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Ancora tradito dal ciclismo....

qualche settimana fa mi ero addentrato in questa discussione : http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?t=104465 , ribadendo come ormai sia diventato un non sport. Farebbero bene a chiuderlo, o almeno, non chiamarlo più sport. E' marcio fino a midollo. Appena viene fuori uno che va meglio di un altro, ovvero un presunto campione, tempo un anno e viene fuori che è dopato. Che schifo. E pensare che da quella discussione avevo quasi pensato di dare a questo "sport" una seconda possibilità. Ripeto, che schifo.
 
Ho visto una intervista al DS della squadra di Ricco', Algeri.
Uomo distrutto e incredulo, incapace di farsi una ragione ......
Ho parlato con conoscenti che bazzicano il ciclismo giovanile e mi raccontava con sgomento che sono i genitori che premono perche' ai propri figli sia dato modo di migliorare le prestazioni.......
In montagna, sui bordi delle strade dopo il passaggio di corse di cicloturisti, si trovano farmacie di integratori piu' o meno dubbi.
Ma questo Algeri da quale pianeta proviene?
 
La cosa più triste di tutte e che quando ne beccano uno, gli altri, quelli che gli arrivavano dietro, sono subito pronti a dire: eccolo là il mostro vedete perchè mi arrivava davanti...??

Tempo due tre mesi e generalmente si scopre che sono dopati anche loro :mad:.

L'impressione è che sia uno sport dove il doping è talmente radicato che alla fine vince comunque il migliore (tanto si dopano tutti) e che quello al quale rimane il titolo è stato solo un pò più bravo/fortunato ... se non ammanicato ... nel non farsi scoprire.

Ormai non lo seguo più da anni perchè sono caduti davvero nel ridicolo.

Peraltro ho un altra impressione: fare dei giri / tour così lunghi con tappe così impegnative .... forse richiede di per se un aiuto perchè un normale essere umano potrebbe non farcela o comunque dovrebbe tenere medie molto più basse, non compatibili con le "trasmissioni televisive" (arriverebbero a notte fonda :D).

Se vorranno mai ripulirlo sarebe bene fare tappe più corte (magari ugualmente nervose, ma + corte) e giri di due settimane (e non di tre).

Ma vedrete che non lo faranno mai.....
 
...e comunque la cosa che più mi fa riflettere che che i ciclisti sanno di essere nell'occhio del ciclone ma nonostante ciò continuano ad usare quelle sostanze.
Ma come possono pensare/sperare di farla franca?
 
belfiore....tutti prendono roba....chi più chi meno, c'è chi ha medici più "scaltri" e c'è chi ha "agganci" migliori....ed è per questo che ad ogni giro, ad ogni tour, ad ogni vuelta ne salta fuori solo qualcuno....ma non perchè tutti gli altri sono dei santi o dei miracolati a livello fisico!
Se non prendi niente è come fare gare in bicicletta contro gente che va in scooter!!
 
Vorrei dire solo due cose..

1: Fare tappe più corte o meno settimane al Giro o al Tour non cambierebbe
assolutamente nulla,anzi,le medie salirebbero ancora,per esempio io faccio gare amatori,e la prima gara che ho fatto di 80 chilometri sapete che media abbiamo fatto?? 46Kmh!!!!!Vi pare possibile per degli amatori??!!!
Non avete visto che a volte beccano a doparsi anche i giocatori di bocce???

2: Il ciclismo sarà pure marcio,ma non di più di altri sport come l'atletica leggera,o il calcio (dove la cocaina scorre letteralmente a fiumi).
Solo che il ciclismo nasce come sport povero,ed a parte quei due o tre atleti famosi nel gruppo il resto si guadagna il pane,di conseguenza capita (e non lo giustifico di certo) che qualcuno cada in tentazione,ed in quel caso non viene nè coperto nè difeso,ma accusato da tutto il gruppo come se fosse un appestato!!!

Concludo: vi ricordate l' "Operacion Puerto" ???
Chi hanno beccato di quella operazione antidoping enorme dello sport???
Solo ciclisti(per altro non spagnoli,i vari Contador e Valverde sono a spasso).......
Ma non si parlava di calciatori,tennisti,tutta gente famosa???I nomi???
Loro a differenza dei ciclisti sono "paraculati" se mi passate il termine...

P.S.:ripeto,io faccio gare amatoriali,e anche tra noi che gente che si "carica",ma siccome corriamo insieme da anni il gruppo sa chi si dopa e chi no,ma non essendoci controlli o organi di compentenza si lascia perdere... :rolleyes:
 
supernello76 ha detto:
Non avete visto che a volte beccano a doparsi anche i giocatori di bocce???

Un po' di tempo fa girava la notizia di un caso di doping nel biliardo! (ma fanno l'antidoping anche ai giocatori di briscola?) :p

supernello76 ha detto:
...capita (e non lo giustifico di certo) che qualcuno cada in tentazione...

Non è questione di cadere in tentazione....o fai così o la bici te la metti sotto il sedere solo per fare qualche scampagnata in famiglia....altro che professionismo!
 
supernello76 ha detto:
2: Il ciclismo sarà pure marcio,ma non di più di altri sport come l'atletica leggera,o il calcio (dove la cocaina scorre letteralmente a fiumi).
Non si può certo dire che il calcio abbia un ambiente più pulito del ciclismo! Questo no!
Ma alla fine se uno si fa di cocaina perché è un vizioso (oltre che un debole idiota IMHO) la cosa magari non influisce sulle sue prestazioni (anzi...) mentre il brutto del ciclismo è che più ti bombi e più veloce vai...

Comunque sono tutte chiacchiere secondo me. Fino a ieri qualche speranza ce l'avevamo... Da oggi capiterà questo. Quando spunterà un nuovo campione, che magari avrà notevolissime capacità... che magari vincerà alcune tappe... tutti penseranno: vabbè, va forte ma è inutile esaltarsi... si sarà fatto più degli altri e un giorno o l'altro lo beccheranno, per cui... sai che ti dico? Che nemmeno perdo tempo ad esaltarmi...
 
Dave76 ha detto:
Non è questione di cadere in tentazione....o fai così o la bici te la metti sotto il sedere solo per fare qualche scampagnata in famiglia....altro che professionismo!

Si,è vero,il succo del discorso è che la maggior parte del gruppo è dopata,ma appena uno di loro viene beccato tutti gli puntano il dito contro,salvo poi essere loro stessi "beccati" magari il giorno dopo.
 
supernello76 ha detto:
V...2: Il ciclismo sarà pure marcio,ma non di più di altri sport come l'atletica leggera,o il calcio..
Non sono molto d'accordo...alcuni sport sono quasi puramente "prestazionali" (ciclismo, tutti i tipi di corsa sulla lunga distanza, nuoto, sollevamento o lancio del peso etc.) e in questi il doping è "utile", in altri, dove invece la tecnica è preponderante (calcio, tennis, basket, etc.) il doping è "meno utile", se non dannoso. Penso che la differenza nel doping tra i vari sport sia essenzialmente questa. Date ad un bestione anabolizzato e col sangue riempito di ossigeno una racchetta o un pallone e sarà comunque una pippa, mettetelo su una bici e sarà un mostro...chiaro che è un discorso un po' semplificativo, ma alla fine penso che il punto sia questo. Il doping nel ciclismo (e in sport analoghi) fa la differenza, nel calcio no (o comunque ben poca...un atleta ben allenato ce la fa a correre per 90 minuti, considerando poi tutto il tempo che può riposare passeggiando in mezzo al campo, anche se è ovvio che il doping "aiuta" a correre pure un calciatore), altrimenti credo che si doperebbero di brutto anche i calciatori...non dico che il calcio sia pulito (lungi da me difendere quello che, ormai, pare sia solo un business, altro che sport...), solo che i calciatori non hanno "necessità" di doparsi.
Comunque è tutto uno schifo, ormai nello sport (tranne in quelli cosidetti "minori") dominano il denaro e la voglia di vincere ad ogni costo...lo "spirito sportivo" sembra un ricordo del passato...gli atleti sbagliano e la colpa e la responsabilità è loro (non credo che qualcuno li obblighi a doparsi puntando loro una pistola alla testa...), ma IMHO è tutto il sistema che è marcio (sono convinto che in certi ambienti gli atleti si sentano dire spesso e volentieri: "se non ti dopi non ce la farai mai, gli altri si dopano tutti").
E, oltre che rovinare lo sport e rovinarsi la carriera, questi rovinano pure gli atleti onesti, e rischiano di compromettersi la salute, se non di lasciarci la pelle...e anch'io mi chiedo: ma davvero pensano di non venire scoperti??? E cosa passa loro nella testa per comportarsi così??? :confused:
 
Ragazzi, mi aggiungo anche se non ho ancora partecipato mai a questa discussione, ma essendo anch'io come voi un'appassionato di ciclismo, vorrei dire la mia per condividere un'opinione.
Credo che il momento sia positivo per lo sport ogni volta che si scopre un nuovo dopato.
Non è positivo come pubblicità, ma d'altro canto non siamo agenti pubblicitari nè tantomeno dipendenti di televisioni per cui dobbiamo personalmente introitare dallo sport qualcosa.
Per cui credo che sia positivo il fatto che venga combattuto e scoperto il doping.
Se poi a farne le spese è qualcuno dei nostri italiani, è uguale.
Io pratico lo sport, il ciclismo lo praticavo ma vi posso assicurare che se ora non lo pratico più non è per il fatto che mi ha deluso il ciclismo per il doping ma perchè avendo messo su famiglia non ho più tempo perchè è uno sport al quale bisogna dedicare (non per fare gare ma solamente per riuscire a fare una 50 di Km agevolmente) almeno tre impegni settimanali e non me li posso più permettere.
Insomma è uno sport duro ma se ci si allena si possono ottenere risultati.
Chiaro che a livello professionistico, a differenza del calcio, dove se un giorno non ti alleni non succede nulla o quasi, se non ti alleni nel ciclismo per una due settimane, prendi i chili subito e se dopo vuoi sgonfiarti e trasformare la massa in forza muscolare, l'unico modo è far passare del tempo allenandosi come un certosino oppure se si vuole fare velocemente si fà uso di EPO (senza parlare di chi lo fa per aumentare le prestazioni).
Perciò chi vuole fare lo sport come il ciclismo ha bisogno di allenarsi costantemente e vivere una vita morigerata quando non si allena (non può fare la vita di Cristiano Ronaldo o Maradona per intenderci) mentre nel calcio ci si può concedere più pause (senza arrivare ai livelli di Adriano o alla panza di Ronaldo del Milan).
Credo che il problema del Doping al 90% sia intrapreso (vi assicuro già al livello dilettantistico) più per dimagrire velocemente e portare la massa grassa a trasformarsi in magra che non per aumentare le prestazioni.
Al livello professionistico invece ci si dopa al 90% per arrivare ad avere prestazioni superiori ad altri.
Risultato?
Tutti dopati dai dilettanti ai professionisti.
Meglio insomma che i bubboni escano fuori e si ritorni a fare lo sport.
Ci si allena e si vive meglio e ci si diverte pure.
Altrimenti si diventa fenomeni da baraccone che trasforma il ciclismo in un carrozzone che deve andare avanti,.
E blocchiamoli sti corridori e sti giri nazionali.
Tanto tutto è pubblicità e non altro.
Non è sport.
Emozioni?
Preferisco un Cunego che scoppia in salita ad uno che va forte ovunque.
 
Ultima modifica:
plasmarex ha detto:
Ragazzi, mi aggiungo anche se non ho ancora partecipato mai a questa discussione..................
Preferisco un Cunego che scoppia in salita ad uno che va forte ovunque.


Cavolo,hai trasformato in parole il mio pensiero...........ti quoto in pieno!!!!!!
 
plasmarex ha detto:
...credo che sia positivo il fatto che venga combattuto e scoperto il doping...
...Meglio insomma che i bubboni escano fuori e si ritorni a fare lo sport.
Ci si allena e si vive meglio e ci si diverte pure...
...Emozioni?
Preferisco un Cunego che scoppia in salita ad uno che va forte ovunque.
Quoto al 100%! Speriamo che presto riescano a ripulire al 100% il ciclismo (e tutti gli altri sport che ne hanno bisogno).
 
Duke Fleed ha detto:
Quoto al 100%! Speriamo che presto riescano a ripulire al 100% il ciclismo (e tutti gli altri sport che ne hanno bisogno).
Bellissimo proposito ma assolutamente non realizzabile, visti gli interessi in gioco.
O si aboliscono tout court alcuni sport oppure si prende il coraggio a quattro mani e si legalizza il doping.
L'alternativa e' quella che stiamo vivendo, una macroscopica ipocrisia, una ridicola commistione di atleti, chimici e gendarmi.
 
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