• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Avatar

chiaro_scuro ha detto:
Lo sforzo da sostenere non era artistico ma pratico ed economico. Realizzare quei paesaggi luminescenti, ad es., è quasi impossibile e avrebbe comportato dei costi elevatissimi: era realizzabile?
No, era anche legato a difficoltà oggettive e pratiche sul campo con il solo uso della cinepresa; ti ripeto che lo ha dichiarato lui (basta cercare in internet e trovi di tutto in merito). In ogni caso ho scritto che il risultato di un lavoro cinematografico svolto interamente con cinepresa ha un livello artistico per me superiore, ciò indipendentemente dal fatto che poi possa piacere o meno! Non vedo come tu possa contestare questo mio pensiero in considerazione del fatto che non esiste una vera definizione di "arte", ma che essa è caratterizzata da un concetto molto vasto e soggettivo...

chiaro_scuro ha detto:
Lui (tra l'altro quei paesaggi lui l'avrà al massimo pensato....) si è ispirato ad altri e quando i "veri" artisti si ispirano a quello che vedono intorno a se che ne pensi?
Penso (anzi credo) che Cameron con Avatar non si sia solo limitato ad ispirarsi a ciò che aveva intorno ma anche a ciò che era già stato fatto e scritto: videogiochi e storie (un autore russo lo ha citato per l'eccessiva somiglianza alla sua favola). Penso poi che egli sia un vero artista della regia ma un pessimo artista come sceneggiatore e mi sento leggittimato a pensarlo in quanto gli autori realizzano le loro opere anche per farle arrivare al nostro giudizio...

chiaro_scuro ha detto:
Se sai usare il pennello sei un'artista se sai usare un pennello elettronico sei un tecnico perchè tanto ci pensa al computer. Un po' come quelli che pensano che comprando una reflex digitale di fascia le belle fotografie vengono da se.
Te l'ho già scritto e te lo riscrivo: penso che una reflex digitale ti aiuta a realizzare delle belle fotografie e quindi imho sminuisce il suo valore artistico, come penso che disegnare al computer non abbia lo stesso valore artistico del pennello. Come ho già scritto ad inizio post non puoi contestare questo mio credo in quanto è l'ampia soggettività attribuita alla definizione di arte che mi permette di difendere le mie idee...

Vediamo però di non uscire più dal tema centrale del 3D: "Avatar" per me è solo un discreto film con una scenografia coinvolgente e con una trama debole ma che scorre bene. Le opere d'arte ed i capolavori cinematografici sono un'altra cosa... Che poi stia avendo un gran successo a me non interessa per niente.
 
Ultima modifica:
penso che una reflex digitale ti aiuta a realizzare delle belle fotografie e quindi imho sminuisce il suo valore artistico
Questa frase riassume la distanza incolmabile tra il mio ed il tuo pensiero e quindi penso che la cosa possa chiudersi qui. Del resto è normale che le opinioni in campi così poco definibili possano divergere così tanto.

In ogni caso, da appassionato fotografo che ha usato 20 anni la pellicola e solo 5 la digitale, mi è veramente difficile capire in cosa il digitale dovrebbe sminuire il valore artistico della foto.

Ciao.
 
robertocastorina ha detto:
Vediamo però di non uscire più dal tema centrale del 3D: "Avatar" per me è solo un discreto film con una scenografia coinvolgente e con una trama debole ma che scorre bene. Le opere d'arte ed i capolavori cinematografici sono un'altra cosa... Che poi stia avendo un gran successo a me non interessa per niente.

Ho letto un po' di giudizi dopo aver visto il film ieri sera. Prima di allora non avevo voluto leggere per non farmi influenzare. Il rumors del film è sicuramente eccezionale ma un bel film, consentitemi, è un altra cosa. Sicuramente a livello tecnico è notevole. L'ho visto in un "cinemeccanica" e a parte un leggero affaticamento, che non avevo notato con L'EG3, sono abbastanza soddisfatto di questa nuova conquista in campo cinematografico. L'effetto 3D nelle scene tranquille è di alto livello, sembri immerso nella storia e questo aiuta tanto nel coinvolgimento. Anche l'audio era ben calibrato e con le scene con i giusti effetti che ti permettevano di apprezzare con il giusto pathos quanto succedeva. Ma la storia... la storia... insomma una delusione totale. Non può un film di queste aspettative e di questo budget, avere una sceneggiatura così banale, scontata, blanda, trita e ritrita. Titatic, che ho visto solo una volta :p , anche se sapevi già il finale :D riusciva a tenerti incollato allo schermo dall'inizio alla fine, ieri sera invece non vedevo l'ora che finisse. A questo ha contribuito un cast sicuramente non all'altezza di un colossal del genere, imho naturalmente ;)
 
chiaro_scuro ha detto:
In ogni caso, da appassionato fotografo che ha usato 20 anni la pellicola e solo 5 la digitale, mi è veramente difficile capire in cosa il digitale dovrebbe sminuire il valore artistico della foto.
Il fatto che nelle vecchie macchine a pellicola siano caratterizzate da un'assenza totale (o quasi) di effetti digtali che costringono il fotografo ad arrangiarsi in tutto e per tutto in senso lato. Con le reflex oggi è diventato più facile per chiunque si studi bene le istruzioni realizzare discrete foto, mentre prima era molto più diffcile. Non so, mi sembra di scrivere cose talmente ovvie! Evidententemente sto scoprendo l'acqua calda:D !
Comunque chiuduamola pure qui:cincin:
 
C'è qualcosa che non mi torna... nell'articolo leggo

Lo script di Avatar è forse la parte più debole del film. La storia dell'uomo invasore che decide di schierarsi con la popolazione più debole è stata già vista in mille modi e Cameron non fa niente per nasconderlo. Poche idee davvero innovative per una sceneggiatura che semplicemente accompagna i 160 minuti di spettacolo visivo.

e in coda all'articolo

Polemiche, scetticismi e sopravvalutazioni: tutte idiozie. Avatar non sarà un film completo di tutto ma vi assicuriamo che Avatar è semplicemente Puro e Grande Cinema, un film che per i vari motivi elencati nelle pagine precedenti è entrato definitvamente nella Storia.

A questo punto, da ultimo degli ignoranti in materia, chiedo: ma voi che cosa cercate nel cinema?
 
chiaro_scuro ha detto:

Che possono essere avulse dalla trama del film ed affidate solo alla sua realizzazione tecnica? Fermo restando che ciascuno ha (giustamente!) i suoi gusti, mi permetto di dissentire da questo scenario: per me un film è bello anche se realizzato con mezzi "poveri"... la qualità video fine a sè stessa è imho un piacevole optional, certo, ma non è assolutamente condizione necessaria nè tantomeno sufficiente alla realizzazione di un'opera di Puro e Grande Cinema destinata ad entrare definitivamente nella Storia.

My 2 cents :)
 
Ragazzi,cio' che rimane nel nostro cuore dopo un film,una canzone,un libro,e' soggettivo!Dipende dalla sensibilita' e carattere di ognuno di noi...non c'e' una regola,dunque perche' cercare di imporre una singola opinione come verita'?
 
@Stigmata

Io penso che le emozioni siano relative e soggettive. Quel che dici è vero: anche un film "povero" può dare grandi emozioni (potrei citare tanti bei film emozionanti ed ambientati in una sola stanza) ma questo non vuol dire che un progetto visivo come questo non possa generarne altre. Certo, di natura completamente diversa, ma non capisco la necessità di collocarle in una scala di valori che ne identifichi la sostanza. Si vuole forse avere la presunzione di affermare che determinate emozioni siano più profonde di altre? La natura di quel che si prova è in quanto tale e non merita di essere giudicata ne quantomeno classificata. Poi la verità è che si prende sempre spunto da questi discorsi per etichettare la persona che sta dietro il giudizio: ti piacciono gli effetti speciali? Automaticamente non capisci nulla di cinema...
 
Ultima modifica:
GIANGI67 ha detto:
Ragazzi,cio' che rimane nel nostro cuore dopo un film,una canzone,un libro,e' soggettivo!Dipende dalla sensibilita' e carattere di ognuno di noi...non c'e' una regola...
Giusta osservazione, ti quoto in toto e prometto di impegnarmi in questo:)
 
GIANGI67 ha detto:
dunque perche' cercare di imporre una singola opinione come verita'?

Perchè, c'è qualcuno che lo sta facendo? :confused:

graphixillusion ha detto:
@Stigmata

Si vuole forse avere la presunzione di affermare che determinate emozioni siano più profonde di altre? La natura di quel che si prova è in quanto tale e non merita di essere giudicata ne quantomeno classificata. Poi la verità è che si prende sempre spunto da questi discorsi per etichettare la persona che sta dietro il giudizio: ti piacciono gli effetti speciali? Automaticamente non capisci nulla di cinema...

E' palese che non c'è nessuna presunzione, come mi sono premurato di specificare nel mio messaggio, tra un "imho" e un "ciascuno hai i suoi gusti, giustamente".

Riguardo al prendere spunto per arrivare sempre ad altre conclusioni: puoi dimostrare che nel mio caso l'intento è questo? No, ovviamente. Però salti a conclusioni che potrebbero anche essere offensive, visto che sottintendono arroganza e superficialità.
Darò loro il giusto peso: non me ne curo e passo oltre (anche perchè sono conclusioni errate).
 
Che possono essere avulse dalla trama del film ed affidate solo alla sua realizzazione tecnica?
Anche. Mia moglie difficilmente potrebbe emozionarsi per la realizzazione tecnica (soprattutto se parliamo di CG) mentre io si, che male c'è?

Nel caso di Avatar non mi ha emozionato solo la tecnica (tant'è che è piaciuto anche mia moglie, anzi, direi che a lei è piaciuto ancora di più!).

Invece la posseggo
Quindi saprai che una bella fotografia non dipende dai suoi effetti. Al massimo ti permette di realizzare foto tecnicamente corrette ma le belle foto non dipendono solo dalla corretta esposizione (spesso è proprio un'esposizione "scorretta" a rendere la foto unica).

Ciao.
 
@Stigmata

Infatti quel che ho detto non era riferito a te ma parlavo in generale. Ho solo riportato il giudizio della maggiorparte delle persone nei confronti di chi apprezza gli effetti speciali. Mi scuso se ho fatto capire che la cosa era rivolta a te in particolare: ovviamente no ;)
 
Ultima modifica:
chiaro_scuro ha detto:
Quindi saprai che una bella fotografia non dipende dai suoi effetti. Al massimo ti permette di realizzare foto tecnicamente corrette ma le belle foto non dipendono solo dalla corretta esposizione (spesso è proprio un'esposizione "scorretta" a rendere la foto unica).
Certo che lo so, infatti nei miei precedenti post avevo appunto scritto che gli effetti digitali permettono a chiunque di realizzare delle discrete foto, prima era molto più difficile.
 
SydneyBlue120d ha detto:
E diciamola tutta però: Scartato perché il sistema non è adatto a gestire uno schermo da 30 metri come quello dell'Arcadia, non peraltro.

Ciao SydneyBlue120d, mi sono informato meglio e quel proiettore è stato testato ad Arcadia Bellinzago Lombardo, non a Melzo, dove le sale e gli schermi sono decisamente molto più piccoli che a Melzo. non era una sala grande, era una delle sale medie o piccole, mi pare fosse sala 6. ma forse Emidio o qualche d'un altro dello staff ricorderà meglio di me perchè a settembre dello scorso anno AVM organizzò proprio in quel cinema e proprio in quella sala con il Sony 4K la prima proiezione in Italia di un Master digitale 4k con quel tipo di proiettore. il film era Hancock distribuito da Sony Pictures Releasing.

Ciao e a presto ;)
 
Top