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Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo
SydneyBlue120d ha detto:Credo inoltre sarebbe d'uopo che faceste un articolo che riassuma i pro e i contro delle 4 tecnologie usate in Italia (XpanD, RealD, Dolby 3D, Masterimage)
In realtà anche all'Arcadia abbiamo ricevuto insieme agli occhiali una salvietta disinfettante sigilllata. Questo allo spettacolo di venerdì 15 alle 00:05, non so se lo stesso accada per tutti gli spettacoli.Emidio Frattaroli ha detto:Il problema delle lenti non perfettamente pulite e trasparenti è particolarmente sentito e non è risolvibile con semplicità. Nel senso che non è possibile consegnare salviette agli spettatori poiché, invitando gli spettatori a pulirsi da soli gli occhiali, aumenterebbe vertiginosamente la probabilità di danneggiare irrimediabilmente le lenti.
kenson ha detto:non so se lo stesso accada per tutti gli spettacoli.
Quella scatoletta rossa che vedete qui accanto, nella mano del gentilissimo proiezionista del Cinestar di Lugano che mi ha concesso di fare una capatina nella sala del proiettore digitale e fare qualche foto, è Avatar 3D. Tutto lì dentro.
Niente pellicola: solo un hard disk che contiene un file cifrato da circa 155 gigabyte, compresso in JPEG2000, in formato 2048 x 858 a 48 fotogrammi al secondo (il doppio di una proiezione 2D). Sull'etichetta, oltre al titolo del film e ai dati tecnici, c'è anche la scritta "Redbird": il nome in codice usato per non far sapere che si trattava di Avatar durante le prime spedizioni dei dischi alle sale.
Il disco arriva nella scatola imbottita nera che si intravede dietro, sul tavolo, e il proiezionista copia il file al server tramite una normale porta USB. Da lì, una volta sbloccato con la password, che ha scadenza giornaliera, il film viene proiettato tramite un proiettore digitale da 2K (2048 pixel orizzontali) e 5 kW.
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Il proiettore è comandato da una postazione sulla quale gira Linux (chiedetevi perché) e che intravedete a destra nella foto qui di fianco. Il proiettore è l'oggetto sopra il rack; il server è quello con le maniglie, dentro il rack.
jack_the_beast ha detto:ciao ragazzi, i[...] sono di roma ed ero orientato verso il warner a parco de medici