Ascolto a medio-basso volume

Ongii

New member
Colgo lo spunto preso da un newsgroup per chiedere anche a voi che tipo di sistema si adatti meglio all'ascolto a medio-basso volume (es. ascolto notturno o con vicini fastidiosi). Cuffie escluse!
Grazie, ciao!
 
di notte è abbastanza comprensibile che i vicini si infastidiscano (non sempre sono loro i fastidiosi) se uno ascolta musica. :D

cmq di sicuro sono da sconsigliare le basse frequenze quindi dei diffusori da libreria saranno da preferire a diffusori da pavimento... ma questa è solo teoria. la cosa migliore sarebbe fare delle prove, per capire bene che tipo di "rumore" sentono i vicini quando tu ascolti musica... le tecniche sono due, la prima presuppone la collaborazione dei vicini, li contatti e gli dici che vorresti fare delle prove, metti la musica a vari livelli di volume e vedi che dicono, meglio sarebbe se riuscissi ad entrare in casa loro tu perchè saresti più obiettivo!

la seconda tecnica è simile ma la collaborazione dei vicini è di tipo passivo... in pratica tu tieni la musica ad alto volume finchè non si incaxxano... poi calcoli il tempo che ci hanno messo a incaxx, il volume che avevi raggiunto, il livello di fastidio che si prova stando in una delle stanze diverse di casa tua... fai un po' la media e ottieni un grafico un po' empirico sull'andamento del volume direttamente proporzionale all'incaxxatura dei vicini!! :)

ciao...
 
beh, il discorso sui diffusori da scaffale è semplicemente per evitare le frequenze troppo basse che sono quelle che spesso disturbano a distanza. quindi evita anche subwoofer...

in teoria per ascolti a basso volume andrebbe bene anche un buon compatto... :) ma per sistemi un po' più completi, nel caso di diffusori un po' "duri" da spingere, ci vorrebbero amplificazioni energiche, altrimenti per sentire bene dovrersti alzare troppo.

anche la funzione loudness o una base di equalizzatore potrebbe tornarti utile

ciao...
 
Pippeis ha detto:
cmq di sicuro sono da sconsigliare le basse frequenze quindi dei diffusori da libreria saranno da preferire a diffusori da pavimento... ciao...
Secondo me é vero il contrario e lo dico per esperienza personale, se hai dei buoni diffusori a pavimento riesci ad ascoltare musica correttamente (nel senso che non ti perdi molte frequenze) anche a volumi di ascolto relativamente bassi, quando avevo i frontali piu' piccoli sentivo molto di piu' il bisogno di alzare il volume perché la riproduzione era molto piu' piatta, ciao.
 
se hai un impianto dotato di ottima dinamica puoi goderti della musica a basso livello tranquillamente senza infastidire......Comuqnue almeno i diffusori li piglierei da pavimento.
 
Insomma, diffusori da pavimento (che già ho, quindi sto già a posto). Solo che sono da 87dB e se ho capito bene, più sensibilità sarebbe ben accetta.
Grazie per le risposte!
 
essepi ha detto:
Secondo me é vero il contrario e lo dico per esperienza personale, se hai dei buoni diffusori a pavimento riesci ad ascoltare musica correttamente anche a volumi di ascolto relativamente bassi

mixersrl ha detto:
Comuqnue almeno i diffusori li piglierei da pavimento.

chiaro_scuro ha detto:
Anch'io a basso volume trovo meglio i diffusori a pavimento.

eh eh non si finisce mai di imparare... :)

cmq di che livello di volume si parla?! basso quanto?!

se si tratta di ottenere un suono completo al livello di volume più basso possibile probabilmente la teoria sui diffusori da pavimento può andare bene, ma secondo me per l'ascolto in notturna è molto più facile alzare il volume senza disturbare con diffusori piccoli e non da pavimento...

ciao...
 
Per volumi bassi il basso non è un problema perchè i muri, se non sono di carta pesta, riescono a tenerli a bada quel tanto che basta a non dare fastidio mentre la sensibilità del nostro orecchio è elevata per le frequenze medie e quindi con poco rumore di fondo risulterà più udibile (l'inquilino confinante sentirà molto di più il canto che non il basso).

Ciao.
 
....e fagli pagare il biglietto così non si lamenterà ......penserà ma questa è una cosa seria:D
 
chiaro_scuro ha detto:
Per volumi bassi il basso non è un problema perchè i muri, se non sono di carta pesta, riescono a tenerli a bada quel tanto che basta a non dare fastidio mentre la sensibilità del nostro orecchio è elevata per le frequenze medie e quindi con poco rumore di fondo risulterà più udibile (l'inquilino confinante sentirà molto di più il canto che non il basso).

Ciao.

Quello che pensavo anche io. Certo che alla fine credo che i tanto bistrattati controlli di tono non sono male, in questi casi.
 
Ongii ha detto:
Quello che pensavo anche io. Certo che alla fine credo che i tanto bistrattati controlli di tono non sono male, in questi casi.

Esatto, io ho ottenuto una equilizzazione ottimale e di notte, con silenzio, a basso volume si ascolta un buon dettaglio sonoro. I bassi sono contenuti quanto basta. La modalità night degli amplificatori non la uso mai, comunque non fa altro che tagliare le frequenze basse, le più difficili da isolare e che potrebbero arrivare al vicino.

Tornando all'equilizzazione, forse andrò ot ma non troppo: col mio impianto, senza equilizzazione sento un suono piatto, con invece migliora molto, diventa corposo e la voce diventa cristallina, quasi si separa dal resto (ideale quindi a basso volume). Praticamente creo una V tagliando un pò di frequenze centrali e alzando bassi e acuti. Può essere dovuto al fatto che ho delle casse due vie?
 
Praticamente creo una V tagliando un pò di frequenze centrali e alzando bassi e acuti.
In pratica hai attivato un loudness manuale!

Può essere dovuto al fatto che ho delle casse due vie?
No, è dovuto alla diversa sensibilità del nostro udito alle diverse frequenze e alle diverse pressioni sonore.

La modalità night dei sintoamplificatori penso si basi più sulla compressione che sull'equalizzazione. In pratica si ottiene un suono più piatto: non si rischia di perdere i passaggi più deboli e si limitano i passaggi più forti che possono infastidire il prossimo.

Ciao.
 
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