• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Arcuri, doppiaggio da casa della serie il peccato e la vergogna

Bolero

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Ciao,
Spero sia la sezione giusta,
Ho sentito oggi al telegiornale che l'attrice Manuela Arcuri doppiera da casa per via della gravidanza le parti della serie il peccato e la vergogna..
Ma perchè deve doppiare se stessa?
Credevo che ricorressero al doppiaggio solo con i film stranieri.. quando registrano le scene non hanno i microfoni che a volte capita anche di vederli per sbaglio nelle riprese..?

Questa cosa mi ha incuriosito, sapete ripondermi?
 
Beh, non tutti i telefilm sono in presa diretta, anzi tutto credo per scelte della regia (non credo di costo in quanto le attrezzature per l'audio di scena sono sì più costose di quelle per sala da registrazione, ma richiedo uno sforzo in meno in fase di montaggio) legate probabilmente alle capacità interpretative degli attori.
Non tutti gli attori sanno esprimersi con movenze e gesti adeguati e contemporaneamente avere espressione nella comunicazione parlata: in questo caso il registra riprende la scena e poi con tutta calma gli attori "si doppiano" in sala da registrazione (o a cdove possono concentrarsi esclusivamente sull'espressione del parlato ed eventualmente possono ripetere la scena quante volte vogliono.
 
Ah ecco, quindi non è una prassi quella del doppiaggio.
Quindi molti film italiani vengono in effetti registrati fin da subito con l'audio "naturale" e in altri casi usano questa scelta che mi hai scritto, è giusto? Di solito infatti quando vedo un film italiano ho sempre notato che la voce e il parlato è un pò più "aperta" e si nota di più il riverbero degli ambienti, cosa che nei film doppiati non noto mai.
 
Esatto, non ė una prassi... La sensazione di suono "aperto" che noti nelle registrazioni al naturale ė la cosiddetta "ambienza"...
 
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