• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Attenzione al nostro udito!

@marco

Ricordavo l'equalizzazione che avevi impostato e sono andato a riguardare le foto... sono anziano ma ho una buona memoria:)

Mi pare strano che i finali SAE esaltino in quel modo la gamma media, potrebbe essere che abbiano un problema, il mio vecchio SAE era lineare...
Come ha scritto anche Nordata quando si equalizza si lavora in attenuazione e non esaltando perchè anche solo 3dB in più sull'equalizzatore fanno si che all'altoparlante arrivi una potenza maggiore proprio nella banda che abbiamo esaltato... e questo potrebbe fare danni...:cool:
Scusami ma sono più di vent'anni che mi occupo di audio a livello professionale e quando cerco di fare un'equalizzazione io parto sempre da una situazione flat dei controlli e vado ad attenuare dove serve mai ad esaltare.
Ai tempi quando venni da te ti dissi anche che ad orecchio era impossibile fare un'equalizzazione degna di tale nome ad orecchio ma serve una strumentazione adatta, così come servono dei crossover un po' più versatili di quelli a frequenza fissa che ai tempi avevi non so se ora hai cambiato ancora qualcosa.
L'equalizzazione quindi che avevo impostato con tutti i controlli in flat e le alte attenuate serviva più che altro a capire come suonavano naturalmente gli altoparlanti senza correzioni esterne...
Non capisco cosa vorresti lasciar intendere quando dici che non hai più la foto da pubblicare dell'equalizzazione che avevo impostato, se vuoi possiamo vederci e fare un'equalizzazione come si deve con una scheda di misura e un microfono calibrato e vediamo cosa ne viene fuori poi se ti va puoi pubblicare le foto...:D
Chiudo qui perchè siamo estremamente OT
 
HCS ha detto:
@marco

...L'equalizzazione quindi che avevo impostato con tutti i controlli in flat e le alte attenuate serviva più che altro a capire come suonavano naturalmente gli altoparlanti senza correzioni esterne...
Non capisco cosa vorresti lasciar intendere quando dici che non hai più la foto da pubblicare dell'equalizzazione che avevo impostato, se vuoi ...
Chiudo qui perchè siamo estremamente OT

Non fraintendermi, non ho mai fatto foto della tua equalizzazione e non metto in dubbio la tua maggior esperienza rispetto alla mia, per carità.. dico solo che quello che e (ovviamente un impostazione iniziale, non defintiva, un pò come la mia peraltro) come mi avevi lasciato l'equalizzatore era ancora peggio di come lo lasciai io..
Oggi uso 2 crossover elettronici, uno per i front ed uno per i centrali e la situazione è notevolmente migliorata, così come un pò di esperienza e di orecchio hanno permesso di ottenere un'equalizzazione decente, anche se non misurata in modo alcuno.

Relativamente ai SAE, la mia impressione (ne ho diversi non uno solo) e che abbinati alle Altec ed alle jbl facciano risaltare ancor di più la gamma media, ma il paragone è con altri finali di altre marche che forse invece l'attenuavano.. Fatto sta che i medi vanno assolutamente attenuati.

Quando vuoi ci organizziamo per fare un qualcosa di migliore con scheda e microfono, mezzi che io non possiedo.
 
EdoFede ha detto:
Non ho capito bene il senso del sarcasmo sul tema, francamente.

Scusami, ho postato la frase a cui mi firerivo e per me parlava da sola.

Semplicemente credo che asserire che le persone dotate di un buon orecchio musicale raramente si sentano stanchi o depressi (propio per aver accumulato pochi danni), mentre chi invece ha accumulato danni trova difficoltà nelle sfide quotidiane che la vita gli impone, sia una "cagata pazzesca"

finchè si parla di danni, studi oggettivi etc è un conto.
la parte in cui si tira fuori la sagra della psicologia spiccia secondo me se la potevano risparmiare

tutto qui
 
Che possa sembrare strano, non c'è dubbio, ma su quel tema mi pare che siano stati fatti esperimenti e ricercati riscontri oggettivi.
Insomma, per quanto strano, mi sembra azzardato dire che sono concetti campati per aria, a meno che non si dimostri il contrario :)

D'altra parte, se vogliamo parlare di assurdità, basti pensare che la psichiatria considera, ad esempio, l'essere timido come una malattia e ne prescrive dei farmaci (di cui nessuno sa di preciso gli effetti, ma lo stesso psichiatra va per tentativi).
E questa è la scienza ufficiale..e i più l'accettano così solo perchè è ufficiale, ma tra le due cose, non so cos'è più assurdo.
Di sicuro ció che afferma il tizio dell'articolo non ha un interesse economico, essendo oltretutto un po' "fuori dal coro".. ;)

Ciao,
Edo.
 
Ultima modifica:
EdoFede ha detto:
ma su quel tema mi pare che siano stati fatti esperimenti e ricercati riscontri oggettivi

Dici?
oltre a la tabella io l' unico riscontro "oggettivo" che vedo riguarda gli studi di Alfred Tomatis che, sempre da quello che leggo nell' articolo, sostiene che l' orecchio sia come una dinamo. I suoni acuti rivitalizzano e danno energia al cervello, quelli gravi lo stancano.

Sulla depressione e stanchezza invece non cita nessuno, ma si limita ad un "è facile capire"..... che poi tanto facile non mi pare, visto che si è parlato di suoni gravi e acuti, ma non di avere o meno un orecchio musicale.

Se permetti io di oggettivo vedo poco
 
L' orecchio deve percepire gli stimoli acustici nel modo corretto, quello che è "musicale" è il cervello ;) che li elabora.
 
Viperpera ha detto:
Se permetti io di oggettivo vedo poco

Si, sono d'accordo. :)
Depressione e stanchezza possono essere derivate dal comportamento che sostiene di aver trovato relativo ai suoni (es. l'eccessivo affaticamento).
Poi siamo d'accordo tutti che sono concetti un po' portati all'estremo, ma penso sia stato fatto di proposito.

A me non sembrava corretto fare sarcasmo e dire che sono tutte idiozie. Uno può avere la propria idea, ci mancherebbe, ma per affermare una cosa del genere penso che occorra portare qualche dato o esempio che ne dimostri il contrario. Tutto qua. ;)

Poi siamo d'accordo che alcuni concetti espressi nell'articolo possano sembrare strani e magari esagerati. :)
 
Secondo recenti studi sui sogni ad esempio si è visto che il MANCATO ricordo dei sogni è dovuto alla PRESENZA di onde cerebrali ALPHA della requenza 8-12 Hz, che quindi potrebbero operare una sorta di lavggio delle aree deputate al ricordo, nonchè interagire con l'ippocampo e l'amigdala che regolano le emozioni...quindi potrebbe darsi che le basse frequenze esterne vadano realmente ad interferire con meccanismi cerebrali...anche perchè tali meccanismi non differiscono molto tra sogno e veglia

Potremmo fare uno studio scientifico targato AVforum!

Propongo di provare a memorizzare qualche cosa durante l'esposizione a basse frequenze o di dormire tutta la notte accanto al SUB! in azione ovviamente :D

Non mi assumo responsabilità per danni fisici o mentali!! :D :D
 
sarà per quello che ogni volta che vado da Mimmo, mi sembra sempre la prima? :eek: :D

Scherzi a parte...molto interessante sta cosa :)
 
http://it.wikipedia.org/wiki/Ritmo_alfa

Inoltre:

"Ci sono tecniche che permettono di stimolare il cervello inducendo delle onde cerebrali. La stimolazione può indurre rilassamento, attenzione e, dicono, anche influire sull’eccitazione sessuale. Non vi sono conferme scientifiche su queste tecniche, ma nascono comunque dal alcune osservazioni reali del comportamento del cervello.

Le onde cerebrali reali sono state misurate e classificate da tempo con l’ausilio dell’elettroencefalogramma. si è notato che queste “onde” hanno frequenze diverse a seconda dello stato mentale della persona: ad esempio una persona sveglia ha onde beta, una rilassata ad occhi chiusi alfa, una in sonno profondo delta. La tabellina sotto riassume la classificazione:

alfa (8-12Hz) – svegli e rilassati totalmente
beta (12-40 Hz) – svegli e attivi
delta (0,1-3 Hz) – sonno profondo
theta (5-8Hz) – prima di addormentarsi e prima di svegliarsi
gamma (26 Hz o più) – forte impegno del cervello in attività mentali

Le onde beta sembrano dividersi ulteriormente in fasce:

beta basse (12-15 Hz) – stato di attenzione rilassata
beta medie (15-18 Hz) – stato di attenzione
beta alte (18-40 Hz) – stato di stress

Spiegato questo, si pensa che queste onde cerebrali possano essere indotte e quindi la persona possa essere aiutata ad entrare nel relativo stato, utilizzando suoni e luci esterne. Il meccanismo è semplicissimo: ad esempio si produce in cuffia un suono a 8 Hz per aiutare la persona a rilassarsi. Oppure gli si fa guardare una luce oscillante a 8 Hz.

Il metodo del suono è il più diffuso, perché suoni contenenti le frequenze giuste sono facili da registrare in un CD e quindi essere ascoltati in qualsiasi parte. C’è un solo inconveniente, in un CD non si può registrare un suono a così basse frequenze perché gli impianti e le casse non sono fatti per riprodurlo.

(Tranne che Nell' MDL):D

Allora si utilizza la tecnica dei battimenti binaurali. Chi sa accordare una chitarra o in genere uno strumento a corde sa che cosa è un battimento: prodotti due suoni molto vicini li si percepisce come un unico suono che oscilla lentamente di volume. Ad esempio, se facciamo un La a 440 Hz e contemporaneamente un altro suono a 450Hz, di fatto sentiamo una nota a 445 Hz che oscilla in intensità con la frequenza di 5 Hz. Quest’ultima è il battimento.

Il battimento è sfruttato in tantissime situazioni, esistono persino cerca metalli a battimento!

Se una persona ha entambe le orecchie funzionanti, quindi, con una cuffia gli si fa sentire una nota da una parte e la stessa un po’ spostata in frequenza dall’altra. Nella nostra testa “entra il battimento”. Abbiamo generato una “brain wave”.

Sembra che il cervello, sottoposto a questi battimenti tenda a sincronizzarsi anche lui e quindi a portarsi nel relativo stato. Lo stesso giochetto può essere fatto non con il suono ma con la luce."
 
Mah, sono piuttosto scettico sul fatto che si possa generare un'onda cerebrale, che e' elettrica, mediante un'onda sonica.

Consiglierei piuttosto agli sperimentatori di collegare direttamente il cervello con la presa di corrente: l'effetto eccitante dei 50 Hz sara' innegabile :D .
 
Qui poi si entra nell'esoterismo e nelle scienze orientali, tantriche per il controllo della mente, fino ad arrivare al paranormale!!!

Certo la musica, con o senza legnetti e punte :D interagisce con il nostro sistema di rilevazione (le orecchie e tutto il corpo) connesso a quello neuronale, periferico e centale (che è quanto di più complesso ci sia) a livello fisico-chimico, a livello fisiologico, e in senso più lato a livello psicosomatico, producendo vari effetti (vedi anche studi sull'interazione della musica con piante e animali)

E' risaputo che gli stimoli vengano convertiti in onde elettriche, e che l'attività elettrica del cervello influenza la psiche...credo anche io però che un'onda a 12 Hz NON "entri" direttamente tal quale...poi sulla risonanza della teoria precedente, come detto, siamo un pò nelle "scienze alternative"...

Qui un interessante studio sugli infrasuoni generati da pale eoliche

http://reteresistenzacrinali.files.wordpress.com/2011/03/salt-and-hullar-2010.pdf
le cui conclusioni sono

1) Hearing perception, mediated by the inner hair cells of the
cochlea, is remarkably insensitive to infrasound.
2) Other sensory cells or structures in the inner ear, such as the
outer hair cells, are more sensitive to infrasound than the inner
hair cells and can be stimulated by low frequency sounds at
levels below those that are heard. The concept that an infrasonic
sound that cannot be heard can have no influence on
inner ear physiology is incorrect.
3) Under some clinical conditions, such as Meniere’s disease,
superior canal dehiscence, or even asymptomatic cases of
endolymphatic hydrops, individuals may be hypersensitive to
infrasound.
4) A-weighting wind turbine sounds underestimates the likely
influence of the sound on the ear. A greater effort should be
made to document the infrasound component of wind turbine
sounds under different conditions.
5) Based on our understanding of how low frequency sound is
processed in the ear, and on reports indicating that wind
turbine noise causes greater annoyance than other sounds of
similar level and affects the quality of life in sensitive individuals,
there is an urgent need for more research directly
addressing the physiologic consequences of long-term, low
level infrasound exposures on humans.

E qui si parla solo degli effetti puramente fisiologici, senza menzionale quelli psicologici che possono derivarne!

Ciao
 
Top