AVplay: Nebraska

Pregiudizio che istintivamente condivido, ma tutto le volte che mi sono sforzato di superarlo non mi sono mai pentito.
Anche nel 1974 sembrava assurdo fare un film in bianco e nero (le TV a colori stavano conquistando le masse) ma Mel Brooks ti serve un Young Frankenstein proprio bicolore. E farà la storia del cinema.
Idem per Good Night, and Good Luck del 2005.
Quindi ben venga il B/N.
 
lo capisco se vuoi fare un film ambientato nel passato, per fare "atmosfera" e far rivivere le sensazioni del passato, anche in schindler list ha il suo perchè.

ma non riesco a capirlo in un film ambientato ai giorni nostri che parla di situazioni attuali... mah.
 
c'è anche la versione a colori, ma il regista spera che nessuno la voglia vedere

http://variety.com/2013/film/news/alexander-payne-hopes-no-one-ever-sees-nebraska-in-color-1200861306/
 
Top