una calamita che cattura lo sporco ed i colori dispersi nell’acqua del bucato prima che si depositino sugli altri capi. I fogli hanno una carica elettrostatica positiva che attrae lo sporco ed i colori dispersi nell’acqua (che hanno carica negativa) e li imprigionano definitivamente, impedendone il trasferimento sulla biancheria, Al termine del lavaggio il foglio va smaltito.

L’ACCHIAPPACOLORE permette finalmente di lavare insieme tutti i capi colorati, mantenendo bianchi i bianchi e brillanti i colori. Il suo regolare utilizzo assicura bucati in tranquillità, a tutte le temperature e con ogni detersivo, seguendo le normali abitudini di lavaggio. Prima della nascita de L’ACCHIAPPACOLORE la consumatrice aveva a disposizione solo la cura, ora esiste un’efficacissima prevenzione: i lavaggi misti diventano finalmente una realtà sicura o affidabile, capace di far risparmiare tempo, fatica ed energia elettrica, con benefici anche in termini di rispetto ambientale.
:cool: :cool:


La chitarra è una Parker Fly De Luxe del 1995 USA, la prima serie per intenderci.

Mi sa però che stiamo andando un po' OT. :cool:
 
Ultima modifica:
l'ho utilizzato veramente e posso dire che:

L’ACCHIAPPACOLORE
E' UNA CAGATA PAZZESCA !!!

la sua funzione é quella di colorarsi come del resto la biancheria, al massimo é valido come riferimento per individuare le tonalità aliene all' indumento

fine OT

:cool:

p.s. la chitarra é fichissima
 
a distanza di tempo ho potuto riproporre il precedente test, questa volta l'asciugamano coop era accompagnato dal ben più carico telo da mare bordeaux,

a provare la parziale validità dell'acchiappacolore devo dire che ho lavato precedentemente le biancherie in oggetto assieme al foglietto magico e le tonalità aliene erano decisamente meno marcate, quindi mi devo ricredere

non risolve il problema ma lo attenua, ma stavolta il foglietto non era presente

30° sintetici, t-shirt bianche, asciugamano bianco e la bella camicia hawaiana di marca che piace a tutte le ragazze

l'asciugamano ha una buona tendenza al rosé, quasi arancia siciliana ma molto più chiaro, la t-shirt oramai é in un processo di mutazione irreversibile, presto avrò nuovi stracci

ma la mia camicia hawaiana di marca che piace a tutte le ragazze no!

la pigmentazione la affligge in maniera non uniforme, le parti bianche sembrano bianche finche non le pongo contro luce, le parti blu lo stesso, ma ora ci sono parti velatamente salmone che non avevo mai notato

ora il liquido magico della vecchia che sa tutto (io uso ace!) inizierà la ricalibratura della colorimetria, ho impostato la macchina acceleratrice a centrifuga a 6500°K e spero in bene

mi chiedo se i rossi non necessitino di una lavatrice separata o se debba comprare una lavatrice reference per i miei asciugamani!
 
la mia camicia hawaiana di marca che piace a tutte le ragazze é passata dal blu chiaro al viola sbiadito

sono molto triste
 
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