@chiaro_scuro
No no, ho capito benissimo quello che vuoi dire, non fraintendere. Rimango solo dubbioso sulla sua fattibilità. In realtà per dare vera profondità ad un'immagine piatta devi sfocare marcatamente i vari piani; è una condizione essenziale del gioco. Infatti, sui campi lunghi il senso della profondità tende a scomparire rispetto ad un oggetto ripreso in primo piano. Ma è lì che l'effetto risulta potente e permette di "staccarsi" dalla bidimensionalità. E' un po' come guardare la propria mano a 20-30cm dagli occhi. La sfocatura dello sfondo è straordinariamente marcata e lo intuisci, tant'è verò che mettere a fuoco lo sfondo invece che la mano richiede pù tempo che non mettere a fuoco due piani differenti ma a maggiore distanza dai tuoi occhi.
Assunto quanto sopra, che ovviamente avevi già capito, il 3D cinematografico inganna i nostri occhi facendoci percepire 3D qualcosa che in realtà non lo è, ma proprio perché il cervello lo percepisce come tale crede di non essere limitato nella visione e tende ad agire come agirebbe normalmente in un ambiente dotato di reale profondità. Ma questo è un assurdo, lo si può capire soltanto con la ragione, la stessa che ci dovrebbe suggerire, a questo punto, di guardare solo quello che è a fuoco e non ciò che è fuori fuoco perché il massimo che puoi ottenere è solo un bel mal di testa.
Assunto quanto sopra, che ovviamente avevi altrettanto capito...
chiaro_scuro ha detto:
Devo sperare che le tecnologie attuali maturino e che un regista usi il 3D in modo consapevole e non come una dimensione aggiunta al 2D. Insomma il regista deve ripensare il modo di fare il regista.
Tra l'altro io non cerco il fuoco infinito ma il fuoco dove metto a fuoco con tutto il resto che sfoca in modo simile a quello che avviene nella realtà.
... se provi a fare una distinzione con gli altri 3D usciti puoi notare come Cameron abbia ridotto drasticamente la profondità di fuoco proprio per accentuare un più immersivo 3D. Quindi sarebbe proprio ciò che ha pensato di fare avendo in mente il 3D (ricorda quanto ho detto all'inizio del post). Questo tuttavia, ripetiamo, si traduce ovviamente in senso di frustrazione nel qual caso tu rifiuti di "seguire le indicazioni del regista" sul cosa DEVI SEMPRE osservare. E' a tutti gli effetti una limitazione. Ma da questa limitazione apprezzi un 3D che è differente da tutti gli altri e decisamente meno costruito.
Per quanto condivida il tuo stesso stato di frustrazione nel cercare di mettere a fuoco qualcosa che non posso mettere a fuoco, per il 3D - ma anche per il 2D, è molto meglio mettersela via e scegliere di guardare ciò che il regista, ahimè dittatorialmente, vuole farmi guardare.
Giusto per capire quanto sia importante la distinzione dei piani ti invito a leggere questi articoli che hai spinto a farmi cercare. Chissà che non venga fuori qualche altro interessante spunto di conversazione:
How to avoid getting a 3D headache while watching Avatar
Avatar 3D headaches: Look at this! Don't look at this!
In effetti hanno il tuo stesso desiderio
I do object to them taking over the natural functioning of my eyes so that I feel like Alex undergoing the Ludovico Technique in "A Clockwork Orange," strapped into the chair with his lids propped open and forced to stare in one direction only.
I guess the next wave of 3D, perhaps in twenty or thirty years, will present 'real' planes that we can focus on at will - now that's going to be something special for your grand-kids.