autocostruzione switch 2 ampli

Effettivamente Nordata hai ragione, come sempre ... ;)
Tuttavia, l'utilizzo di questi sintoAV entry level come pre
per l'eventuale zona B non dovrebbe influire eccessivamente,
non ho i mezzi per valutare la perdita di qualità effettiva
ma a livello teorico i circuiti di elaborazione del segnale
sono bypassati quando funziona la zona B. Credi che esista
un'ulteriore degrado del segnale oltre al prolungato percorso
che questo compie per giungere ai diffusori?

La mia domanda è: Un sintoAV di questo tipo e utilizzato in
questo modo, in che modo differisce da un semplice commutatore?
(conosco le differenze ovvie ed evidenti a livello elettronico)

(in questo modo torniamo in topic, con una domanda utile
anche all'autore della discussione) ;)
 
Ha ragione Nordata, siamo andati in OT portando anche non poca confusione.
Rimanendo quindi sull'argomento, sintetizzo quanto sin'ora e' venuto fuori.
Commutatore rotativo no, a leva e' una soluzione valida ma non e' automatico ed anche antiestetico.
Restano i rele che, per quanto ho capito e determinato, sono altrettanto validi ma dovranno essere di amperaggio adeguato. Qualcuno ha consigliato almeno 10A, io opterei addirittura per 16A.
Voltaggio certamente di 12V, in quanto non ho nessuma intenzione di far viaggiare la 220 nel box, sia per la sicurezza, sia per evitare campi magnetici che certamente disturberebbero il segnale.
Resta quindi da valutare la qualita' dei contatti. Nordata afferma che il rame conduce meglio dell'oro. Ho verificato in rete ed effettivamente e' cosi'. Non so perche' ma io ero indotto a pensare il contrario. in ogni caso molti rele' in vendita non sono provvisti di scheda tecnica, altri si. Non tutte le schede tecniche specificano la resistenza dei contatti che, secondo me, e' importante ai fini della conduttivita', quindi della qualita' del contatto. Inoltre vi sono specificati anche altri parametri (come isolamento, etc...) che io davvero non comprendo.
Altro aspetto che Nordata pone all'attenzione e' la sigillatura del rele'. Questa ben venga, ma di solito i rele' sigillati sono da saldare sui circuiti stampati. Il circuito stampato, seppur piu ordinato, non credo abbia delle piste che possano eguagliare la qualita' di un buon cavo di potenza. Quindi no anche al circuito stampato.
Rele' da montare sugli zoccoli? neanche questa soluzione e' la migliore, per quanto comoda. Si avrebbero ulteriori contatti come dire... "in aria" che nel tempo non garantiscono il massimo.
L'intero circuito dovra' essere realizzato con saldature.
In conclusione, e mi rivolgo soprattutto a chi ha una profonda conoscenza di questi componenti, quali dovrebbero essere le caratteristiche di un rele' adatto allo scopo?
Non ha importanza se siano a scambio singolo o anche quadruplo. Anzi, in verita', mi piace piu' scampio singolo in modo da lavorare meglio con le saldature ed avere i cavi piu' ordinati nel box. Se ne useranno 4 ma considerato il costo non ha importanza.
Una volta determinati i rele', passiamo al resto, come il cavo da utilizzare, i connettori ma anche il box per farne un'oggettino anche bello da vedere.
Su questo ho alcune idee con i rele' a vista, specie se sono gia' dotati di led proprio, ma le vorrei affrontare in seguito.
Quindi credo che la parte piu' importante di questo progettino sia la determinazione delle caratteristiche elettriche dei rele' cercando di conservare il piu' possibile la qualita' del segnale.
 
AxelCruise ha detto:
La mia domanda è: Un sintoAV di questo tipo e utilizzato in
questo modo, in che modo differisce da un semplice commutatore?
(conosco le differenze ovvie ed evidenti a livello elettronico)

(in questo modo torniamo in topic, con una domanda utile
anche all'autore della discussione) ;)
Rispondo perche' e' nata confusione sullo scopo principale dell'OT, ma poi cerchiamo di rimanere in argomento anche perche' la soluzione potrebbe interessare a molti altri.
Lo scopo dello witch e' quello di non pedere qualita' di segnale, per quanto possibile, tra i frontali e l'ampli stereo essendo un'elemento intermedio di possibile inquinamento. In ogni caso i frontali dovranno essere collegati direttamente all'ampli stereo.
Tutte le soluzioni di cui si e' discusso prevedono collegamenti tra l'AV e l'ampli stereo solo per un'utilizzo dell'ampli stereo anche in HT. Se in questo caso il segnale decade un po' potrebbe anche essere tollerato.
Quindi come realizzare al meglio questo switch in maniera ottimale?
 
Ho controllato con la sigla che hai fornito.

Se servono per commutare dei segnali possono andare bene, se servono per dei segnali di potenza, no.

Lascia perdere funzioni particolari come il LED o simili, costa meno inserire un LED in parallelo ed è più facile trovarli.

Ciao
 
Ecco il link http://www.findernet.com/it/products/detail.php?codice=466190120074&lang=it&gruppo=gruppo1
si tratta di un minirele' industriale.
Scaricando il PDF si leggono tutte le caratteristiche. Mi sembra interessante l'isolamento tra bobbina e contatto che mi sembra elevato con una distanza di 8mm (solitamente e' di soli 3mm).
Onestamente pero', non comprendo tutti gli altri dati tecnici (pero' credo trattasi proprio di un rele di potenza...)
Magari un'help su questo tipo di rele' da qualcuno di voi, grazie.
Nino

Nordata, hai pefettamente ragione, ma se lo trovo gia' con il led, visto che penso di montarli a vista, credo che sia piu' bellino anche da vedere. Del resto un rele' di questo tipo costa intorno ai 5/6 euro.
 
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bellissimo questo mini relè, alimentato 12v ma isolato per resistere a 16A di corrente.. mi sa che lo testerò nel mio ampli finale :>
 
Come ho scritto prima, se lo devi usare per lo scambio dell'uscita di potenza dagli ampli ai diffusori bisognerebbe scegliere qualcosa di questo tipo:

relepot2ks4.jpg


Requisito base almeno una ventina di Ampere, se li trovi di maggiore potenza,meglio.

Nel caso, invece, di commutazione del segnale a livello di linea va bene uno di questo tipo:

relesignyx5.jpg


In entrambi i casi non servono caratteristiche aggiuntive particolari, tipo la distanza indicata nel post precedente, non è che sui contatti di commutazione ci devono passare centinaia e centinaia di Volt, stesso discorso per indicatori incorporati o simili che, se ritenuti necessari, possono essere sostituiti da analoghi esterni

Prova a guardare sul catalogo RS-Components, i prezzi sono un pochino cari, ma ti spediscono anche un solo esemplare e la scelta è molto vasta.

Ciao
 
Grazie per la segnalazione del sito, non lo conoscevo. C'e' davvero un'ottima fferta.
Si, mi serve per il segnale di potenza.
 
Salve, anche se la discussione è molto vecchia visto che l'argomento è lo stesso scrivo qui:
sto pensando di realizzare uno switch per commutare tra 2 amplificatori e un paio di diffusori visto che il mio integrato non ha l'input per utilizzare lo stadio finale separatamente. Ho in mente una cosa semplice senza relè ma solo con commutatori 2 poli o uno 4 poli con funzione on/off/on; l'unico dubbio che ho, e non riesco a trovare informazioni in merito, è riguardo la massima corrente che deve supportatre il commutatore, in vendita ce ne sono a 12v, 24v, 250v con vari amperaggi massimi: qualcuno saprebbe indicarmi su cosa mi devo orientare? Gli amplificatori son un Nad S300 e un Nad S250.
 
Se hai letto gli interventi precedenti avrai visto che si parlava a anche di correnti (appena qui sopra :D).

Altra cosa, è inutile usare un commutatore con posizione centrale neutra, come hai indicato tu (On/Off/On), per di più di reperibilità più difficile, mentre è importante che sia a 4 vie.

Ciao
 
Nordata grazie dei consigli... la mia idea è proprio quella di switchare tra un ampli multicanale e uno stereo, tuttavia trovare un deviatore 4 vie 2 posizioni da 12V, l'uscita degli ampli, da almeno 12Ampere si stà rivelando molto difficile.

Che poi se ho capito bene, di quelli a levetta ne servirebbero 2... uno per diffusore.
 
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ciao
riprendo questo vecchio post chiedo un consiglio a voi esperti
ho un ampli valvolare stereo ed un sito 5+1 (che rimane quasi sempre acceso)
sto costruendo lo switch che quando accendo l’ampli a valvole in automatico
si commutano i diffusori su tale ampli e quando spengo ritornano sul sito av
il problèma e quando uso l’ampli a valvole il sitnto av rimane senza carico (se lo dimentico acceso)
si rischia di danneggiare il sinto?
in alternativa ho penso con altri 2 rele di commutare una resistenza da 8 ohm da 50w quando
i diffusori sono sull’ampli a valvole
spero di essermi spiegato bene
 
Qualche ampli ha la tendenza ad oscillare se lavora senza carico,m ma credo che con quelli moderni la cosa ormai non succeda più.

Se vuoi stare tranquillo è sicuramente valida l'idea di un relè aggiuntivo che inserisca una resistenza di carico al posto dei diffusori, sceglile di valore discretamente elevato, qualche centinaio di Ohm, così non ti servono di wattaggio elevato.
 
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