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B&W CM 9

brazov ha detto:
Purtroppo hai ragione,della serie CM la 9 è forse(senza forse via,)la meno riuscita.
è la più riuscita degli ultimi anni tanto che fece fuori da subito al serie 700 e che b&w ancora non ha rimpiazzato...cosa non facile.
Il problema è che ci vogliono ampli e messe a punto diverse, di solito le si ascolta in ambiti con la piattina da 2mm, il cavetto RCA da 50,00 euro, l'amplificatore già scarsino in fatto di dinamica di per sè e magari connesso con carenza di alimentzaione, non parliamo poi di sorgenti da 250,00 e dulcis in fundo....un ambiente da ridere....e tutto per un diffusore capace di dinamica che in quella categoria sognano tutti......basta già ascoltare le percussioni, le 9 sono capaci di restituirtele mentre quando avevo le A 6 letteralmente si facevano sotto al cospetto....e non le regalano e soprattutto non sono le ultime arrivate in fatto i hi-fi, poi si può essere amanti di quella sonorità più dell'altra ma parliamo di altre cose
 
gioppa84 ha detto:
il 6300, a mio modesto parere, sembra uno specchietto per le allodole... un mcintosh a "basso" prezzo che peró ha poco o niente a che dividere con i "veri" mcintosh... dal 6500 in poi la qualitá é... mcintosh
dal 7000 e significa che muore lì perchè non c'è altro integrato dotato di dinamica in relazione al prezzo,fermo restando essere tra le migliori amplificazioni, il problema è l'esistenza di altri marchietti top level come Accuphase eLuxman che gli danno da sempre del filo da torcere....peccato che non c'è più Sansui.
 
Peppp100 ha detto:
. E faccio notare che, prima di acquistare il mcintosh, sono stato fortemente indeciso tra Maestro 70 e Primare i30.
imparagonabili, lì sei con un piede nell'Hi-End lì nella fossa dell'Hi-Fi.....:D ;)
Comunque non è l'ampli più adatto alle CM 9
 
antonio leone ha detto:
è la più riuscita degli ultimi anni tanto che fece fuori da subito al serie 700 e che b&w ancora non ha rimpiazzato...cosa non facile.
Il problema è che ci vogliono ampli e messe a punto diverse, di solito le si ascolta in ambiti con la piattina da 2mm, il cavetto RCA da 50,00 euro, l'amplificatore già scarsino in fatto di dinamica di per sè e magari connesso con carenza di alimentzaione, non parliamo poi di sorgenti da 250,00 e dulcis in fundo....un ambiente da ridere....e tutto per un diffusore capace di dinamica che in quella categoria sognano tutti......basta già ascoltare le percussioni, le 9 sono capaci di restituirtele mentre quando avevo le A 6 letteralmente si facevano sotto al cospetto....e non le regalano e soprattutto non sono le ultime arrivate in fatto i hi-fi, poi si può essere amanti di quella sonorità più dell'altra ma parliamo di altre cose

Se le A6 erano quelle di Gianni avevano poche ore,le mie iniziavano adesso ad ammorbidire il Woofer.
Antonio,ribadisco, per le mie orecchie la CM9 è la meno riuscita,ma questo non vuol dire che siano dei "cessi"di diffusori,ci sono persone che le adorano a me non sono piaciute e non hanno retto il paragone con le A6 ma,nemmeno con le D18..Ma,come dici tu,qui diventa una questione di preferenza.Comunque, hanno lo stesso listino CM9 e Spendor A6..entrambe non sono regalate..
 
luca156a.r ha detto:
Quindi per il buon brazov, Motosega o chiunque altro ami mcintosh tutto quello che non sta bene vicino alla marca è da cambiare.

Luchetto, togli pure me dalla lista :D
Per quanto sia amate dei Mc (quelli veri e quotando Antonio Leone dico dal 7000 a salire) ho sempre sostenuto che il matrimonio con le B&W non ha ragione di esistere. Purtroppo o per fortuna ancora non mi è scattata la molla da farmi buttare 15/20mila euro in pre e finali della casa americana e quindi ho deciso di prendere le CM9 e di crearmi un impianto piu modesto. Non nascondo che un giorno spero di fare la pazzia e di prendere un Mc degno di tale nome, ma sò gia per certo che non lo accoppierò ad una B&W;)
Mi meravigliavo che il 6300 rendesse "osceni" i bassi delle CM9 semplicemente perchè io per quel poco che ho sentito quell'ampli ho sempre faticato a farglieli sputare i bassi :)
 
brazov ha detto:
Se le A6 erano quelle di Gianni avevano poche ore,le mie iniziavano adesso ad ammorbidire il Woofer..
si ma le menate sui secoli di rodaggio non le venite a dire ame perchè solo i pivelli ci possono credere che sia rodaggio e non usura precoce....ammesso che ci sia reale differenza udibile
 
antonio leone ha detto:
si ma le menate sui secoli di rodaggio non le venite a dire ame perchè solo i pivelli ci possono credere che sia rodaggio e non usura precoce....ammesso che ci sia reale differenza udibile

Quindi tu mi vieni a dire che,un diffusore appena sballato suona come uno che ha 200 ore sul groppone???
Per te sono menate.e che solo i pivelli ci possono credere?..Vabbè,allora ci sono molti sordi in giro,me compreso che ne sento le differenze..
 
Ultima modifica:
Cambia sempre in meglio, ma il carattere del diffusore rimane comunque quello.
Se ci troviamo ad ascoltare un diffusore appena sballato e questo non piace è difficile se non impossibile che questo possa piacere dopo 200 ore di rodaggio. Una CM9 suonera come tale e mai come una RF83.
Ma su questo credo siamo tutti d'accordo è solo che a volte possono esserci incomprensioni e ci si trova a discutere sostenendo alla fine la stessa cosa;)
 
Appunto..Il carattere rimane quello ma,le differenze in meglio ci sono,poi puo anche continuare a non piacere, ne prima e tantomeno dopo..
Questione di gusti sonori..
 
sì ma motosega dice un'altra cosa (sacrosanta). Se il diffusore non ti convince all'inizio, non diventerà il tuo riferimento dopo. Al limite ti farà un pò meno schifo.
Poi ad antonio come al solito piace esprimere il concetto senza peli sulla lingua. Ma sostenere che il suo parere sarebbe potuto essere diverso dopo il rodaggio....bè sì, è un pò da ingenui.
 
ah...mi ero dimenticato di rispondere....:doh:
leatherscraps ha detto:
prendiamo un qualsiasi segnale L+R ... ipotizziamo venga da un sintoampli e sia per l'ascolto di HT...

Esempio sbagliato. Il sinto non è una sorgente e il segnale che tira fuori è di alto livello (già amplificato). Ci sono eccezioni ma non credo che ti riferissi a quelle.
Diciamo che il segnale viene da un lettore bd, sky, popcorn ect...

leatherscraps ha detto:
...va a finire nel maestro ...da li esce ...e ...va a comandare i tweeter-medi delle cm9, poi ...presumo tu abbia usato l'uscita preout del maestro, ...al donizetti che è solo 1 finale di potenza per comandare i woofer...

Esattamente. DIfferenze? nette e categoriche. Pure mia moglie ci è rimasta. Maggior punch e focalizzazione del basso. Tutta la scena diventa più reale. Te ne accorgi perchè improvvisamente distingui nettamente la provenienza di tutti i suoni. La scena si allarga.
Non si allarga in maniera eccessiva svuotandosi come con i mcintosh :boxe: :Prrr: ma il giusto. Netta e stabile.
Da provare assolutamente. Anche antonio, ne sono convinto, tirerebbe via un piede dall'hifi :eekk:
 
Alla fine della fiera è venuto fuori che alla fine ognuno giustamente avvalora e difende i propri gusti come è giusto che sia.
Come dice Antonio le CM9 sono un esempio di linearità ma a me non hanno mai convinto e nel suo stesso ambiente provando le ProAc D18 e D28 con le stesse elettroniche mi hanno fatto innamorare...questione di gusti.
 
leatherscraps ha detto:
Perchè proprio il donizzetti per i bassi e il maestro per gli alti?
Perchè fra i due ci sono 30 watt di differenza...e servivano sicuramente più ai woofer.

leatherscraps ha detto:
a occhio ho notato che il donizzetti non ha nemmeno la manopola del GAIN quindi è proprio un finale puro..dipenderà da mestro presumo però ti da sempre i 100watt sparati..

Il segnale che arriva dalle uscite pre del maestro è, per l'appunto, preamplificato. Quindi la regolazione del volume la fai dal maestro ed è unica.

leatherscraps ha detto:
Poi ho letto che se uno ha un integrato può usare sia i pre dell'integrato che i pre dell'ht usando il tasto "direct".. nn mi è mica tanto chiara sta cosa..

Premessa. Fra la sorgente e i diffusori il segnale deve attraversare due stadi: preamplificazione e amplificazione. Questi stadi spesso integrati in un unico apparecchio che proprio per questo si chiama "integrato". Di fatto è quello che fa anche qualsiasi Sintoampli HT.
Ora, sia la preamplificazione che l'amplificazione si devono fare solo una volta. Quindi, il segnale audio che esce dal BD entra del sintoampli e viene preamplificato. PEr tutto i canali. Per i surround e il centrale viene anche amplificato e spedito ai diffusori mentre, nella configurazione più classica, per i frontali viene buttato fuori senza amplificazione per entrare nell'integrato che dicevamo prima.
Per non ri-preamplificare però, l'integrato deve avere una funzione che si chiama bypass (o simili). in pratica funziona come un semplice finale di potenza.
qui trovi un elenco completo di tutti gli integrati che ti danno questa possibilità nonchè altre spiegazioni che qui evito perchè andrei troppo OT
http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?t=139655

leatherscraps ha detto:
Ma non esiste un oggetto unico, col bi-ampling, dal modico prezzo, dalla buona qualità costruttiva, dalla discreta qualità, e apprezzato da tutti?

E sai che noia se fosse davvero così. Probabilmente ora saremmo tutti in altri forum a parlare di giardinaggio o di escort....:ncomment: :blah: :ahahah: :tapiro: :nera:

PS: è una vita che cercavo una scusa per usare lo smile del tapiro ih ih
 
Ultima modifica:
ah, già che ho raccontato l'impianto, approfitto per una domanda.

Il finale con cui biamplifico i woofer (donizetti) io lo lascio sempre acceso. Quando accendo il maestro (che invece, se inutilizzat, viene lasciato in stand-by) le casse fanno un bump. Anzi, è più un tò. COme un tonfo sordo. Il rumore non è eccessivo...nel senso che a metà volume, un colpo di batteria è mooolto più forte. Però si sente.
Il rumore arriva dall'impulso di accensione del Maestro e passa attraverso il cavo di segnale che lo collega al Donizetti. Infatti, tenento spento il donizetti, l'accensione del maestro non causa alcun rumore.
La domanda è: non è che danneggio le CM9? Ho letto da qualche parete che questi impulsi possono essere dannosi. é così e mi devo sbattere a spegnere ogni volta il finale o sono cavolate?
 
brazov ha detto:
Quindi tu mi vieni a dire che,un diffusore appena sballato suona come uno che ha 200 ore sul groppone?
Per te sono menate.e che solo i pivelli ci possono credere?..Vabbè,allora ci sono molti sordi in giro,me compreso che ne sento le differenz
no ma dopo 10 ore suonano tutti uguali e se sentite le differenze del rodaggio da 10 a 100 ore allora sentite tutte le differenze più macroscopiche che ci sono tra cavi necessori ambiente amplificatori lettori etc
 
luca156a.r ha detto:
Non si allarga in maniera eccessiva svuotandosi come con i mcintosh :boxe: :Prrr: ma il giusto. Netta e stabile.
:

Brazov io invece devo proprio essere sordo,con il MC non sento per nulla svuotarsi la scena ;)
 
Prossima settimana porto il mio Ma6500 e i miei cavi da un amico che ha le Proac D18. Sono davvero curioso. Voglio proprio beccarmi questa cocente umiliazione.
 
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