Ad onor del vero ....
aurel ha scritto:
No, dai Alberto: non mi pare il caso di scherzare su argomenti del genere, visto che stai parlando di una procedura che, se vera, sarebbe palesemente illegale e truffaldina.
Anche perchè, se i diffusori fossero davvero prodotti in oriente (ma mi sfugge il significato della definizione OEM per un prodotto che non si vende in abbinamento a nulla), non vedo che motivo ci potrebbe essere per nasconderlo: i rotel (e molti altri) sfoggiano un bel "made in china" già sullo scatolone esterno e non mi pare che la gente li eviti per questo.
E comunque, se la gente continua a comprare la serie 600, forse una ragione c'è.
Naturalmente, se ce ne fosse bisogno, preciso che non ho niente a che fare con la B&W e non mi ritengo uno di quelli che difendono le proprie scelte ad oltranza: le mie casse della serie 600 sono prontissimo a cambiarle per qualcosa che incontri maggiormente i miei gusti.
Ciao. Aurelio
Aurelio, devo dirti che sono stato interrotto prima mentre ti rispondevo ed ho dovuto "chiudere" di colpo. Avrei aggiunto altre frasi per sdrammatizzare il concetto. Non facciamo crociate, per carità!
Un prodotto OEM (Original Equipment Manufactorer) è rimarchiato da un'altro costruttore. Tipo alcuni DLP Toshiba che sono OEM Infocus per farti un esempio. Quando un prodotto è venduto "assieme a qualcosa" di solito si parla ci confezioni "in bundle" con altri prodotti.
Se le te B&W sono marchiate "Made in UK" di sicuro escono da li, ci mancherebbe. Stò parlando dei trasduttori, coni e soprattutto TW che sono costruiti in oriente. Quando dicono che il Tw è "derivato" dal Nautilus, è un'operazione commerciale, perchè se controlli (visivemente, sui data sheet o semplicemente lo ascolti) ti rendi conto che sono tutto un altro prodotto.
Purtroppo oggi giorno chi investe in Know-how può permettersi di implementare sui prodotti Top, e poi con semplificazioni ed in tempi diversi, anche tutto il range di prodotti "a cascata" la
sua tecnologia. Ma per "vivere" un'azienda ha bisogno di grossi volumi.
Una ditta come la Bower & Wilkins non può puntare tutto solo sulla serie Nautilus, perchè non riuscirebbe ad avere un volume di venduto sufficientemente alto per coprire i costi etc.
Quindi o si rimarchiano prodotti (OEM) per l'offerta base (vedi ad esempio i lettori d'ingresso DVD Pioneer o Yamaha che sono basati sul chippone Mediatek), o si fanno costruire componenti in paesi a basso costo di mano d'opera, come fa la B&W con la serie 600.
Fammi dire che questo (purtroppo) è normale. Solo pochissime ditte al mondo (parlando di speakers) si costruiscono tutto su specifica. Dalla serie d'ingresso alla Hi-End. Una di queste è la Focal / JM-Lab per la quale io stravedo (e strasento

). Metti vicino delle B&W 600 e delle JM-Lab Chorus e capirai cosa intendo. IHMO
Però sono realtà quasi "d'alto artigianato" più che eccezzioni che confermano la regola.
Alla fine torniamo al tema proposto da Microfast in un altro forum: il prezzo della qualità.
Se ti vuoi comperare delle B&W
vere , ti devi rivolgere alla serie Nautilus (nemmmeno tutte in verità) e spendere cifre importanti.
Altrimenti, vai a pagare un pezzo di plastica con il logo della ditta su un qualcosa che non è loro. Se capisci cosa intendo.
Ben vengano i budget bassi (e ci mancherebbe!), ma in quel caso è sempre più oculato guardarsi in altre direzioni, dove magari puoi ottenere "value for money" come dicono gli Americani.
Tutto sempre secondo la mia concezione della cosa. Non ho l'arroganza o la presunzione di insegnare nulla a nessuno. Ci mancherebbe!
Mandi!
Alberto
