graphixillusion ha detto:
... Faccio pertanto un appello alla redazione: cosa ne pensate a riguardo?
Attualmente in Italia ci sono più di 400 sale "digitali" attrezzate per il 3D (per l'esattezza sarebbero 416) e non tutte all'altezza delle grandi aspettative.
Alcuni proiettori non sono tarati a regola d'arte, quindi la colorimetria potrebbe non essere corretta. La maggior parte delle installazioni soffre di una luminanza inadeguata, ben inferiore alle 15 candele/mq (alias 4,5 Fl) che sono in "minimo sindacale" per il 3D (per non parlare delle 48 candele/mq - alias 14 Fl - per il 2D).
Altra importante premessa riguarda la leggera dominante "ciano-verde" che ha il film. Un po' come la dominante "verdastra" di "Matrix" nelle scene che si svolgevano all'interno della matrice. Ma è anche vero che questa dominante non deve essere eccessiva e non deve mettere in secondo piano i colori più caldi (come i "rossi", "gialli" e "rosa"). Ad esempio, all'IMAX Theater del Palms la dominante "ciano" era esagerata e i colori non erano molto saturi rispetto a quanto visto al Nexus con il Sony. In quel caso si tratta di un limite del trasferimento da digitale a pellicola.
Poi ci sono le ovvie differenze che si creano incrociando i vari componenti: proiettore, schermo, occhialini, dimensioni sala, etc. Dal punto di vista della colorimetria, il Sony forse ha una marcia in più. Sulla carta i sistemi XpanD e Dolby 3D hanno una marcia in più per la separazione stereoscopica.
Insomma, le variabili sono davvero moltissime. Purtroppo nei commenti negativi manca le informazioni FONDAMENTALI: sala visitata e indicazioni sulla posizione (anche sommaria, tipo "davanti laterale", "dietro centrale" etc.), sul sistema utilizzato (che tipo di occhialini avevate?) e sulle dimensioni dello schermo.
C'è anche da tenere in conto una certa soggettività nella percezione dell'effetto stereoscopico che, per qualcuno, è già stancante di per sé e, in una minoranza di casi, non viene proprio rilevato.