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B&W serie 600: made in China?

AlbertoPN

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DENON A11SR vs 3805 vs NAD T762

gian de bit ha scritto:
A tal proposito, che ne pensi di una bella serie 600 B&W da abbinare al 3805??

Ciao Gianni,

anche se siamo OT ti rispondo lo stesso qui.

La serie 600 della B&W è un prodotto OEM costruito in oriente. Ergo, se ti piace il suono dei diffusori inglesi, con questo oggetto non c'entra un fico secco.

Investi il budget in altro (Mordaunt-Short, JM-Lab Chorus, Tannoy) ma se puoi evita di buttarli dalla finestra con questo prodotto.
Naturalmente IHMO

Mandi!

Alberto :cool:
 
Re: DENON A11SR vs 3805 vs NAD T762

AlbertoPN ha scritto:


La serie 600 della B&W è un prodotto OEM costruito in oriente.


Veramente sulle mie c'è scritto Made in England - Fabriquè en Angleterre ;) : devo denunciarli per truffa :D :D ?

Gian, se le 600 ti interessano, vai ad ascoltarle con le tue orecchie: se poi il tuo (e solo il tuo) udito ti suggerisce che stai buttando i soldi dalla finestra, lasciale perdere.

Ritornando IT, è improbabile che gli stessi diffusori suonino peggio con un ampli di fascia superiore: possono suonare in maniera differente, per la diversa timbrica del nuovo ampli, oppure possono lasciare inespresse parte delle potenzialità del nuovo apparecchio, ma in nessun caso possono suonare peggio.

Se c'è un problema del genere, andrei a cercarlo altrove, non nelle casse.

Ciao. Aurelio
 
Re: Re: DENON A11SR vs 3805 vs NAD T762

aurel ha scritto:
Veramente sulle mie c'è scritto Made in England - Fabriquè en Angleterre ;) : devo denunciarli per truffa :D :D ?

Io ci penserei seriamente ... :D :D

Mandi!

Alberto :cool:
 
No, dai Alberto: non mi pare il caso di scherzare su argomenti del genere, visto che stai parlando di una procedura che, se vera, sarebbe palesemente illegale e truffaldina.

Anche perchè, se i diffusori fossero davvero prodotti in oriente (ma mi sfugge il significato della definizione OEM per un prodotto che non si vende in abbinamento a nulla), non vedo che motivo ci potrebbe essere per nasconderlo: i rotel (e molti altri) sfoggiano un bel "made in china" già sullo scatolone esterno e non mi pare che la gente li eviti per questo.

E comunque, se la gente continua a comprare la serie 600, forse una ragione c'è.

Naturalmente, se ce ne fosse bisogno, preciso che non ho niente a che fare con la B&W e non mi ritengo uno di quelli che difendono le proprie scelte ad oltranza: le mie casse della serie 600 sono prontissimo a cambiarle per qualcosa che incontri maggiormente i miei gusti.

Ciao. Aurelio
 
aurel ha scritto:
No, dai Alberto: non mi pare il caso di scherzare su argomenti del genere, visto che stai parlando di una procedura che, se vera, sarebbe palesemente illegale e truffaldina.

Anche perchè, se i diffusori fossero davvero prodotti in oriente (ma mi sfugge il significato della definizione OEM per un prodotto che non si vende in abbinamento a nulla), non vedo che motivo ci potrebbe essere per nasconderlo: i rotel (e molti altri) sfoggiano un bel "made in china" già sullo scatolone esterno e non mi pare che la gente li eviti per questo.

E comunque, se la gente continua a comprare la serie 600, forse una ragione c'è.

Naturalmente, se ce ne fosse bisogno, preciso che non ho niente a che fare con la B&W e non mi ritengo uno di quelli che difendono le proprie scelte ad oltranza: le mie casse della serie 600 sono prontissimo a cambiarle per qualcosa che incontri maggiormente i miei gusti.

Ciao. Aurelio

Partendo dal presupposto che anche io sono un possessore della serie 600, ti confermo quanto detto da Alberto, anche a me risulta che sono fatti in cina!

Da un punto di vista legale, basterebbe che ad esempio, che in b&w ( inghilterra ) arrivassero i trasduttori, crossover, scatole, dalla cina, e si limitassero ad avvitare il tutto in inghilterra per poter scrivere a tutti gli effetti " made in england " !

O come succede dalle mie parti...... applicare una targhetta " marzotto " ad una coperta fatta in cina, e inbustarla per legittimare un made in italy..... sapessi quanti disoccupati a Schio per questa storia.

Ilario.
 
Ad onor del vero ....

aurel ha scritto:
No, dai Alberto: non mi pare il caso di scherzare su argomenti del genere, visto che stai parlando di una procedura che, se vera, sarebbe palesemente illegale e truffaldina.

Anche perchè, se i diffusori fossero davvero prodotti in oriente (ma mi sfugge il significato della definizione OEM per un prodotto che non si vende in abbinamento a nulla), non vedo che motivo ci potrebbe essere per nasconderlo: i rotel (e molti altri) sfoggiano un bel "made in china" già sullo scatolone esterno e non mi pare che la gente li eviti per questo.

E comunque, se la gente continua a comprare la serie 600, forse una ragione c'è.

Naturalmente, se ce ne fosse bisogno, preciso che non ho niente a che fare con la B&W e non mi ritengo uno di quelli che difendono le proprie scelte ad oltranza: le mie casse della serie 600 sono prontissimo a cambiarle per qualcosa che incontri maggiormente i miei gusti.

Ciao. Aurelio

Aurelio, devo dirti che sono stato interrotto prima mentre ti rispondevo ed ho dovuto "chiudere" di colpo. Avrei aggiunto altre frasi per sdrammatizzare il concetto. Non facciamo crociate, per carità! ;)

Un prodotto OEM (Original Equipment Manufactorer) è rimarchiato da un'altro costruttore. Tipo alcuni DLP Toshiba che sono OEM Infocus per farti un esempio. Quando un prodotto è venduto "assieme a qualcosa" di solito si parla ci confezioni "in bundle" con altri prodotti.

Se le te B&W sono marchiate "Made in UK" di sicuro escono da li, ci mancherebbe. Stò parlando dei trasduttori, coni e soprattutto TW che sono costruiti in oriente. Quando dicono che il Tw è "derivato" dal Nautilus, è un'operazione commerciale, perchè se controlli (visivemente, sui data sheet o semplicemente lo ascolti) ti rendi conto che sono tutto un altro prodotto.

Purtroppo oggi giorno chi investe in Know-how può permettersi di implementare sui prodotti Top, e poi con semplificazioni ed in tempi diversi, anche tutto il range di prodotti "a cascata" la sua tecnologia. Ma per "vivere" un'azienda ha bisogno di grossi volumi.
Una ditta come la Bower & Wilkins non può puntare tutto solo sulla serie Nautilus, perchè non riuscirebbe ad avere un volume di venduto sufficientemente alto per coprire i costi etc.
Quindi o si rimarchiano prodotti (OEM) per l'offerta base (vedi ad esempio i lettori d'ingresso DVD Pioneer o Yamaha che sono basati sul chippone Mediatek), o si fanno costruire componenti in paesi a basso costo di mano d'opera, come fa la B&W con la serie 600.

Fammi dire che questo (purtroppo) è normale. Solo pochissime ditte al mondo (parlando di speakers) si costruiscono tutto su specifica. Dalla serie d'ingresso alla Hi-End. Una di queste è la Focal / JM-Lab per la quale io stravedo (e strasento :D ). Metti vicino delle B&W 600 e delle JM-Lab Chorus e capirai cosa intendo. IHMO
Però sono realtà quasi "d'alto artigianato" più che eccezzioni che confermano la regola.

Alla fine torniamo al tema proposto da Microfast in un altro forum: il prezzo della qualità.

Se ti vuoi comperare delle B&W vere , ti devi rivolgere alla serie Nautilus (nemmmeno tutte in verità) e spendere cifre importanti.
Altrimenti, vai a pagare un pezzo di plastica con il logo della ditta su un qualcosa che non è loro. Se capisci cosa intendo.

Ben vengano i budget bassi (e ci mancherebbe!), ma in quel caso è sempre più oculato guardarsi in altre direzioni, dove magari puoi ottenere "value for money" come dicono gli Americani.

Tutto sempre secondo la mia concezione della cosa. Non ho l'arroganza o la presunzione di insegnare nulla a nessuno. Ci mancherebbe!

Mandi!

Alberto :cool:
 
La serie 600 della B&W è un prodotto OEM costruito in oriente. Ergo, se ti piace il suono dei diffusori inglesi, con questo oggetto non c'entra un fico secco. Un prodotto OEM (Original Equipment Manufactorer) è rimarchiato da un'altro costruttore. Tipo alcuni DLP Toshiba che sono OEM Infocus per farti un esempio.



Dalle tue parole, sembra che la B&W acquisti degli altoparlanti cinesi per metterli all'interno di unu bel cabinet, aggiungendo soltanto il marchietto sopra.
Immagino che tu hai a disposizione un modello della serie 600. Che hai gia studiato in modo approfondito. Allora riprendilo. Smonta il woofer e guarda il cestello. Guarda la bobina sotto il centratore. Guarda le induttanze del cross-over. Dopo di questo, guardati allo specchio e vedi la faccia di uno che, generalizando, ha detto un bel po' di fandonie. Che il monbile e gli altoparlanti siano cinesi non vu9ol dire nulla. Che parli a sproposito pesa su tutto. La ricerca è tutta B&W. La construzione è tutta su specifiche. Infatti non credo che esistano gli stessi altoparlanti sul mercato.

ken
 
Ultima modifica:
Mi fa molto piacere ....

hokutonoken ha scritto:
La serie 600 della B&W è un prodotto OEM costruito in oriente. Ergo, se ti piace il suono dei diffusori inglesi, con questo oggetto non c'entra un fico secco. Un prodotto OEM (Original Equipment Manufactorer) è rimarchiato da un'altro costruttore. Tipo alcuni DLP Toshiba che sono OEM Infocus per farti un esempio.



Dalle tue parole, sembra che la B&W acquisti degli altoparlanti cinesi per metterli all'interno di unu bel cabinet, aggiungendo soltanto il marchietto sopra.
Immagino che tu hai a disposizione un modello della serie 600. Che hai gia studiato in modo approfondito. Allora riprendilo. Smonta il woofer e guarda il cestello. Guarda la bobina sotto il centratore. Guarda le induttanze del cross-over. Dopo di questo, guardati allo specchio e vedi la faccia di uno che, generalizando, ha detto un bel po' di fandonie. Che il monbile e gli altoparlanti siano cinesi non vu9ol dire nulla. Che parli a sproposito pesa su tutto. La ricerca è tutta B&W. La construzione è tutta su specifiche. Infatti non credo che esistano gli stessi altoparlanti sul mercato.

ken

Trovare qualcuno che la pensa diversamente da me ....

e da qualche altra persona qui sul forum ....
e da qualche atro operatore del settore, nonchè rivenditore B&W ...
e da qualche altro "spara fandonie" a vanvera.

Il mondo è bello perchè è avariato ... parafrasava una nota canzone.
Complimenti Ken .. soprattutto per l'esposizione ...

;)

Mandi!

Alberto :cool:
 
Pur dissociandomi da qualunque forma di eccessivo accaloramento, devo rilevare che, dalle parole di Alberto, si potrebbe effettivamente ritenere che la B&W acquisti componenti 100% made in nonsocchè e ci assembli le proprie casse: se così fosse, sarebbero realmente casse cinesi taroccate UK.

Se invece, si tratta solo della mera realizzazione dei componenti, su specifiche, con materiali e controllo di qualità della casa madre, la definizione OEM risulta alquanto inappropriata, almeno nella sua accezione informatica di prodotto assemblato.

In ogni caso, io le 600 le ho anche smontate e sinceramente, non ho mai visto segni di povertà costruttiva dei componenti: cestelli in alluminio, crossover con induttanze avvolte in aria, resistenze e condensatori marcati b&w; si vede che i cinesi ci sanno fare ;) .

Ciao. Aurelio
 
Si Aurelio ....

aurel ha scritto:
Pur dissociandomi da qualunque forma di eccessivo accaloramento, devo rilevare che, dalle parole di Alberto, si potrebbe effettivamente ritenere che la B&W acquisti componenti 100% made in nonsocchè e ci assembli le proprie casse: se così fosse, sarebbero realmente casse cinesi taroccate UK.

Se invece, si tratta solo della mera realizzazione dei componenti, su specifiche, con materiali e controllo di qualità della casa madre, la definizione OEM risulta alquanto inappropriata, almeno nella sua accezione informatica di prodotto assemblato.

In ogni caso, io le 600 le ho anche smontate e sinceramente, non ho mai visto segni di povertà costruttiva dei componenti: cestelli in alluminio, crossover con induttanze avvolte in aria, resistenze e condensatori marcati b&w; si vede che i cinesi ci sanno fare ;) .

Ciao. Aurelio

forse il termine OEM è fuorviante, o forse no.
Non mi sono mai espresso in termini di povertà costruttiva.

Non ho scritto che la B&W vende per oro colato la stagnola di un gianduiotto .... lungi da me.

Quando Gianni mi ha chiesto cosa ne pensavo della serie 600, ho IHMO risposto che non sono "vere" B&W , e che per gli stessi soldi poteva prendersi qualcosa che gli potesse garantire quel quid che con queste casse è solo il nome. Tutto li.

Che poi questi trasduttori siano costruiti come si deve ... meglio per chi li ha presi. E poi, chi ha mai detto che i Cinesi non sono capaci a lavorare? ;) Vedessi le cose pregievolissime che fanno con le loro manine .... :D

Mandi!

Alberto :cool:
 
Re: Mi fa molto piacere ....

AlbertoPN ha scritto:
Complimenti Ken .. soprattutto per l'esposizione ...
Grazie. Questo è il massimo che sono riuscito a produrre.

Da utente smanettone e soddisfatto della serie 600 ho espresso le mie profonde perplessità su auello che hai scritto. Ma sono pronto a cospargermi il capo di cenere se sarai così gentile da fornire qualche elemento in più. Dal tuo ultimo messaggio il tiro è sceso parecchio. Ma le due frasi che hai detto all'inizio lasciavano intendere ben altro: B&W600 = OEM; OEM = come infocus e toshiba. E' questo il primo "a vaaaaannvara" a cui mi riferisco. Altra cosa che mi suona strana è che tutti i trasduttori della serie 600 siano fatti in Cina. Ma se lo dice albertopn allora sarà sicuramente vero.

ken
 
Vedi Ken ....

un prodotto OEM non deve per forza di cose essere identico al 100% esteticamente con quello da cui deriva, con la sola scritta o colori del cabinet modificato ... Rimanendo sempre il tema di proiettori DLP , prova ad aprire un Runco e guarda dentro. Forse ci riconosci qualcosa di "conosciuto" ....

Quindi, esteticamente due cose diverse, ma componentistica "cannibbalizzata" da un altro prodotto. Come lo chiameresti?

Ti ringrazio anche per l'ultima frase ... sottile ed ironica al punto giusto (forse !) ;) .

Se tu sei contentissimo dei tuoi diffusori, scusami, perchè perdi tempo ad ascoltare le mie cavolate? Goditeli con calma ed in relax ... ne guadagnerai due volte. ;)

Mandi!

Alberto :cool:
 
A volte rimango perplesso

Nel leggere che c'è ancora gente che pensa che in cina si lavori con la zappa!

Avvolgere una induttanza, lo sanno fare anche i cinesi, come sanno pressofondere un cestello in alluminio!

Dirò di più, visto che ci lavoro a stretto contatto, sanno fare meglio degli italiani Molte cose.

Se noi Italiani, non capiamo in fretta questa cosa e non iniziamo ad investire un po' in ricerca, tra qualche anno la zappa la prendiamo in mano noi!

Personalmente, non mi stupisce il fatto che la B&W costruisca in cina, non mi stupisce, anzi mi sembra l'unico modo per garantire una certa qualità su prodotti da di un costo così basso.

Se si tiene conto che il costo della mano d'opera in inghilterra costa circa 3 volte quella italiana, o le b&w 600 le assemblano in 60 secondi netti, o qualcosa non torna!

Io non so se siano OEM, come dice Alberto, ma sono più che convinto che siano fatte in cina, atteggiamento comunque nella cultura anglosassone, che hanno le loro colonie seminate per il mondo da 300 anni!

Una Strategia aziendale vinicente, e quà insegna il giappone, si ha facendo ricerca in casa, introducendo know how nei prodotti top gamma fatti in casa, il resto farlo " dove costa meno " ad un livello tecnologico inferiore.

Se poi si condisce tutto con una corretta strategia pubblicitaria, e mi raccontano che anche le 600 hanno il TW a caricamento nautilus ..... mi sento di dire che il caricamento del TW brevettato svolge un ruolo al quanto marginale, perchè il risultato non è neanche l'ombra di quello delle 802. Quindi la differenza è da cercare da qualche altra parte!

Io sono Europeista per principio, e mi rammarico di aver saputo solo ora che la Focal produce tutto in europa, altrimenti avrei focal in casa in logo delle 600.... Ma questa è una mia presa di posizione personale, condivisibile o meno, che non toglie nulla al fatto che la B&W fa IN MODO INDUSTRIALMENTE CORRETTO i pezzi in cina.

Ilario.
 
Azz... Lo dicevano che la Cina è vicina, ma non pensavo lo fosse tanto :p .

Ciao. Aurelio

P.S. ma che sono quelli che si vedono al lavoro... cinesi d'importazione? Forse operai OEM :D .

P.P.S. Meno male che non ho fatto in tempo a denunciarli :D:D .
 
Li hai trovati tu?

Ah... non voglio ancora pronunciarmi.....:p

Guardando le foto ho qualche dubbio...ma volevo sapere cosa ne pensavate voi.


P.S. Non ho la più pallida idea naturalmente di dove o come o quando B&W costruisca la serie 600 e a questo punto la 300. Ma dalle foto forse qualcosa si capisce....
 
Targhe gialle con bollino azzurro e volanti a destra dicono qualcosa?

Ehhh?????????

Guarda che non si mette in dubbio che quella sia la Gran Bretagna....

Ma nelle foto nello stabilimento vedi produrre la serie 600?

Domando solo perchè io non lo so e neanche mi interessa. La serie 600 io l'ho avuta solo per un anno. Costruite benissimo. Ma quando ho ascoltato altre marche ho deciso di venderle immediatamente.

Quindi non sono di parte..........

Ho suggerito il sito giusto per vedere se voi interessati eravate in grado di trovare la soluzione ai vostri dubbi.


Beata ingenuita!
:D :D :D
 
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