AVplay - Habemus Papam

Non c'è niente da fare, sembra di parlare una lingua straniera.
Prendere il numero di spettatori come unico metro nel giudicare un'opera d'arte (che sia un film, un libro, una canzone, un quadro...) non ha senso in quanto questo ci permette di valutarne il successo commerciale, non certo la sua validità artistica.
 
In effetti nella foga non avevo letto bene. :D
Per il resto, se non ti và di discutere padronissimo. Io mi stavo divertendo...
 
bragadin ha detto:
"robertocastorina" vedo che sei subito corso a guardarti su google la "carriera" di Moretti.
Sinceramente non ci avevo pensato, adesso corro a guardare se ha vinto dell'altro:D... In ogni caso non avevo bisogno in quanto mi è bastato dare un'occhiata alla sua intera filmografia che posseggo...

bragadin ha detto:
I premi che hai elencato tu amico mio, sono proprio espressione di quei festival nei quali la concezione politica "dell'arte cinematografica" ha spessissimo il sopravvento su quello che edovrebbe davvero rappresntare una bella o una brutta opera (Cannes e Berlino).
Hai riletto con attenzione ciò che hai scritto qui sopra? Se si, è davvero triste e grave il solo fatto che tu l'abbia pensato e non aggiungo altro se non chiedere a moderatori di editare queste righe perchè allusive ad un argomento vietato in questo forum...

bragadin ha detto:
Guarda quante statuette ha vinto Moretti in america e soprattutto quante nomination all'oscar vanta ! Ne ha una marea, vero ?
Stavo per chiederti: secondo te il valore di un film dipende da quante nomination agli Oscar ha conquistato? Poi ho letto gli altri tuoi post e quindi purtroppo immagino già la tua risposta...
bragadin ha detto:
esattamente come Fellini, Zeffirelli (14 nomination all'oscar), De Sica, Monicelli, Risi ... Amico mio, non fare il difensore della cause perse,
A si, strano che tu abbia citato cinque registi che nella loro carriera hanno comunque vinto più le tanto "politicizzate" palme d'oro, leoni d'oro e orsi d'oro piuttosto che oscar... Oltretutto tre di loro non hanno mai vinto un osca, mentre te ne sei dimanticati altrettanti ancora in attività (dato che hai scritto che non ci sono più registi italiani validi) che ne hanno vinti ben 5, più un certo Bertolucci (anch'esso ancora in attività) che ne ha conquistati 9 in un unico film non certo degli anni 50/60; forse però questi registi non valgono nulla dato che per te "tutto si è concluso con l'uscita di scena di Zeffirelli":D ...
bragadin ha detto:
sono proprio personaggi come Moretti (e non solo lui per la verità) che hanno determinato la decadenza del cinema italiano mortificando gli insegnamenti dei grandi registi del primo dopoguerra,... Infatti i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Certamente convincere del contrario chi considera gli Oscar quali unici premi artistici seri e come sbattere la testa contro un muro... Hai scritto ripetute volte che rispetti i gusti degli altri ma permettimi di dirti che i tuoi ragionamenti non sono per niente aperti a opinioni diverese dalla tua...
 
Ultima modifica:
Beh, c'è da dire che "La stanza del figlio" è un capolavoro (e non ho capito perchè negli USA è stato vietato ai minori di 17 anni, segandolo così agli Oscar).
 
Buon intenditor ....

"robertocastorina" è vero che blog come questo dicono poco o nulla se non vengono partecipati da interventi come i tuoi: sei davvero straordinario amico mio ! Nel replicare alle tue a dir poco "singolari" osservazioni, spesso si rischia di andare fuori tema: ma come si fa a non rischiare con quelo che dici ? Sinceramente scambiare opinioni con te è più divertente che istruttivo ! Pensa che mi piacerebbe persino sapere che mestiere fai stante lo zelo, il puntiglio e l'acredine con i quali rispondi OGNI VOLTA ai miei interventi (questo non è il primo e non sarà l'ultimo) .. se non rischiassi di ricevere i tuoi severissimi strali censori !! Tu sei arrivato al punto di invocare la censura dei miei scritti, ... perchè non sei daccordo con quello che dico !!! Capisci perchè le cose che dici vannno prese sul ridere ... e non sul serio !!!". Sei divertente perche hai avuto la faccia di scrivere testualmente " ... hai scritto ripetute volte (riferendoti a me) che rispetti i gusti degli altri, ma permettimi di dirti (ci mancherebbe che non te lo permetta !) che i tuoi (i miei) ragionamenti non sono per niente aperti a opinioni diverse dalla tua ...." .... Ma io dico che forse ... non ti senti tanto bene amico mio: hai il coraggio di fare questa affermnazione, nella cosapevolezzaa che poche righe sopra hai chiesto l'intervento dei censori per zittirmi ... PERCHE' DICO COSE CHE TU NON APPROVI !!!! E' Davvero il colmo !!! Quanto ai tuoi ricorsi storici sul premi e ricosciemnti cinematografici, forse è bene che tu ti decida a farmi capire dove vuoi arrivare: e mi spiego. Le tue dimostrazioni di cultura cinematografica vogliono forse dire che Moretti "ha maggiore espressione artistica" nei suoi film rispetto a quella che avevano Fellini, Zeffirelli e Monicelli ? Vuoi forse dire che Moretti ha avuto più premi, riconoscimenti o - più genericamente - maggiore considerazione, nell'intero panorama artistico cinematografico internazionale, rispetto ai sopra citati registi ed autori ? Forse non vuoi dire questo ... allora forse, invece di invocare "inteventi censori" riguardo a considerazioni altrui che non condividi, a mio avviso faresti meglio a farci capire che cosa vuoi dire ; o no ? Infine, è straordinario (e divertente) rilevare la maniera persino intelligente con la quale "fai finta" di non capire quello che voglio dire e di cercare di ribaltare la verità affermando (per esmpio) che gli ujnici premi cinematografici validi, sono quelli "sfornati" da Cannes e Berlino ! Non ti piace la mia affermazione che spesso da quelle giurie (basta leggere i nomi ed il pensiero politico di chi le compone) a mio avviso, sono un po' troppo condizionate dall'ideale politico ? Se non ti piace io non posso farci niente amico mio, ma questo è il mio pensiero e se tale pensiero offende la tua illibata sensibilità artistica cinematografica ... io non posso farci proprio niente e - credo - nemmeno il censore.
 
vi raccomando di non eccedere nei toni.

bragadin, per precisazione, questo non è un blog, ma un forum che ha struttura ben diversa dal primo.

ti chiedo anche cortesemente, per semplicità di lettura, di andare a capo qualche volta :)
 
Mi rivolgo ai fans di Moretti: non prendetevela, ricordate sempre che questo non è un forum per cinefili, ma per appassionati di tecnologie riproduttive audio/video.
 
Pietruzzo ha detto:
Verissimo..pero' si fanno interventi da "cinefili" buttandola in politica!

ti sbagli fortemente, la politica è stata tenuta - a stento - fuori da questo thread.

domanda: con l'audio video che ci fai? te lo godi spento o ci vedi dei film/ascolti musica?
 
E allora perchè mettere una sezione chiamata cinema?
A sto punto censuriamo tutti quelli che si permettono di esprimere un giudizio artistico sui films e parliamo solo di risoluzioni da 1000 fantastilioni di pixel, tracce audio a 43.7 canali e di quello che poi con questi mega impianti ci guardiamo chissenefrega....
 
lucatortuga ha detto:
ricordate sempre che questo non è un forum per cinefili, ma per appassionati di tecnologie riproduttive audio/video.
mi sfugge un po' il senso..vuoi dire che ci trastulliamo col giocattolino provando piacer per il contenitore e non per il contenuto?
 
stazzatleta ha detto:
vuoi dire che ci trastulliamo col giocattolino provando piacer per il contenitore e non per il contenuto?
Mica tutti... Ma molti di coloro che scrivono su questo forum rispondono perfettamente alla tua descrizione: spesso e volentieri il contenuto viene apprezzato soprattutto in quanto capace di valorizzare le qualità del "contenitore".
Quando ci si trova di fronte un interlocutore di questo tipo, a mio parere, è del tutto sterile imbastire una discussione dotta sul valore artistico del cinema.
Sarebbe come tentare di parlar di musica con un audiofilo: tempo perso. ;)
 
però è bene non generalizzare ;)

e comunque non vedrei neppure una negatività in chi gioisce per altri motivi, ma trae soddisfazione da una passione
 
stazzatleta ha detto:
ti sbagli fortemente, la politica è stata tenuta - a stento - fuori da questo thread.


Mi chiedo a cosa serva tenere ancora aperto questo thread,

a me sembra più una "conta",
è chiaro che ormai non si riesce più a scindere l'Arte dalla politica,
specialmente per chi la pensa diversamente dal regista

e secondo me il tutto nasce da un'intervernto di un moderatore:
stazzatleta, (non me ne volere), ma esordire con frasi tipo:
"a prescindere dalla politica" e poi in punta di piedi lo si mette in un angolo con l'appellativo di "disturbatore", definendo i suoi lavori "polemica politica", ecco che tu stesso hai dato inizio alla vera polemica politica.

bastava limitarsi con "a me non piace".
neanche io reggo i suoi lavori, quei pochi che ho visto,
punto, finisce lì.

L'Arte a qualsiasi livello può rappresentare tutto o niente,
se piace la si osserva, se nò si va oltre,

la politica è un'altra cosa,
il più delle volte la si subisce,
ma può essere anche più nobile della sola polemica.
 
Ultima modifica:
Salmon ha detto:
Mi chiedo a cosa serva tenere ancora aperto questo thread
non vedo motivi validi per chiuderlo. è espressamente vietato parlare di politica e qui non lo si sta facendo.

Salmon ha detto:
è chiaro che ormai non si riesce più a scindere l'Arte dalla politica,
specialmente per chi la pensa diversamente dal regista
questo lo sostieni tu, è il tuo pensiero lo rispetto, ma non lo condivido

Salmon ha detto:
e secondo me il tutto nasce da un'intervernto di un moderatore:
stazzatleta, (non me ne volere), ma esordire con frasi tipo:
"a prescindere dalla politica" e poi in punta di piedi lo si mette in un angolo con l'appellativo di "disturbatore", definendo i suoi lavori "polemica politica", ecco che tu stesso hai dato inizio alla vera polemica politica.
ne sei sicuro? è sempre il tuo pensiero. io non te ne voglio, ma sono in grado di valutare artisticamente un film e di giudicarlo secondo i miei gusti al di là dell'influenza politica del regista. le parole che hai estrapolato da un contesto leggermente diverso non aiutano a capire il significato del mio intervento. magari spiego meglio ciò che intendevo: incentrando i suoi lavori (o almeno parte di essi) sulla polemica politica è lecito aspettarsi che molti dei suoi sostenitori siano schierati dallo stesso versante

Salmon ha detto:
bastava limitarsi con "a me non piace".
neanche io reggo i suoi lavori, quei pochi che ho visto,
punto, finisce lì.

l'ho fatto più volte.

Salmon ha detto:
L'Arte a qualsiasi livello può rappresentare tutto o niente,
se piace la si osserva, se nò si va oltre,

la politica è un'altra cosa,
il più delle volte la si subisce.
ecco perchè la lasciamo fuori da questo thread
 
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