in pieno stile Audioslave/Soundgarden, i RATM (rage against the machine) sono stati plasmati dal leader indiscusso, escono fuori solo nei momenti più concitati e frenetici.
l'energia è molta, senz'altro maggiore degli ultimi lavori dei Soungarden ormai sciolti (stearing at the sun
), alternata alla melodia ben caratterizzata dalla grande versatilità della voce di Cornell ( Be yourself).
chi ricerca il vecchio Grunge sound di Seattle, con questo lavoro non sbaglia.
l'incisione è sostanzialmente buona, soltanto la voce mi sembra un po' troppo arretrata.
accattatevillo!!!
l'energia è molta, senz'altro maggiore degli ultimi lavori dei Soungarden ormai sciolti (stearing at the sun
chi ricerca il vecchio Grunge sound di Seattle, con questo lavoro non sbaglia.
l'incisione è sostanzialmente buona, soltanto la voce mi sembra un po' troppo arretrata.
accattatevillo!!!
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